Homeschooling: programma classe terza scuola primaria

Sempre più mamme di homeschooler sono preoccupate per gli esami d'idoneità. Effettivamente creano molto stress, senza apportare alcun beneficio in termini di apprendimento.

Noi sosteniamo gli esami dal primo anno e abbiamo sempre fatto in modo di non farci influenzare troppo. Cerchiamo di seguire gli interessi del bambino e, laddove siamo vincolati a trattare alcuni argomenti, proviamo di stuzzicare la sua curiosità con giochi, uscite e laboratori. In questo modo seguire il programma è più divertente!

Ovviamente quando vedo che mio figlio, non è pronto per affrontare un nuovo step, allora pongo dei limiti e spiego i motivi delle nostre scelte. Dirigenti e mastre alle volte non condividono,  tuttavia visto che non siamo mai rientrati nel percorso scolastico, hanno accettato di buon grado le nostre scelte.

Un pò per essere d'incoraggiamento, un pò per mostrare che si può seguire il programma senza appesantire lo studio e il naturale interesse dei bambini, vi raccontiamo un breve stralcio del nostro programma di classe terza, alcuni degli argomenti che abbiamo studiato, dei metodi e libri che abbiamo scelto.

Si tratta ovviamente di un programma adattato ai nostri interessi e alle nostre esigenze!

homeschooling educazione parentale

Storia

Mio figlio adora la storia, e da quando aveva quattro anni, studia con attenzione popoli e costumi di uomini del passato. Abbiamo trattato insieme diverse civiltà ed epoche grazie a libri adatti alla sua età.

Il programma di storia per la classe terza, prevede un approfondimento della Preistoria: dalla nascita dell'Universo fino all'invenzione della scrittura: ebbene ci è sembrata una buona occasione per cominciare uno studio che segua una logica temporale (laddove è possibile) e mettere in ordine tutto quello che fino ad adesso abbiamo imparato sulla storia dell'Uomo.

Spesso è facile stimolare la curiosità di un bambino per la Preistoria, dinosauri e caverne piacciono a molti. Quindi un pò di fantasia e qualche laboratorio aiutano molto. Ecco cosa abbiamo fatto noi:


Geografia

Il nostro modo preferito di studiare Geografia? Sicuramente "on the road" con mappe e bussole alla mano.

Matematica

La matematica è invece una materia al quale dedichiamo ogni giorno un pò di tempo, in modo organizzato e regolare. Sin dalla prima classe abbiamo seguito il metodo analogico di Camillo Bortolato, e visto che ci siamo trovati benissimo, continuiamo anche in terza.
Solo in terza abbiamo introdotto le tabelline, ed è stata la scelta giusta, visto che mio figlio le ha imparate in poco tempo.


Italiano

Da quando ha imparato a riconoscere le lettere, la lettura è entrata a far parte della vita di mio figlio. Lui legge ogni cosa, è molto curioso e grazie a questo, spazia dai fumetti a letture impegnate di ogni genere.
Scrivere invece, gli piace molto meno quindi è un'attività cui dedichiamo ogni giorno un pò di tempo, in maniera regolare, per poter pian piano compensare ogni sua lacuna.
Quest'anno abbiamo cercato d'incoraggiarlo a scrivere i primi testi, e abbiamo pensato di fargli scrivere recensioni di alcuni libri di Leo Lionni che adora. L'idea gli è piaciuta e così ci siamo esercitati con testi e riassunti.

 

Scienze

Lo studio delle Scienze, deve andare oltre i libri; è curiosità, voglia di sperimentare, amore per la natura e tanto altro.
I bambini si pongono tante domande, incoraggiamoli a trovare risposta tramite esperimenti e ricerche. La spontaneità, la passione e l'impegno che ci metteranno li aiuteranno a raggiungere risultati stupefacenti. Cosa dobbiamo fare quindi noi genitori? Incuriosirli, aiutarsi a porsi domande e dargli la possibilità di sperimentare. Non sempre è facile, non sempre è possibile, ma possiamo comunque tentare!


Progetto Cioccolato


Il mondo delle Api


I rettili


Stelle e Lucciole:


Educazione Civica
















Commenti

  1. Ciao e grazie come sempre per la tua condivisione.
    Io ci tengo a sottolineare che non esiste UN programma relativo ad un anno scolastico che sia valido per tutti. Ovvero, che anche nelle scuole non esiste più il programma ministeriale, ma c'è la libertà di programmazione da parte degli insegnanti, che sono tenuti a seguire solo le indicazioni curricolari nazionali (che si riferiscono all'intero ciclo di studi).
    Questo lo dico perché io sono ancora convinta che non sia obbligatorio fare un esame di idoneità ogni anno per gli homeschoolers.
    Anzi, mi sembra una cosa molto inopportuna, a meno che non sia richiesto dalla famiglia.
    Con l'associazione LAIF stiamo lavorando molto per cercare di mantenere questa libertà in capo alle famiglie, per consentire a tutti di scegliere quale programma fare durante l'anno e quale tipo di verifica fare alla fine o durante l'anno.
    È un tema ancora molto caldo e indefinito, per questo ci stiamo lavorando!!
    Buona giornata!

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    1. Si è vero, hai fatto una corretta precisazione: oggi la scuola DOVREBBE avere un programma per compentenze non per contenuti.

      Tuttavia, diciamoci la verità, quale maestra accetta questo attualmente in sede di esami? La teoria sono le compentenze, la verità è che siamo strettamente legati ai programmi.
      Laddove il bambino non rientra nel programma scolastico non vi sono problemi, quando rientra tutto diventa difficile.

      La questione esami è davvero scottante, e io che sono partita assolutamente con un atteggiamento favorevole, sono diventata contraria, chissà il futuro.

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  2. Io credo che si possa anche giocare di furbizia.
    Cioè utilizzare gli interessi dei bimbi per fare cose " da programma" e anche il contrario, ovvero trasformare cose da programma, in qualcosa di appassionante.
    Detto questo, mi piacerebbe se l' esame non ci fosse e se potessimo davvero essere liberi da questo macigno.

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La luna di carta