Creatività,  Homeschooling

Stimoliamo la creatività dei bambini

“A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino” (Pablo Picasso)

Pablo Picasso sosteneva che i bambini hanno una creatività innata e pura che inesorabilmente, una volta diventati adulti perdono. Per quale motivo? Per conformarsi al mondo degli adulti, alle regole e ai limiti che tutti noi stabiliamo per omologarci. Proviamo a pensare a quanti condizionamenti subiamo ogni giorno e quanti, a nostra volta ne riversiamo sui nostri figli.

Dopo anni da mamma homeschooler mi piacerebbe dire che mi sono liberata, ma non è così. Per quanto mi sia scrollata di dosso tantissime regole, limiti e modi di pensare arcaici, sento ancora i condizionamenti del vivere sociale intorno a me.

Come aiutare allora i bambini a sviluppare il loro lato creativo?

come stimolare la creatività negli adolescenti

Come incoraggiare la creatività a casa?

Cerco da sempre di incoraggiare nei miei figli il pensiero libero, di aiutarli a ragionare e di lasciarli liberi di esprimersi. Importante a tal fine è concedere loro tempo e spazio per sperimentare e giocare.

Sapevate ad esempio che la noia stimola la creatività? In una società dove tutto corre e in cui a nessuno è concesso fermarsi, la noia sembra qualcosa da bandire e debellare. Eppure proprio quando un bambino si annoia vengono fuori passioni e capacità altrimenti nascoste!

E’ importante inoltre, permette loro di poter usare materiali e tecniche diverse per il solo gusto di divertirsi. Lodiamoli quando hanno il coraggio di osare e aiutiamoli a porsi sempre nuovi obbiettivi con la consapevolezza, che nell’impegno e la costanza vi è la riuscita!

Alla base di tutto ci deve essere però la voglia di divertirsi, che tradotto in termini pratici, vuol dire fare quello che molte mamme stanno facendo in questi giorni: creare con i propri figli, senza fretta e senza guardare l’orologio. Senza paura che il pavimento si possa sporcare o che la maglia vada a finire in lavatrice!

Come stimolare la creatività nei bambini

Materiali da avere in casa per i lavori creativi

Abbiamo parlato di alcuni suggerimenti pratici per creare un’atmosfera che favorisca l’apprendimento, ma effettivamente quali materiali è consigliabile avere in casa se si ha un bambino?

Per creare non servono grandi cose, ci sono molte idee creative che si possono realizzare con oggetti di uso comune o riciclando contenitori casalinghi.

Ecco alcuni materiali utili da avere a disposizione per i momenti creativi:

Colori:

  • Pastelli (io preferisco i grandi)
  • Pennarelli piccoli e grandi
  • Tempera (ho comprato le confezioni da 1lt che si conservano perfettamente per anni)
  • Pastelli a cera
  • Acquerelli (al loro posto di possono usare i pennarelli esauriti)

Materiali:

  • forbici
  • colla vinilica
  • colla stick
  • carta A4
  • cartoncini di vari colori e dimensioni
  • bottoni sfusi
  • occhietti mobili
  • scampoli di vari tessuti
  • perline
  • lana
  • paillettes
  • brillantini

E’ consigliabile dedicare un armadio o un ambiente specifico per il materiale creativo, ordinato e sempre pronto per essere usato dai bambini!

materiali creativi per lavoretti

Sicure di voler diventare mamme creative? Poi “dove metterete tutti i progetti dei vostri pargoli?” Vi avverto e vi dico solo che io ho un T-rex in cucina, una ziggurat in soggiorno e il sistema solare in camera da letto e non mi riesco a sbarazzare di niente!

Nel frattempo se siete alla ricerca di spunti e idee, vi lascio alla sezione “Creatività” del nostro sito; altri spunti e suggerimenti nei nostri canali social Facebook e Instagram!

Informazioni pratiche

Uno dei miei negozi di creatività preferiti è Opitec, un rivenditore on-line di articoli creativi, pittura e fai da te. Nel loro sito potrete trovare molte idee e consigli su come stimolare la fantasia dei bambini.

Interessanti i consigli e le idee per stimolare la curiosità negli adolescenti. Il nostro ultimo acquisto? Un pirografo per poter incidere su legno che in questi giorni si è rivelato molto utile per distrarre il mio dodicenne costretto dentro casa ormai da oltre venti giorni.

(In collaborazione con Opitec)

6 commenti

  • Patty_unanimainviaggio

    Brava!! Anche mia figlia adorava fare lavoretti, all’epoca c’era art attack che era una trasmissione bellissima, avevamo anche l’abbonamento al giornalino.. In casa c’erano sempre resti di qualcosa che sarebbero potuti tornare utile per creare altro.. Risultato.. Mia figlia frequenta felicemente la seconda classe del liceo artistico, e ama quella scuola!

    • Mariangela

      Grazie per la tua esperienza….io non so cosa faranno i miei figli, ma spero siano felici e liberi di poter scegliere

  • Lucy the Wombat

    Quanto mi piace quello che hai scritto. Io sono stata bambina negli anni Ottanta, figlia unica, mi sono annoiata un sacco ma al contempo non mi sono annoiata mai, perché la noia era sempre uno stimolo per mettermi a giocare in modi nuovi, a colorare, a creare. Oggi sono felice di questo e mi chiedo come facciano i bambini di oggi con tutti li stimoli che li bombardano. Ben venga la quatantena, per alcuni! 🙂

    • Mariangela

      Io come te….quanta noia, peccato che nel mio caso la Tv abbia riempito le mie giornate, così la mia infanzia è passata in un lampo. Oggi recupero insieme ai bambini, ma con la testa di una mamma 😉

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