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La storia e le poesie di Giacomo Leopardi per bambini

Una delle poesie che ricordo a memoria, a distanza di anni è l’Infinito di Giacomo Leopardi, ed è proprio da lui, grande poeta italiano che iniziamo ufficialmente a studiare le poesie con mio figlio.

Siamo stati a Recanati, e abbiamo respirato la vita, le opere e la storia di questo grande personaggio praticamente ovunque, per continuare a mantenere vivo l’interesse di mio figlio su questo argomento ho scelto il libro La luna nel palazzo di Laura Oppioli Berilli e Roberto De Grandis.

Questo libro racconta la vita del giovane poeta da bambino, i suoi ricordi, i giochi e le prime composizioni di un mente curiosa e intelligente.
Un bambino come tanti, molto legato ai fratelli e alle sorelle, appassionato di favole e storie. Lettore insaziabile che si diletta di giorno in giorno nella biblioteca del padre.
Leopardi cresce e riesce a mantenere viva la sua fervida immaginazione di bambino, ma va oltre riesce a raccontare in versi i suoi sogni, le sue fantasie ma anche i tormenti del suo animo che lo accompagneranno fino all’età adulta.

Condivido una parte interessante per tutti noi genitori del libro: “Il piccolo è attento e curioso, gli piace scoprire, conoscere e apprendere. Nella sua grande casa le persone vanno e vengono, …lui corre dietro a tutti, vuole attenzione e richiede con insistenza: “Mi racconti una favola?”. Le storie più di ogni altra cosa lo divertono e vorrebbe che non finissero mai.” 
Questo particolare rimane impresso nella memoria di Giacomo Leopardi ed è lui stesso che racconta questo pezzetto della sua infanzia nello Zibaldone (28 luglio 1821)

Giacomo rivelerà presto a tutti il suo talento e a 11 anni compone le sue prime poesie, tra questa “contro la minestra” in cui nomina la minestra nemica ufficiale a causa dell’aspetto e del colore e immagina una divertente storia che va in scena in cucina.

Un libro da leggere con i bambini perchè mette in evidenza aspetti nuovi, divertenti e originali, sopratutto ci parla di un bambino che trova nelle parole e nello studio, un gioco divertente e li trasforma in scritti e poesie che durano nel tempo.

Un libro da leggere sopratutto ai bambini homeschooler, per farli sentire meno soli perché di bambini che hanno studiato a casa, ce ne sono anche di “famosi”.

 

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