lunedì 10 luglio 2017

Geografia e gli ambienti naturali

Uno tra i nostri lavori che maggiormente ha affascinato le maestre il giorno dell'idoneità è il diorama sugli ambienti naturali.

geografia classe terza

Tra gli obbiettivi previsti per la geografia in classe terza è essere in grado di distinguere, nel paesaggio che ci circonda, gli elementi naturali da quelli antropici, e saper riconoscere e descrivere gli elementi principali dei paesaggi come ad esempio le colline, le montagne e la pianura.

Ovviamente questa parte della geografia chiama in causa il nostro spirito di osservazione e non c'è miglior modo d' imparare se non quello di scoprire il piacere di osservare l'ambiente di cui facciamo parte.
Importante è anche fornire al bambino gli strumenti necessari per coltivare il desiderio di esplorare.

Per schematizzare quanto appreso durante quest'anno abbiamo realizzato un diorama o mappa 3D, che racconta in modo visivo della differenza tra collina, montagna e pianura. Una mappa speciale che parla anche del ciclo dell'acqua e del viaggio di una gocciolina che vive in bacini d' acqua sempre diversi tra loro, mari, fiumi, ruscelli e laghi.

Nei vari ambienti abbiamo anche inserito delle bandierine che rappresentano la flora e la fauna tipiche di ogni altitudine.

E' stato sicuramente un lavoro impegnativo che ha coinvolto anche Piccolo, che pennello alla mano, ha disegnato la cima delle montagne. Abbiamo riempito alcuni freddi pomeriggi invernali, creando, colorando e parlando di rilievi e altitudine, ma anche di habitat, ecosistema e tanto altro.
Così ci piace studiare Geografia!


Il diorama sugli ambienti naturali, passo per passo


Per realizzare il nostro diorama è servito:

- del cartone per la base
- carta da riciclo (come i volantini degli ipermercati, o fogli di giornale)
- carta argentata
- tovagliolini bianchi
- colla vinilica
- tempere nei colori verde, grigio, blu e bianco
- stuzzicandenti
- fogli di carta colorata per le bandierine

mappa 3D geografia

Per la base del nostro lavoro abbiamo incollato un doppio strato di cartone, in modo che fosse rigido e resistente. Su questa base abbiamo appallottolato dei fogli di giornali dando una prima forma alle colline e montagne e per dare un aspetto più reale alle montagne, abbiamo usato la carta argentata che si modella con maggiore facilità.
Finita questa prima parte del lavoro, abbiamo ricoperto il tutto con fogli di tovagliolo bianco imbevuto di colla vinilica. Abbiamo atteso l'asciugatura e ripetuto l'operazione più volte per ottenere una struttura abbastanza rigida.

classe terza homeschooling

La parte più divertente è stato colorare e, in questa fase siamo stati aiutati dal nostro giovane collaboratore duenne! Abbiamo usato dei colori a tempera con l'aggiunta di un pò di colla vinilica, in varie tonalità di verde, blu e grigio per dare un effetto sfumato più realistico.

Molto divertente è stato realizzare la neve, una miscela di sale grosso, sale fino e glitter. La neve è stata spruzzata sulle vetti più alte!

geografia classe terza homeschooling

Infine su delle bandierine preritagliate abbiamo disegnato alcuni animali e la vegetazione tipica delle altitudini che abbiamo rappresentato. Con molta cura abbiamo collocato ogni bandierina al suo posto e così ci siamo stupiti nello scoprire che ovunque c'è vita, troviamo licheni e muffe in alta montagna e alghe nelle profondità marine. Ogni altitudine ha le sue forme di vita caratteristiche e uniche, e questo è davvero meraviglioso, se lo consideriamo nel suo insieme.

Mentre lavoravamo al nostro progetto di geografia, abbiamo parlato di come siamo profondamente connessi al nostro pianeta e di quanto sia importante rispettare la terra sulla quale viviamo. Abbiamo parlato di questo e tanto altro, ridendo, lavorando e sognando.

imparare divertendosi geografia

Oggi guardo il nostro diorama e mi ricorda momenti belli trascorsi con i miei figli quest'inverno, a lavorare spalla a spalla, parlare e raccontare mentre fuori era freddo.

Ecco questo è il progetto che tanto è piaciuto alle nostre maestre, ma per noi è molto di più, e a voi lo abbiamo svelato!

8 commenti:

  1. Trovo questo vostro lavoro splendido, così come il vostro stare insieme.
    Grazie mi ispirerò a voi.
    Un caro saluto Chiara

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    1. Grazie Chiara per le tue belle parole, ma ogni famiglia homeschooler ha il "suo modo speciale" di imparare! Ecco imparare in famiglia si può ognuno a modo suo ed'è bellissimo....

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  2. E' stra-stupendo! Confesso che il termine "diorama" mi giunge nuovo: avevo letto il vostro post sull'esame - a proposito, bravissimi! - ma avevo voluto comunque tenermi la curiosità per non rovinarmi l'effetto-sorpresa: Wow, che bomba!
    Ho visto (e cercato di realizzare anni fa) plastici di pasta di sale o di mais.. ma così è sicuramente più leggero e trasportabile. Coi colori, poi, sembra proprio una foto aerea di un vero paesaggio, complimenti!

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    1. Diorama è effettivamente un termine tecnico, ma non sapevo come chiamarlo!! In realtà si tratta di un lavoro in carta pesta. Noi adoriamo la carta pesta perchè facile da realizzare, non costosa e ti permette molte personalizzazioni.
      Grazie mamma Elly....un caro saluto

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  3. Ottimo lavoro!
    Anche noi adoriamo la carta pesta, il papà è super esperto, ma per ora non l'abbiamo ancora applicata alla geografia...
    Complimenti a voi!!

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    1. Credo che geografia e carta pesta si sposino benissimo! Abbiamo altri progetti in cantiere!
      ;)

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  4. Sono senza parole...bravi! Lavoro più che stupendo. Ho in serbo qualcosa di simile da anni ma purtroppo casa nostra è troppo umida per realizzare quaalcosa di così importante. Appena sistemati nella nuova casa sono sicura che con Cri ci divertiremo un mondo.

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    1. Non ci avevo mai pensato, l'umidità può rovinare questo tipo di lavori? Non lo sapevo!

      Ciao Maria Grazia, vedrai farete grandi cose!

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