A San Leo nella Valmarecchia con i bambini

Alle volte ci si può sentire in vacanza senza andare troppo lontano, come quando siamo andati nella Valmarecchia a visitare la fortezza di San Leo!


Fino a pochi anni fa San Leo era parte della nostra provincia Pesaro Urbino, oggi questo borgo è sotto la regione dell'Emilia Romagna e domina su un paesaggio che assomiglia a una cartolina in ogni passo.


La fortezza di San Leo domina sulla vallata, imponente in tutto il suo splendore. Il forte rinascimentale aveva la fama di essere inespugnabile grazie alla sua strategica posizione, oggi è un esempio di arte militare ed è molto conosciuta grazie alle parole di Umberto Eco che, riferendosi al grazioso borgo disse: "La città più bella d’Italia? San Leo: una rocca e due chiese".


Visitiamo il grazioso borgo, la Pieve risalente al IX secolo ac, la Torre Civica e il Duomo. Vicino questi antichi monumenti, si trova persino traccia dei primi insediamenti preistorici: le vasche rupestri!


Il borgo racconta una storia molto antica che coinvolge e incuriosisce, così entriamo nella fortezza di San Leo. La magnificenza del castello cede il passo alla sua storia molto forte, qui morì il Conte di Cagliostro dopo un lungo periodo di prigionia.

Il tema dei musei che ospitano il castello è chiaro e inequivocabile: l'inquisizione.

Non avevo mai parlato con mio figlio di questa era buia della nostra storia, alle volte è difficile raccontare le crudeltà che l'uomo è riuscito solo a pensare, tanto più se fatta in nome di Dio.
Oggi ne abbiamo parlato a lungo, con calma e con tutta la serietà che richiedeva.


L'inquisizione era un tribunale ecclesiastico il cui compito era giudicare i reati contro la fede, anche detti eresie. Le prime sale che abbiamo visitato esponevano degli strumenti di tortura usati nei confronti di chi si opponeva o semplicemente intralciava l'operato della Chiesa.
Abbiamo letto in silenzio le varie torture inflitte e le motivazioni alla base, abbiamo ascoltato le domande di nostro figlio e laddove era possibile cercato insieme una risposta.

500 anni di violenze, soprusi che la Chiesa ha imposto per poter imporre la sua supremazia spirituale e sociale, e giustificare la sua forte ingerenza nella politica e nella militare dell'epoca.

La storia del Conte di Cagliostro ha ben spiegato cosa volesse dire essere perseguitato da figure ecclesiastiche: Cagliostro fu battezzato come cristiano e divenne in breve noto presso le corti più importanti d'europa come alchimista e guaritore. Alla corte di Versailles venne coinvolto nel famoso complotto detto "affare della collana" che diffamò la regina Maria Antonietta e aprì la strada alla Rivoluzione Francese.

Un uomo enigmatico di cui si sà poco e sui cui ci sono molte leggende e racconti quasi surreali, la certezza è che sfidò apertamente la Chiesa e questo gli costò la morte come eretico proprio qui a San Leo.


Inutile dire che per un giovane homeschooler la fortezza di San Leo è un posto che permette di ampliare i propri orizzonti su tanti scorci della storia umana.

Abbiamo parlato dell'inquisizione, ma anche dei complotti che portarono alla Rivoluzione Francese, chiedendoci anche cosa volesse dire Alchimia e Massone.


Un castello che affascina perchè chiaramente ha tanto da raccontare, e segreti ancora da svelare.
Torneremo a casa e so che ne parleremo a lungo di questi periodi bui, che vorremmo dimenticare ma invece ci servono per riflettere e da rammemoratore.

Noi premetto siamo credenti e cristiani, ma la domanda che sorge è può Dio condonare tali nefandezze compiute nel suo nome per poter godere di privilegi terreni e scopi puramente egoistici?
"Ai posteri l'ardua sentenza" (A. Manzoni)

Informazioni pratiche

Per informazioni pratiche sugli orari e sui prezzi ecco il sito di riferimento della Fortezza di San Leo www.san-leo.it.
All'interno delle mura, al piano terra vi è il museo della tortura. Come famiglia abbiamo deciso di visitarlo, perchè l'esposizione è ben curata e molto illuminata, quindi ho notato che nostro figlio non è si è spaventato pur essendo un bambino sensibile.
All'interno ci siamo ovviamente soffermati su "strumenti di tortura meno crudeli" come le maschere dell'infamia o la botte degli ubriachi, sorvolando strumenti che prevedevano una morte crudele e fatta di sofferenze.

La fortezza di San Leo è visitabile con delle videoguide moderne e innovative, messe a disposizione gratuitamente. Grazie a questa guida digitale il nostro giro all'interno del castello si è notevolmente arricchito!

Commenti

  1. Che bel posto, come sempre una bellissima descrizione e riflessione.
    Noi non siamo credenti di nessuna religione, amo molti principi del cristianesimo, ma non amo l'istituzione ecclesiastica.
    Credo tuttavia che l'uomo o in nome di Dio o del potere sia sempre stato fallace e miserabile.
    Sarebbe bello poter dire ai bimbi che da quando esiste l'uomo ci siamo migliorati e sempre evoluti sia nel cuore che nella mente.....
    Seminiamo per un futuro migliore e ricco di sentimenti positivi , di gioia e di persone amorevoli, che sappiano trovare la pace pur nella diversità di pensiero , di fede, di cultura.
    Grazie Chiara

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    1. Grazie Chia per averci condiviso il vostro pensiero....

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