Leggere ai propri figli per allevare giovani lettori

Leggimi forte di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini è un libro che racconta di un papà che leggeva libri alla sua bambina e piano piano le ha fatto amare l'incanto della lettura.

Un libro ricco di spunti, idee e suggerimenti per allevare un giovane lettore, tanti piccoli accorgimenti che possono aiutare noi genitori ad apprezzare il più grande dei doni, la libertà che solo i libri sanno dare.

Mi sono ritrovata coinvolta nelle varie situazioni che il papà descrive, scene di vita quotidiana in cui spesso il libro è un buon amico, un fedele compagno di viaggi. Un libro diventa anche complice, rifugio e amico in cui trovare conforto.


Di questo libro voglio riportare alcune frasi che mi hanno colpito,

"...mettere un libro in borsa, uscendo era già una scelta precisa, che presupponeva un giudizio. Andiamo ai giardini, libro. In casa di amici: niente libro. In viaggio in treno: libro. Dal pediatra, dove c'è coda:libro. C'erano posti che meritavano un libro e libri che meritavano un posto."

Bellissimo anche quando l'autore spiega come e dove nasce l'amore per i libri:

"Altra cosa è l'amore che si costruisce poco alla volta, con azione metodica e consapevole. Si diventa lettori leggendo e scoprendo, poco a poco, che le storie si nutrono di altre storie e tutte vanno a confluire nel gran de mare in cui tanto meglio si naviga quanto più se ne conosce insidie e meraviglie.
Il luogo d'elezione per l'inizio di questo viaggio è il grembo dei genitori: lo affermano studi serissimi (e un pò noiosi) che hanno indagato con scrupolosità puntigliosa le abitudini infantili di grandi lettori.
La scintilla, diventata poi divampante passione, è scoccata lì, giorno dopo giorno, tra le braccia di mamma e papà. Con un libro aperto in mano."

Originale e divertente è il punto in cui gli autori elencano 13 modi infallibili per allevare un non-lettore.
Dei tanti ve ne cito soltanto due per non togliervi la curiosità:
  • non farsi mai vedere leggere dai bambini 
  • vietare nel modo più tassativo di leggere a letto"
Quanto peso grava su noi genitori, quanto importante è il nostro esempio e le parole che usiamo ogni giorno!

Vorrei però raccontarvi anche della fine di questo libro, di questa bambina che cresce e i libri ora li legge da sola.

Mi ritrovo nelle parole di questo papà quando oggi guardo mio figlio che legge, e ripenso con nostalgia a quando non sapeva leggere e io avevo il potere di farlo sognare a occhi aperti e  volare in mondi lontani.



L'autore dice:

"Andò a finire che la bambina ascoltatrice, ascolta ascolta alla fine volle leggere da sola. E cosa si guadagna a leggere da soli?
è andata a finire che mia figlia legge da sola a rompicollo e un pò troppo.
Ma in questa lettura, che rischia di parermi sregolata solo perchè la regola non è più mia, può fiorire una regola diversa, nuova  sua, efficacissima, che io non scorga ancora."

Stasera io leggo a Piccolo, e Grande viene e si mette a sedere e ascolta la lettura con noi; ci sono dei giorni, come stasera che non legge, guarda in alto e ascolta, e io sono felice!

Un giorno ancora, tutto per me!!




Commenti

  1. Mi sa che io sono un'eccezione perché non mi leggevano libri ma sono cresciuta amandoli, forse per la legge degli opposti mi piace fare tutto ciò che i miei non fanno :)

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    1. Devo essere onesta: neanche a me hanno mai letto....ma sin da piccola adoro leggere. Peccato di libri ne vedevo poco, ricordo però un mio prof delle medie che mi aiutò a coltivare questa passione, pensa che portava a noi, i suoi libri i libri della sua biblioteca personale.
      Bei ricordi.

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  2. Concordo in pieno con il tuo post. Mia mamma é sempre stata una grande lettrice. I miei ci regalavano libri, ce li leggevano e x noi é stato quasi automatico amare a nostra volta la lettura!

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  3. A me se devo essere sincera i miei genitori non leggevano le storie o i libri alla sera.l'amore per la lettura non so da dove sia nata ma è esplosa intorno agli 8 anni. Preferivo leggere che giocare a palla, mi sentivo nel mio habitat. Trovo il libro che hai descritto interessante e sicuramente avrò un atteggiamento proattivo per far avvicinare i miei figli alla lettura.

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    1. Grazie per averci raccontato un pezzettino di te!

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  4. Ho la passione per i libri come mia madre. L'unica tra tre sorelle. Non potrei vivere senza libri.
    Per me era importantissimo trasmettere questa passione per mio figlio e sono felice di avercela fatta per ora. L'anno prossimo mio figlio va in prima e non vedo l'ora che sia lui a leggere ad alta voce per me.
    M'immagino a letto tutti e due che li leggiamo a vicenda albi illustrati e libri più lunghi.

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    1. Mi manca leggere a mio figlio grande, ora è un divoratore di libri, come me. Ora leggo a Piccolo, e spero che questo tempo non passi mai.
      <3

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