Libri,  Stagioni

5 libri per parlare dell’inverno ai bambini

Mio figlio è pronto a far suo il concetto di stagione, così oltre ad andare alla scoperta del mondo, cerco di fargli vivere la magia dell’inverno anche attraverso i libri! Tra i libri che abbiamo letto, vi raccontiamo quali sono i nostri preferiti.

La Balena della Tempesta in Inverno

Benji Davies racconta un nuovo capitolo della profonda amicizia tra Nico e la Balena della tempesta. Il nuovo libro La Balena della tempesta in Inverno, edita da Giralangolo racconta dell’amicizia tra la balena e il bambino in pieno inverno.

Nico vive sereno con sei gatti sulla sua amata isola, tra le braccia di un papà burbero ma affettuoso. E’ inverno e il papà di Nico deve uscire in barca tra ghiacci e forte vento. Il bambino è preoccupato e quando, arrivata la sera, vede che il papà non è rientrato decide di andare a cercarlo.

Uscire in inverno però è davvero pericoloso, e il piccolo Nico rischia la vita; fortunatamente ecco arrivare al momento giusto la sua amica balena. Una storia di amicizia profonda e sincera che si dimostra nei momenti di vera necessità. Un racconto emozionante che ci ricorda che gli amici si vedono proprio quando abbiamo bisogno di loro.

Da non sottovalutare le illustrazioni che raccontano l’inverno in modo realistico, il candore della neve, il vento implacabile e la tempesta di ghiaccio sembra di sentirli davvero sulla pelle.

Neve di Sam Uscher

Neve è il nuovo libro di Sam Usher edito da Edizioni Clichy dedicato all’inverno e ai giochi sulla neve!

Il protagonista del racconto è Sam, che come tutti i bambini, quando scorgono la neve fuori dalla finestra non vedono l’ora di uscire per tuffarsi nel candore del manto bianco che copre il mondo. Sam però deve aspettare il nonno, che è molto lento!

Dopo un po’, finalmente si può uscire e Sam raggiunge i suoi amici e gli animali dello zoo al parco. Risate, giochi, dispetti riempiono di allegria e contagiano finanche i lettori! Le meravigliose immagine a china e acquerello arricchiscono in modo suggestivo il racconto.

Il libro è semplice e d’effetto, e mi fa ritornare in mente quando i miei figli vedono la neve fuori dalla finestra. Succede di rado perché viviamo in una città di mare, eppure quando accade loro mi trascinano letteralmente fuori. Io restia e infreddolita, mi incanto quando poi vedo i loro giochi e la felicità.

La neve davvero a fare una grande magia, e il libro lo racconta alla perfezione.

Palla di Neve

L’orso bianco è il protagonista per eccellenza dell’inverno e il libro Palla di Neve edito da IdeeAli parla proprio di una mamma orso e del suo tenero cucciolo bianco.

Una storia dolcissima che celebra l’amore tra una mamma e il suo cucciolo. Palla di Neve vuole diventare un orso grande come la madre e sogna, di avere la sua forza e la maestosità per poterla imitare in tutto.

Contrapposto a questo suo naturale sentimento, la mamma riconosce che quando sarà grande tutto cambierà. Il tempo passa, e il cucciolo diventerà un grande orso, ma per il momento la mamma gode ogni istante, ogni coccola e il grande amore che li lega.

Un albo illustrato che, in un contesto fatto di neve e ghiaccio celebra i momenti preziosi che legano ogni cucciolo alla sua mamma.

Dove abita il tempo

Dove abita il tempo è un albo toccante e profondo ambientato nel freddo inverno di una città. Il libro edito da Edizioni Arka ha come protagonista una bambina, Katia che si sente sola e desidera che il tempo si possa fermare unicamente per poter stare più tempo con i suoi genitori.

I genitori di Katia sono sempre molto occupati e lei si sente trascurata. Intraprende un viaggio verso il palazzo che ospita l’orologio del paese, dove pare risieda il mostro del tempo che ruba i minuti e le ore a tutte le persone.

Al posto del mostro, la bambina trova un dolce nonnino che la ascolta con cuore attento. Il tempo non viene rubato da nessuno e gli uomini si prendono il tempo che vogliono per fare le cose che ritengono importanti. E’ un concetto complesso duro da digerire per una bambina che si sente sola!

Come nelle migliori favole però, il nonnino riesce a operare la magia e i genitori, al ritorno a casa di Katia sono completamente diversi e riescono a dare alla famiglia un ruolo di grande valore.

Un libro che ci permette di chiedere ai nostri bambini se si sentono soli e di valutare se forse dobbiamo fare qualche cambiamento nella nostra routine. Ogni tanto è bene porsi domande del genere, perché la verità è che i ladri di tempo sono davvero tanti e alle volte basta poco per lasciarci trascinare nel vorticoso vortice della quotidianità.

Un libro meraviglioso, che ci mette in discussione e ci permette di riorganizzare la nostra routine in base alle nostre vere priorità.

Neve

Neve è lupo bianco, protagonista del libro Neve edito da Babalibri. Per un lupo, nascere di un colore pallido è davvero una grande disgrazia: viene abbandonato subito dai suoi genitori, prima ancora di avere un nome.

Il lupo bianco si aggira solitario nella foresta, conoscendo da vicino la fame e la profonda solitudine, finché un giorno non incontra un lupo nero. Un incontro forte e struggente, perché per la prima volta Neve entra in contatto con altri lupi. Il suo passato, il colore pallido del suo manto però lo rendono diverso e, questo è un peso enorme.

Ci vuole tempo per poter comprendere che si può andare oltre il colore del pelo e delle apparenze. I due lupi, fanno amicizia, e finalmente ora anche il lupo bianco ha un nome, Neve. Una nuova identità per ricominciare a vivere.

Una storia toccante, che racconta l’inverno freddo in una foresta al punto da fare venire i brividi sulla pelle!

No di Claudia Rueda

Un libro che ha decisamente incuriosito, ma anche preoccupato mio figlio è No di Claudia Rueda. Il protagonista è un piccolo orsetto che più volte dice “No” alla sua mamma: lui non vuole andare in letargo anche se ormai l’inverno incombe.

Questo orsetto baldanzoso, saltella in giro per il bosco, incurante che presto il freddo avrà la meglio, e sarà per forza costretto a rifugiarsi nella calda tana con la sua mamma.

Un libro che racconta dell’inverno, del freddo e del letargo, un modo di proteggettersi dal freddo che adottano diversi animali. Lo stesso libro parla anche, in modo tenero e delicato, dei primi slanci verso l’autonomia tipica dei più piccoli, una storia eterna e dolcissima in cui molte mamme potranno riconoscersi!

Chi è stato? di Emanuela Nava

Chi è stato di Emanuela Nava fa parte della collana Senza Parole di Edizioni Lapis, libri meravigliosi pensati per coinvolgere e stimolare la creatività dei più piccoli.

Una storia buffa: un bambino tutto indaffarato a costruire il suo pupazzo di neve, ma ahimè qualcuno ruba gli ortaggi, carote, pomodoro e insalata, che lui ha usato per decorare il suo pupazzo.

Chi sarà stato?
Per scoprirlo basta seguire le piccole orme sulla neve: grazie a esse il bambino troverà dei nuovi amici. Un libro che si arricchisce di particolari ogni volta che lo si legge con il proprio bambino, un racconto ideale per aiutare e incoraggiare i più piccoli a parlare e ad arricchire il proprio linguaggio.

Era inverno! di Huber Kono

Il libro di Huber Kono, Era Inverno è una vera poesia dedicata all’inverno.

Le immagini stilizzate, quasi essenziali trasmettono il silenzio, la purezza e tutta la forza che l’inverno racchiude in sè!
Il libro ideale che permette di parlare non solo dell’inverno ma anche del cielo grigio, delle piogge fredde, degli alberi spogli contornati da tracce di animali sopra la neve ovattata.

Indovina cosa succede? Una passeggiata invisibile di Gerda Muller

Possibile riuscire a inventare una storia con soltanto passi e tracce? Ebbene Gerda Muller nel suo libro Indovina cosa succede? Una passeggiata invisibile ci riesce in modo egregio!

Un altro albo illustrato Senza Parole che vede come protagoniste tante piccole orme che, sullo sfondo innevato raccontano la quotidianità di un bambino con il suo cagnolino.
Il bambino si sveglia, e sul pavimento compaiono le orme dei suoi piedini nudi, e con mio figlio ogni volta contiamo i ditini, cinque per piedino!!

Il bambino mette le sue calde pantofole, e va a mangiare. Fuori tutto e coperto di neve, bianca e soffice e piena di tracce di animali, lui si veste velocemente e corre fuori a giocare con il cagnolino.

La prima volta che abbiamo sfogliato il libro con  mio figlio, non riusciva a capire cos’erano precisamente queste orme, finchè un giorno al mare, ci siamo guardati alle spalle e ci siamo fermati ad ammirare le nostre tracce sulla sabbia.

Ricordo ancora il suo sguardo estasiato, anche lui stava lasciando la sua traccia nel mondo come il protagonista di uno dei suoi libri preferiti.
Caro amore, presto anche le tue piccole orme avranno una grande storia da raccontare!

                   

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