Homeschooling: consigli utili per gli esame d'idoneità

Un altro anno è passato e siamo arrivati alla nostra quinta idoneità per accedere alla scuola secondaria di primo grado. Dico volutamente "nostra idoneità" perché quando si sceglie l'educazione parentale è l'intera famiglia ad essere sotto esame, non solo le competenze del bambino. Per lo meno è così che ci siamo sentiti noi ogni anno!
A conclusione di questo primo ciclo di scuola vi raccontiamo i nostri esami d'idoneità.

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L'esame d'idoneità è obbligatorio?

In Italia l'esame d'idoneità è obbligatorio solo da pochi anni, precisamente dal 2017 con il decreto legislativo n.62/13 art.23 del mese di Aprile.
Ovviamente si può scegliere d'impugnare la normativa e farsi seguire da un bravo legale per poter evitare questo oneroso fardello, ma non è sempre facile. Noi abbiamo deciso di far sostenere questo esame a nostro figlio anche quando l'esame non era obbligatorio perché credevamo che potesse essere un momento costruttivo per la famiglia e per il bambino che finalmente aveva l'occasione di parlare del lavoro svolto.

L'approccio delle maestre nei primi anni è stato abbastanza collaborativo, nel senso che le prove non erano complesse e hanno permesso al bambino di parlare e raccontare le sue esperienze. Le maestre sono state gentili con lui e hanno fatto di tutto per metterlo a suo agio.

Nel corso degli anni qualcosa è cambiato, l'obbligatorietà degli esami ha reso tutto più complicato.
Abbiamo notato la differenza tra "il prima e il dopo" e non riesco a spiegarmi il motivo, in fondo noi eravamo sempre gli stessi, e confidavamo negli esami come un momento costruttivo, di confronto e di crescita per tutti.

Di fronte a noi invece, ci siamo ritrovate delle persone pronte a giudicarci e a valutare il percorso intrapreso con pregiudizio e chiusura. Le richieste di aderire al loro programma erano sempre più pressanti, le critiche per la nostra scelta alternativa sempre maggiori.
Il massimo è stato quando all'idoneità dell'anno scorso, per la prima volta ci siamo visti chiudere la porta agli scritti e, ci hanno fatto stare a debita distanza durante l'esposizione orale.

Volenti o nolenti queste tensioni si riflettono in famiglia su ogni singolo componente e sono arrivata a chiedermi quanto pesa l'esame nella serenità di una famiglia homeschooler!

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Consigli pratici per gli esami d'idoneità

Se prima credevo che gli esami potessero avere dei lati positivi ora ho decisamente cambiato idea, quando tra la scuola e i genitori non vi è collaborazione possono essere una dannosa fonte di stress e un'esperienza negativa per il bambino! I bambini homeschooler imparano in modo diverso, ed'è un vero peccato ridurre la meraviglia dell'apprendimento libero a un breve test e una superficiale esposizione orale.
Tuttavia abbiamo poca scelta, quindi ecco alcuni consigli che abbiamo attuato quest'anno per rendere l'esame più sereno per tutta la famiglia:
  • E' utile avere più colloqui durante l'anno con le docenti per capire quali obbiettivi ritengono importanti ai fini didattici. E' utile presentarsi al colloquio insieme al proprio coniuge, per fare fronte unito che non lasci spazio a critiche e sterili discussioni.
  • Essere sempre cortesi e gentili ma determinati nei vari incontri. Se la scuola è poco collaborativa valutate di cambiare istituto.
  • Quest'anno abbiamo richiesto per iscritto, tramite lettera indirizzata al dirigente che l'esame fosse a porte aperte, sia per scritti che per gli orali. Per quanto riguarda gli orali abbiamo fatto riferimento alla norma che regola gli esami di maturità e altri esami ministeriali, il DPR 487/1994 art.6 c.4 che dice chiaramente che le prove orali devono svolgersi in un'aula aperta al pubblico, quindi i genitori possono assistere al colloquio orale dei propri figli. Abbiamo inoltre fatto riferimento all'importanza che riveste la presenza del genitore in qualità di insegnante, infatti nella circolare ministeriale OM 90/2001 art.5, si specifica che quando un alunno di una scuola paritaria fa un esame presso una struttura pubblica il suo insegnante sarà presente per "assicurare la continuità del momento dell'esame con il processo educativo sviluppato nel corso dell'anno".
  • Ricordiamo di mantenere la calma per non agitare il bambino. Ricordiamo che per nostro figlio l'esame è già di per sé un momento di tensione, non aggiungiamone altra!
  • Diamo sempre fiducia a nostro figlio e non priviamolo mai della sua dignità. Non è un voto, un test o un esposizione orale che cambia il nostro giudizio o l'amore che nutriamo per loro. 
cosa sono dli esami di idoneità

Il nostro esame 2019

Come è andato il nostro esame d'idoneità di quest'anno? Ebbene le porte erano sempre aperte e io ero li da supporto morale, esattamente come lui mi aveva chiesto.

L'esame è durato circa cinque ore suddiviso in due giornate.Le prove scritte sono state tre: matematica, inglese e italiano (tema e test di grammatica) mentre gli orali hanno riguardato tutte le materie. Gli scritti non sono stati eccessivamente complicati, gli orali invece sono stati lunghi e alcune domande davvero assurde.

ESAMI idoneità coem affrontarli

Mio figlio è uscito sereno e sorridente ed era soddisfatto di sé stesso. Questo mi basta.

Io ho avuto la febbre per due giorni, lo stress e l'ansia hanno avuto la meglio, e ho avuto bisogno di dormire e riposare. Essere una mamma homeschooler non è facile.
Agli esami senti la pressione di tutti, di chi crede che tu non sei capace, di chi pensa che forse hai lavorato poco, di chi critica una scelta azzardata e folle.

Tu sei li, e tuo figlio ti guarda e crede in te.
Homeschooling è anche questo.





Commenti

  1. Mi dispiace per la spiacevole esperienza che avete vissuto!

    Io non ritengo che gli esami siano proprio obbligatori, perché la legge non è scritta bene, presenta ancora molte lacune e controsensi e possibilità di diverse interpretazioni.
    Nel caso specifico dell'esame, la legge usa un lessico e uno strumento che non sono adatti al nostro caso.
    Questo argomento è molto vasto e importante e, come hai giustamente colto, un esame usato impropriamente ha la possibilità di snaturare completamente un percorso di una famiglia.
    Anche io scriverò di questo argomento, presto nel mio blog.
    Ma ricordo che come associazione, anche LAIF si sta adoperando già da tempo per conservare la dignità degli homeschooler e garantire la libertà di scelta. L'esame non è obbligatorio!
    Ma non voglio dilungarmi in questo commento.
    Grazie per i tuoi spunti e buona giornata,
    ciao ciao

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    1. Spero davvero che un giorno gli esami tornino a essere una libera scelta!

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