Mio figlio non va all'asilo, AIUTO!!

Vi abbiamo parlato della nostra scelta di non mandare i nostri figli all'asilo, e di come le nostre giornate siano state scandite da una routine famigliare molto semplice, basata sul libero apprendimento. Siamo convinti che la famiglia è il punto di riferimento per una crescita emotiva equilibrata, da qui l'importanza d'incoraggiare e favorire il libero apprendimento dei nostri figli con rispetto e amore incondizionato!

Non vogliamo dirvi che sarà tutto semplice, non lo sarà affatto. Oggi vi racconteremo la nostra cronaca semiseria di una mamma con pargoli a casa, di cui uno in età prescolare.

giornata mamma con bambini piccoli


La vita con un bambino che non va a scuola dell'infanzia

Se vostro figlio non va all'asilo, la mattina vi sveglierete in tranquillità perchè non avrete lo stress di doverlo accompagnare. Dopo una piccola pausa caffè, lui si sveglia ed è carico per una nuova giornata, vivace e pimpante mentre voi dovete ancora carburare...ma sopratutto vorreste finire il vostro primo caffè!

Le mattine che adoro sono quelle invernali nel lettone a leggere e giocare mentre fuori piove. Molto presto i bambini ameranno questo angolo della casa e voi non avrete mai più il letto rifatto. Succede così, che la mattina appena trovate due minuti per sistemare e dare una parvenza di decenza alla vostra camera, i bambini corrono subito da voi: volete mettere saltare su un letto appena fatto?
Ogni giorno vi chiederete perchè rifare il letto? E vi anticipo che non potrete raccontarlo in giro, perchè i figli delle vostre amiche sono all'asilo, dove saltano tutto il giorno mentre il letto a casa è perfettamente in ordine.

Finalmente volete mettere in ordine la vostra casa: utopia. Una stanza sistemata, ma loro, i piccoli vi seguono e sono più veloci perchè devono giocare, esprimere la loro creatività, sviluppare la motricità fine e occorre incentivare il libero apprendimento, no?
Succo della storia, vostro marito arriva a pranzo e la vostra casa sembra un campo di battaglia al punto che ogni giorno vi chiederete: "oggi cosa ho fatto?"

cosa fare con i bambini età prescolare

Se poi la mattina avete un idea creativa è finita: colla, tempere, glitter ovunque e alle pareti i capolavori dei vostri figli ad asciugare.
La domanda che poi si fanno tutte le mamme è: cosa ci farò mai con tutti questi progetti, lavori e work in progress? Ecco volevo solo dirvi che ho la maschera di Tutankhamon in soggiorno che osserva con sguardo torvo chi entra, uno scheletro di dinosauro in cucina e il sistema solare in camera da letto. Il tutto perchè in camera dei bambini non vi è più spazio.

Come spiegare che tra giochi e coccole, infiliamo ore seduti per imparare a far conto, scrivere senza commettere errori e studiare le normali materie come scienze, geografia e storia. Il tutto con un fratellino tra i piedi che vuole partecipare a tutti i costi, e anzichè giocare un pò per conto suo si ritrova ad avere a tre anni, un suo quaderno di matematica, e uno di italiano in cui scrive e si esercita come suo fratello maggiore.
Un fratellino che conosce Fenici, Egizi e Greci perchè partecipa a ogni laboratorio e ascolta libri, conversazioni e documentari sugli argomenti più svariati.

scuola infanzia e bambini

Il pomeriggio si va al parco e lì vorresti davvero sederti su una panchina e dedicarti al tuo libro del momento o navigare in cerca di nuove idee, ma con tutti i post che ho scritto sulla tecnologia vuoi che uso il cellulare al parco? Allora corro dietro i bambini, ma io odio i parchi (ecco l'ho detto). Mi piace passeggiare nei boschi, camminare nei sentieri, ma i parchi proprio no!
Invece sorrido e parlo con le altre mamme dei gruppi whats up, l'incubo delle mamme di oggi. Per un attimo sono felice: non ho mai partecipato a un gruppo whats up di mamme.

Il momento della spesa: appena il bambino avrà compiuto i tre anni, sembra che la società si renda conto della loro esistenza per chiedervi: Oggi non sei all'asilo piccolino?
Voi dovrete convivere con questa domanda e imparare a sorridere anche se vorreste dire, ma è proprio così innaturale strano assurdo che dei genitori vogliano prendersi cura dei propri figli?
La maggior parte delle persone si fermerà alla vostra prima obiezione, altri andranno avanti e vi consiglieranno di mandarlo, perchè i piccoli hanno bisogno di socializzare.
Voi di questo discorso della socializzazione potreste parlarne per giorni e giorni ma non avete proprio voglia mentre state per pagare, e continuate ad annuire nel migliore dei casi.

La sera dopo cena libro, documentari, coccole, acqua, libro, storia e ancora acqua....prima o poi il bambino si addormenta. Lui non è stanco e distrutto come i bambini che vanno all'asilo, quindi niente dormite nel pomeriggio e la sera speriamo si addormenti!)
Ora potete studiare, perchè tanto tutte le mamme che non mandano i figli all'asilo studiano e leggono libri di pedagogia. Cercano le schede di pregrafismo, e le card su come spiegare l'autunno.
Studiano arte, scienze, geografia, matematica....

Peccato che quando la mamma ha capito come spiegare un argomento al proprio figlio, lui l'ha già imparato da solo e quindi, resta sonno andato in fumo. Però le mamme continuano a studiare la sera...è più forte di loro!

La meraviglia dell'apprendimento libero

Di tutto quello che ho scritto non potrete lamentarvi con nessuno se non con vostro marito, perchè gli altri vi diranno (amici compresi) "perchè allora non mandi il tuo bambino all'asilo?" Quindi niente, impararete a non lamentarvi e automaticamente vi trasformate nella Mary Poppins del gruppo: felice, pacifica, e piena di idee (con quello che studiate la notte!). Vi diranno spesso e spudoratamente "tanto tu non ha niente da fare?" e quando ve lo dirà una madre casalinga con un unico figlio che va a scuola non avrete più nemmeno la forza di rispondere.

non mandare bambino all'asilo


Dopo tutto questo però, se non mandate vostro figlio all'asilo potrete scoprire e toccare con mano il mondo dell'homeschooling e non potrete pià farne a meno. Scoprirete che vostro figlio impara velocemente e a ritmi paurosi e voi imparate più di lui. Dopo pochi anni voi, e la vostra famiglia, vi renderete conto di essere diversi, migliori di come eravate prima.

Se non mandate vostro figlio all'asilo rischierete di scoprire che la vita ha un sapore diverso e quando sarà ora di iscrivere vostro figlio alla primaria, decidete di tenerlo a casa con voi e intraprendere la stramba vita di mamma homeschooler ( di cui magari vi parlerò in futuro) perchè nulla è più prezioso della vostra meravigliosa routine.





Commenti

  1. Mi hai fatto sorridere ! Ma è proprio cosí , un turbinio di attimi bellissimi e intensi, faticosi e difficili....è vita vera !

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    1. Giornate intense che non scambierei con nulla!

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  2. Ciao Mariangela,
    questo post è molto simpatico e condivido quello che hai scritto.
    Solo credo che dovresti stare attenta a dire pubblicamente cose tipo: "vi renderete conto di essere diversi, migliori."
    Da un certo punto di vista io credo che la mia vita sia migliore di prima grazie all'homeschooling, ma non posso ritenere di essere migliore di qualcun altro, e non posso dichiarare cose simili per rispetto delle altre persone, che non conosco nemmeno.
    =)
    Scusa se mi sono permessa di dire questa mia osservazione.
    Buona giornata!

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    1. Grazie mille....per avermelo fatto notare. Ho corretto la frase in migliori di prima. Non penso di essere migliore di nessuno, ci sono mamme che stimo tantissimo eppure non fanno homeschooling, sono donne speciali che fanno molto e meglio di me, pur in contesti e situazioni difficili.

      Posso dire che da quando sono diventata mamma, ho imparato tantissimo sulla pazienza, empatia e tantissime altre qualità e ora penso di essere una persona migliore di come ero prima....ma la strada è lunga purtroppo, e da migliorare non si finisce.

      Scusami, mi sono espressa male, ma sono molto contenta che tu me lo abbia fatto notare. Apprezzo tantissimo la tua franchezza e onesta.
      Grazie

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