Famiglia,  Homeschooling

Homeschooling: come ci organizziamo? E la socializzazione?

Abbiamo scelto l’homeschooling ma questo non vuol dire che noi facciamo “scuola a casa”.

Vogliamo che nostro figlio impari nel mondo più naturale possibile: seguendo le sue curiosità e inclinazione, sviluppando le sue doti e migliorando le sue lacune.


Avendo scelto di fare gli esami di idoneità, abbiamo un programma di studio che ci consente di raggiungere gli obbiettivi richiesti lasciando molto spazio agli interessi del bambino. Così ad esempio se da un lato cerchiamo di studiare con cura le regole ortografiche, dall’altro cosa scrivere lo decidiamo noi.

Noi seguiamo un programma giornaliero molto flessibile, dedichiamo circa una o due ore al giorno allo studio nel primo pomeriggio quando Piccolo dorme. In questo momento prettamente didattico, in genere scriviamo lettere, storie oppure creiamo lapbook, mini libri.
Escludiamo ovviamente la lettura, perché Grande legge davvero di tutto e ovunque. Inoltre leggere è parte della nostra routine familiare, così come guardare documentari oppure fare lavori d’arte o progetti manuali.

Ma leggere e studiare non serve se non si ha la possibilità di provare e toccare con mano quanto appreso, per questo motivo per noi sono molto importanti le uscite ed è per questo che organizziamo o partecipiamo ad attività didattiche con professionisti o eventi culturali della nostra zona. Inoltre ci piace visitare siti archeologici, musei, mostre anche se non siamo esperti d’arte o storici!


Teniamo conto degli interessi di nostro figlio anche quando organizziamo delle uscite in camper, cerchiamo sempre di creare un giusto mix tra divertimento, natura e musei o mostre.

Ci piace passare del tempo insieme e ci piace sperimentare!

E la socializzazione?

Noi socializziamo ovunque, quando facciamo la spesa, quando passeggiamo, quando andiamo al parco. Impariamo anche a casa a convivere con i nostri cari….a sopportarci e a collaborare. Stiamo molto in compagnia dei nostri amici, e in questo siamo davvero fortunati: abbiamo tanti cari amici, di cui non potremmo fare a meno.
Se questo non bastasse Grande fa basket, nuoto, studia chitarra! Alle volte, sopratutto il lunedì ce ne siamo a casa in riposo sabbatico….

E’ davvero difficile spiegare che un homeschooler il problema della socializzazione non se lo pone, perché ha una vita intensa e interessante.

E per avere una vita così attiva non occorre andare lontano, basta guardare il mondo intorno a noi con curiosità e voglia di fare…il resto verrà da sé!

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