Baco da seta: curiosità, storia e caratteristiche

Metamorfosi vuol dire trasformazione, e si tratta di un processo naturale lento e graduale che permette ad alcuni animali di cambiare forma. La modifica interessa l'intera struttura e i classici esempi di metamorfosi sono il girino che diventa rana o il bruco che diventa farfalla.

Curiosi da sempre abbiamo in passato allevato farfalle per poter capire maggiormente questo processo, questa volta abbiamo deciso si allevare Bachi da seta.
Prima vi raccontiamo cosa abbiamo imparato su questo piccolo ma pregiato insetto.

storia del baco da seta


I Bachi da seta

I bachi da seta sono degli insetti conosciuti in tutto il mondo per il prezioso filamento che producono, appunto la seta. Sono allevati in ogni angolo del pianeta ma non esistono più in natura nella loro forma selvaggia e originale.
I bachi da seta sono delle falene, che come le farfalle appartengono all'ordine dei lepidotteri. In genere le falene hanno colori meno accesi delle farfalle e una vistosa peluria sul torace.

I bachi da seta furono "allevati" per la prima volta in Cina, da allora la loro capacità di produrre seta è aumentata di circa dieci volte. Infatti la forma addomestica, dopo innumerevoli studi in laboratorio e accurate selezioni, ha aumentato la forma del bozzolo, le dimensioni del corpo e il tasso di crescita.

storia genetica baco da seta

Triste a dirsi oggi il baco da seta vive in ambienti affollati e non è più in grado di completare il suo ciclo di vita da solo in autonomia perché a causa delle sue enormi dimensioni non è più in grado di volare, né di cibarsi da sola.
Una storia triste che abbiamo vissuto in prima persona, le falene non volano e dopo l'accoppiamento si lasciano morire. Quando vi sono interessi economici in gioco, l'uomo è disposto a tutto!

bachicoltura per bambini


L'allevamento del baco da seta

L'origine dell'allevamento del baco da seta si perde nella leggenda, sta di fatto che accompagna gli uomini sin dagli albori della civiltà.
La storia più comune sulle origini della bachicoltura inizia circa 5000 anni fa, nel 2640 a.c. quando Si-Ling-Chi, un'imperatrice dell'antica Cina stava camminando gustando un tè nel suo giardino, quando all'improvviso un bozzolo cadde nella sua tazza. Dopo averlo raccolto scoprì che dal bozzolo era possibile risalire a un filato delicato e fresco, oggi noto come seta.

La Cina custodì per circa tre millenni il segreto del prezioso filato e ne mantenne il monopolio, anche se il raffinato tessuto era apprezzato in tutto il mondo al punto da essere oggetto di importanti trattative commerciali ed economiche come testimoniano le "vie della seta".

Fu solo nel V secolo a.c. che, come narra la leggenda, una principessa andata in sposa al principe del regno di Khotan, amava la seta al punto da non potersene separare, così decise di nascondere nella sua acconciatura "reale" i semi di gelso e alcuni bachi da seta.
Le guardie non potevano toccare una principessa, così la sericoltura uscì dalla Cina e si diffuse nel resto del mondo, nonostante i divieti imperiali!

In Italia si ha traccia dei primi allevamenti di bachi da seta ad Avellino nel 1036 d.c.

baco da seta in Italia

La bachicoltura a Pesaro

Siamo stati al museo del Baco da seta a Vittorio Veneto, e siamo rimasti affascinati dalla storia degli allevamenti di bachi in Italia. Solo recentemente parlando con la nonna, abbiamo scoperto che anche Pesaro era una zona conosciuta per la produzione di seta.

Mia suocera, quando gli abbiamo raccontato che volevamo allevare bachi con i bambini, ha aperto il cassetto dei ricordi della sua infanzia. Ci ha raccontato di quando da bambina sua madre, comprava "ditali" (si proprio quelli che si usano per cucire") di piccoli "vermetti".
Li metteva in un angolo in cantina e li nutriva unicamente con foglie di gelso. Mangiavano tanto e facevano un grande rumore quando masticavano le foglie e uno tra i suoi compiti di bambina era continuare a portare foglie fresche ai vermetti che crescevano sempre più!

come allevare bachi da seta


Quei bachi crescevano a vista d'occhio e mangiavano in continuazione, poi all'improvviso filavano dei bellissimi bozzoli di un bianco candido. Nonostante sia passato tanto tempo, ci racconta in modo vivido della bellezza di quelle palline di seta che venivano vendute ad allevatori locali.

Con quei bozzoli la sua famiglia poteva arrotondare qualche soldino in più per vivere, e quasi tutte le famiglie contadine allevavano questi bachi per lo stesso motivo.
Venivano venduti solo i bachi migliori, quelli più grandi, bianchi e candidi. Tutti i bozzoli imperfetti venivano usati dalle donne per tessere nelle lunghe sere invernali calzini o altri capi di vestiario.

Io e i bambini ascoltiamo estasiati le storie d'infanzia della nonna e, siamo felicissimi di aver trovato anche nella nostra famiglia una traccia che ci unisce al mondo della bachicoltura. Continuiamo a fare domande e lei conclude facendoci vedere una coperta realizzata interamente con i bozzoli di scarto. Una coperta fatta a mano da sua madre, un ricordo prezioso per lei e per noi, ma anche un pezzo di storia della nostra città.

cosa sono i bachi da seta


La nostra passione per i bachi da seta ci ha permesso di far tesoro di questo racconto di mia suocera , della nostra famiglia ma anche della storia di Pesaro.
Presto vi raccontiamo come è andata la nostra esperienza di allevatori di bachi da seta!


Commenti

  1. Che bello ascoltare la storia dai nonni!
    Anche da noi ci sono molte tracce di questo allevamento, che ora non si fa quasi più...
    Ciao ciao!

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    1. E' stato bellissimo scoprire questo pezzetto della nostra storia, i nostri nonni sono davvero preziosi!

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  2. Davvero triste la storia dei bachi allevati. Come per ogni essere vivente lo sfruttamento per fini economici porta a snaturarne l'esistenza. Ovvio che vogliamo sapere come procede 😉

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  3. Anche i miei nonni lo hanno fatto per anni e anni, mio papà ancora se ne ricorda!

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    1. E' bellissimo condividere i ricordi di un'epoca non lontana ma così diversa!

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  4. Mi sono avvicinata al mondo dei bachi da seta solo recentemente: negli ultimi mesi sto riscoprendo la storia dei tessuti e della lavorazione della seta. Pensa che ho scoperto una via della seta nel Tirolo storico (odierno Trentino, Alto Adige e Tirolo) e in Trentino si coltivavano i bachi da seta tra il 1600 e il 1700.

    E' molto interessante scoprire la lavorazione del baco da seta e sapere come si sviluppa prima di diventare seta e tessuto già lavorato!

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    1. Verissimo! E' un universo da scoprire...del resto in ogni parte d'Italia vi è traccia dell'allevamento di bachi da seta quindi fa parte anche della nostra storia!

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