Homeschooling

Perchè abbiamo deciso di fare Homeschooling?


Io e mio marito abbiamo entrambi desiderato enormemente i nostri figli, e questo ha inciso su molte scelte che abbiamo fatto. Insieme abbiamo scelto di accudire nostro figlio nel mondo più semplice e naturale possibile: con amore ma anche con gentilezza rispetto e dignità.

Abbiamo fatto da subito scelte in controtendenza, perchè eravamo convinti che come una piantina, i bambini hanno bisogno proprio di amore e fiducia da parte dei genitori per crescere sani e forti.

educazione parentale

Non sapevamo ancora che la legge consente di poter istruire i propri figli a casa, quando lo abbiamo scoperto siamo rimasti senza fiato, una grande responsabilità, ma anche tanti privilegi unici: poter crescere i nostri figli e crescere con loro, proseguendo la linea di attachment parenting che avevamo seguito fino ad allora.

Iniziamo a documentarci, a chiedere, a leggere libri...non iscriviamo nostro figlio alla scuola dell'infanzia.
Da lì la scelta è stata semplice: Grande era un bambino aperto e solare e imparava a ritmi incredibili. Curioso e interessato, ha sempre nutrito grande curiosità per il mondo intorno a lui, i suoi tanti "perchè" erano per noi una molla motivante a studiare con e per lui.
Così la lettura è entrata a far parte della nostra vita, e ha acceso in noi la voglia di imparare sul mondo intorno a noi. Questa voglia non si saziava con i libri, ma ci ha spinto a guardare il mondo in modo diverso: da tutto si può imparare.

Oggi nostro figlio è iscritto in terza elementare e non ha mai messo piede in una scuola.



Homeschooling o Unschooling?


cosa vuol dire homeschooling e unschooling


Cos'è l'homeschooling? E l'unschooling? Lascio la definizione a Erika di Martino che ne parla nel suo sito  www.controscuola.it e www.educazioneparentale.org. Mi piace la descrizione che usa, parla di Homescooling e spiega che è come una "nave della conoscenza pilotata dal genitore che indica al bambino la via da seguire" mentre nel caso dell'Unschooling la "nave è pilotata in toto dal bambino, ma egli non è solo: i genitori sono parte attiva di questo apprendimento offrendo fonti di studio e sostenendolo nei suoi percorsi naturali".

Per anni ho pensato che Unschooling fosse un estremismo. Credevo che gli esami fossero utili per porre dei traguardi stimolanti al bambino. Oggi dopo due idoneità che mio figlio ha sostenuto ho cambiato idea: se solo fossi più coraggiosa sceglierei l'Unschooling per donare maggiore libertà a mio figlio e ancora più entusiasmo nell'imparare. Ritengo sia quello il vero segreto dell'apprendimento puro e profondo.

Ma noi abbiamo scelto per vari motivi di continuare a sostenere gli esami di idoneità, tuttavia abbiamo un ottimo rapporto con le istituzioni scolastiche che seguono nostro figlio, abbiamo incontrato delle maestre molto collaborative e questo ci permette di avere libertà e voce in capitolo sul programma da seguire.

Quindi per il momento siamo tra gli homescooler!


 

Come vi organizzate?


Abbiamo scelto l'homeschooling ma questo non vuol dire che noi facciamo "scuola a casa". Abbiamo fatto questa scelta perchè vogliamo che nostro figlio impari nel mondo più naturale possibile: seguendo le sue curiosità e inclinazione, sviluppando le sue doti e migliorando le sue lacune.
Avendo scelto di fare gli esami di idoneità, abbiamo un programma di studio che ci consente di raggiungere gli obbiettivi richiesti lasciando molto spazio agli interessi del bambino. Così ad esempio se da un lato cerchiamo di studiare con cura le regole ortografiche, dall'altro cosa scrivere lo decidiamo noi.

Nello specifico seguiamo un programma giornaliero molto flessibile, dedichiamo circa una o due ore al giorno allo studio nel primo pomeriggio quando piccolo dorme. In questo momento prettamente didattico, in genere scriviamo lettere, storie oppure creiamo lapbook, minilibri.
Escludiamo ovviamente la lettura, perchè Grande legge davvero di tutto e ovunque. Inoltre leggere è parte della nostra routine familiare, così come guardare documentari oppure fare lavori d'arte o progetti manuali.

Ma leggere e studiare non serve se non si ha la possibilità di provare e toccare con mano quanto appreso, per questo motivo per noi sono molto importanti le uscite ed è per questo che organizziamo o partecipiamo ad attività didattiche con professionisti o eventi culturali della nostra zona. Inoltre ci piace visitare siti archeologici, musei, mostre anche se non siamo esperti d'arte o storici!
Teniamo conto degli interessi di nostro figlio anche quando organizziamo delle uscite in camper, cerchiamo sempre di creare un giusto mix tra divertimento, natura e musei o mostre.

Ci piace passare del tempo insieme e ci piace sperimentare!

educazione parentale a pesaro
 

 

Come fa a socializzare nostro figlio?



Noi socializziamo ovunque, quando facciamo la spesa, quando passeggiamo, quando andiamo al parco. Impariamo anche a casa a convivere con i nostri cari....a sopportarci e a collaborare. Stiamo molto in compagnia dei nostri amici, e in questo siamo davvero fortunati: abbiamo tanti cari amici, di cui non potremmo fare a meno.

Se questo non bastasse Grande fa basket, nuoto, studia chitarra! Alle volte, sopratutto il lunedì ce ne siamo a casa in riposo sabbatico....

E' davvero difficile spiegare che un homeschooler il problema della socializzazione non se lo pone, perchè ha una vita intensa e interessante. E per avere una vita così attiva non occorre andare lontano, basta guardare il mondo intorno a noi con curiosità e voglia di fare...il resto verrà da sè!

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