Senckenberg Naturmuseum: dinosauri a Francoforte
Tutti i bambini hanno sognato almeno una volta di trovarsi davanti a un vero Tyrannosaurus rex, dopotutto, chi non è rimasto affascinato dai dinosauri? Quegli enormi animali che hanno dominato la Terra durante la Preistoria e continuano a conquistare l’immaginazione di bambini e ragazzi e, diciamolo, anche quella degli adulti!
In Italia non è così facile trovare nei musei grandi scheletri di dinosauri capaci di lasciare davvero a bocca aperta, per questo, se state organizzando un viaggio in Germania, vi consiglio di segnare tra le cose da vedere a Francoforte il Senckenberg Naturmuseum.
Il celebre museo si trova a poca distanza dal centro ed è uno dei più importanti musei di storia naturale della Germania, e già questo sarebbe un buon motivo per visitarlo. Ma perché, secondo noi, vale davvero la pena portare i bambini al Senckenberg Naturmuseum? Perché qui non ci si limita a guardare qualche reperto dietro una vetrina: ci si ritrova faccia a faccia con la storia della vita sulla Terra. E quando davanti agli occhi compare un T-rex, un enorme Diplodoco o un Triceratopo, la visita si trasforma immediatamente in qualcosa di molto più coinvolgente!
Vi raccontiamo cosa abbiamo visto, cosa ci è piaciuto di più e perché questo museo ci ha conquistati.
Cosa aspettarsi dal Senckenberg Naturmuseum
Il Senckenberg Naturmuseum di Francoforte non è semplicemente un museo dove andare a vedere i dinosauri, è uno dei più importanti musei di storia naturale d’Europa e allora preparatevi, perché le cose da vedere sono davvero tantissime.

Ci sono naturalmente i dinosauri, che per noi sono stati il momento più emozionante, ma anche enormi balene ed elefanti, animali provenienti da ogni parte del mondo, fossili, insetti, uccelli, coralli, ambienti marini e moltissime testimonianze della storia della Terra. Il museo ospita inoltre diverse esposizioni permanenti dedicate alla biodiversità, alla vita negli abissi, ai mammiferi, agli insetti e alla ricerca scientifica.
E c’è una cosa che secondo me rende la visita particolarmente interessante per bambini e ragazzi: qui la curiosità viene continuamente stimolata. Nell’Aha?! Science Lab, per esempio, si possono osservare e toccare oggetti provenienti dalla natura, utilizzare microscopi e strumenti scientifici e persino conoscere il lavoro dei ricercatori. Insomma, non aspettatevi un museo da visitare velocemente in un’ora. Il Senckenberg è grande, ricco di reperti e pieno di cose che fanno venire voglia di fermarsi davanti a una vetrina per capire, osservare e fare domande.
La sala dei dinosauri: qui inizia lo spettacolo
Naturalmente, arriva il momento in cui si entra nella sala dei dinosauri, ed è lì che, almeno per me, è iniziato il vero spettacolo.

Qui arriva uno dei reperti che ci ha colpito di più: una vera e propria “mummia” di dinosauro. Si tratta di un Edmontosaurus annectens, un dinosauro erbivoro dal caratteristico becco d’anatra, soprannominato affettuosamente “Edmond”. Il suo scheletro è stato ritrovato in condizioni eccezionali e, oltre alle ossa, sono rimaste le impronte della pelle squamata e altre tracce dei tessuti esterni, che permettono agli scienziati di capire molto meglio quale fosse l’aspetto reale di questi animali.
Ed è proprio questo che rende questo reperto così affascinante: normalmente quando pensiamo ai dinosauri immaginiamo grandi scheletri, ma qui possiamo andare oltre e provare a immaginare come fosse davvero il corpo di un animale vissuto milioni di anni fa. Per un bambino è una scoperta incredibile, ma devo dire che anche noi adulti siamo rimasti a guardarlo a lungo!
Poi c’è lui, il Diplodoco, e quando ci si trova davanti a uno scheletro lungo circa 18 metri è davvero difficile non rimanere a bocca aperta. Lo scheletro esposto al Senckenberg è particolarmente interessante: si tratta di un esemplare originale e, secondo il museo, è l’unico scheletro originale di questa specie presente in Europa.

E poi arriviamo a quello che, personalmente, è stato il mio preferito: il Triceratopo: tre corna, un enorme collare osseo e quell’aspetto che tutti abbiamo imparato a riconoscere grazie ai libri, ai documentari e ai film. Vederlo dal vivo, però, è tutta un’altra cosa!
E poi, naturalmente, arriva lui: il Tyrannosaurus rex è probabilmente il dinosauro che più di tutti continua a esercitare un fascino incredibile. Lo abbiamo visto rappresentato centinaia di volte nei libri, nei documentari e nei film, eppure quando ti trovi davanti a uno scheletro così imponente è difficile non fermarsi a guardarlo. E diciamolo: se sei davanti a un T. rex, la foto di rito è praticamente obbligatoria perché davanti a un T. rex, diciamolo, torniamo tutti un po’ bambini.

E forse è proprio questo il bello del Senckenberg: non si limita a mostrare dinosauri giganteschi, ma riesce a trasformare la visita in una continua scoperta.
Informazioni pratiche
Se avete intenzione di visitare più musei e attrazioni di Francoforte, può essere interessante valutare la Frankfurt Card, il pass turistico ufficiale della città. La card permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici all’interno di Francoforte, compreso il collegamento con l’aeroporto, e offre sconti in numerosi musei, attrazioni, tour ed esperienze. Attualmente sono previsti sconti presso 38 musei e oltre 50 partner complessivi, con riduzioni che possono arrivare fino al 50% e il Senckenberg Naturmuseum è proprio tra i musei convenzionati: con la Frankfurt Card il biglietto costa 8 euro anziché 12.

La Frankfurt Card è disponibile in diverse formule, comprese quelle da 1 e 2 giorni, e può essere acquistata anche online.
Un consiglio: non considerate il Senckenberg una visita veloce da inserire tra due appuntamenti. Noi gli abbiamo dedicato almeno 2-3 ore! Soprattutto se siete in viaggio con bambini o ragazzi e volete fermarvi davvero davanti ai reperti, leggere le spiegazioni e visitare con calma la sala dei dinosauri.









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