Gent giovane e creativa: la città oltre il Medioevo
Nel primo articolo vi ho raccontato la Gent medievale, quella dei castelli, dei canali e delle grandi piazze, questa volta voglio mostrarvi un’altra anima della città. Gent, la famosa città delle Fiandre in Belgio non è soltanto una splendida città storica, è una città giovane, vivace, creativa e piena di energia, dove è impossibile non accorgersi della presenza di studenti, biciclette, street art, musica, locali e spazi culturali.

È una città che sembra avere sempre qualcosa in movimento e che riesce a sorprendere anche quando pensi di averla ormai capita. Spesso nello stesso angolo di strada, puoi passare davanti a un edificio medievale, imboccare una strada piena di graffiti, entrare in una biblioteca dall’architettura contemporanea, salire su una bicicletta e poi ritrovarti a navigare lungo i canali.
Ed è proprio questa Gent, giovane, creativa e un po’ irriverente che abbiamo scoperto durante il nostro viaggio e di cui voglio raccontarvi in questo articolo!
La Gent giovane e creativa
Gent è una città giovane che ha la capacità di mescolare storia, creatività e vita quotidiana senza che nulla sembri fuori posto. Mi sono piaciute tantissimo le sue biblioteche, gli spazi culturali e i luoghi come De Krook, la grande biblioteca cittadina, dove un’architettura decisamente contemporanea incontra la vita quotidiana della città.
Originale anche il CINEMA CIRCUS, con quell’atmosfera creativa e un po’ alternativa che racconta bene la Gent di oggi, ma per capire davvero quanto sia una città creativa, basta semplicemente camminare per le sue strade e lasciarsi trasportare dalle sue suggestioni. Concedetevi anche una pausa nelle sue piazze: sedetevi a un tavolino, ordinate una buona birra belga e lasciatevi il tempo di vivere Gent, senza la fretta di dover vedere tutto. Perché anche questo, secondo noi, fa parte del viaggio: non solo visitare un territorio, ma fermarsi, respirarlo e lasciarsi sorprendere.

Come non parlare della street art! A Gent basta allontanarsi un po’ dai monumenti più conosciuti per incontrare murales, graffiti e opere che trasformano muri e interi angoli della città. Da non perdere la famosa Werregarenstraat, una via dei graffiti che è una galleria a cielo aperto in continua evoluzione perché gli artisti vengono qui per realizzare opere su opere.
È proprio questo che ci è piaciuto: l’arte non è qualcosa che si trova soltanto dentro un museo, ma fa parte del paesaggio e della vita della città e forse è anche questo uno dei motivi per cui Gent ci è sembrata così giovane.
Gent è una città in movimento tra bici e barche
Una città fresca e in movimento e a dimostrarlo ci sono soprattutto le biciclette, che sfrecciano ovunque: studenti, famiglie, lavoratori che si spostano da una parte all’altra della città e secondo noi è proprio in bicicletta che Gent dà il meglio di sé!
Noi l’abbiamo trovata bellissima da pedalare: ci si sposta facilmente tra il centro storico, i quartieri più esterni e gli angoli meno turistici, fermandosi quando qualcosa attira la nostra attenzione. Lo trovo un modo completamente diverso di attraversare una città, più libero, più spontaneo e sicuramente più vicino alla vita quotidiana di chi ci abita. E poi, diciamolo, vedere arrivare una bicicletta dietro l’altra fa subito capire che qui la bicicletta non è soltanto un mezzo per i turisti, ma un vero modo di vivere la città.
Una città fresca e in movimento e lo dimostrano le bici che sfrecciano ovunque: studenti, famiglie, lavoratori che si spostano da una parte all’altra della città. E secondo noi è proprio in bicicletta che Gent dà il meglio di sé e non è un caso che il noleggio bici sia compreso nella Gent Card per la visita della città!

Dopo aver pedalato, abbiamo cambiato prospettiva e abbiamo scoperto Gent dall’acqua. Il giro in barca ci è piaciuto moltissimo perché ci ha permesso di osservare la città da un punto di vista completamente diverso, passando accanto alle antiche facciate, sotto i ponti e lungo i canali.
Da terra si notano alcune cose, dall’acqua se ne scoprono altre: dettagli delle case, prospettive diverse, angoli che altrimenti rischieremmo di non vedere. Prendete appunti: prima pedalare dentro la città, poi lasciarsi trasportare dall’acqua, due modi completamente diversi di scoprire Gent, ma entrambi bellissimi.
E Gent nasconde anche un mistero…
Dopo aver pedalato, navigato lungo i suoi canali, scoperto la street art e respirato l’atmosfera giovane della città, viene quasi naturale pensare che Gent non abbia più sorprese da riservare, e invece anche la sua storia nasconde un mistero.

È quello del celebre pannello del Polittico dell’Agnello Mistico, scomparso nel 1934 e mai più ritrovato. Una vicenda che ancora oggi alimenta domande e curiosità e che aggiunge un pizzico di mistero alla storia di una città, ed è proprio questo che mi piace di Gent: puoi scoprirla attraverso la sua storia, la sua arte e la sua vita contemporanea, ma alla fine lascia sempre qualcosa da cercare!
Dove dormire a Gent: Urban Gardens
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto Urban Gardens Gent, una soluzione che ci è piaciuta molto anche per il modo in cui ci ha permesso di vivere la città. Dal camping infatti si raggiunge facilmente il centro di Gent in bicicletta, quindi è comodo lasciare il camper e pedalare verso il cuore della città, ma la cosa che abbiamo apprezzato di più è stata la possibilità, al rientro, di ritrovarci completamente immersi nel verde.

La zona è infatti molto tranquilla, vicino all’acqua e circondata dalla natura, durante il soggiorno abbiamo incontrato persino scoiattoli e lepri e, dopo una giornata trascorsa a pedalare, visitare musei e scoprire la città, era davvero piacevole tornare qui e rallentare. Per noi è stata una combinazione perfetta: Gent a portata di bicicletta e, allo stesso tempo, un angolo tranquillo dove godersi il verde, la natura e un po’ di relax.
Questo il modo migliore per scoprire una città come Gent: avere tante cose da vedere e, allo stesso tempo, concedersi il tempo per fermarsi!









Gent: la città che non mi aspettavo
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