Federico di Leo Lionni compie 50 anni!

Federico di Leo Lionni compie nel 2017 mezzo secolo, ha raggiunto la soglia dei 50 anni dalla data di pubblicazione ma mai come oggi è attuale e ha molto da insegnarci.


Un topolino che decide di non seguire la massa che lavora a testa bassa dalla mattina alla sera, criticato e tacciato come scansafatiche, verrà poi rivalutato quando ormai, finite le scorte i topolini si fermano ad ascoltarlo.

Federico è un topolino diverso, è un artista! Ma cosa vuol dire essere un artista? Vuol dire che osserva, annusa, tocca, e respira cose che altri non possono vedere, nè sentire o forse chissà potrebbero farlo se si fermassero.

Poche parole, una poesia dedicata a tutti. Federico è un poeta, che racconta e condivide la bellezza che per lungo tempo ha contemplato.


Cosa mi insegna questo piccolo topolino? Mi ricorda che occorre fermarsi a contemplare il mondo intorno a noi, a osservare con il cuore. Che nel mondo esiste la fantasia, la creatività, i colori e apprezzare le piccole cose ci renderà persone migliori e più felici.

Ma Federico parla anche di ruoli e compiti che non sempre comprendiamo, vediamo o apprezziamo ma sono importantissimi nella nostra società.

Condivisione, collaborazione ma anche rispetto reciproco della nostra unicità di questo e tanto altro possiamo parlare con i nostri figli se gli raccontiamo la storia di Federico, il topin poeta.

Proprio a Federico abbiamo dedicato un diorama che abbiamo esposto alla Mostra del Libro per Ragazzi di Colbordolo, realizzato in argilla e carta pesta.
Abbiamo trascorso con i nostri amici homeschooler delle mattinate divertenti tra colle, tempere e glitter, parlando di rispetto e diversità.



Per realizzare il nostro diorama ci sono servite:
- carta
- pellicola trasparente
- argilla
- tanta colla
- tempere
- sale fino e grosso
- cartoncino
- filo per la coda dei topini
- glitter

Procedimento:
Per la base rocciosa abbiamo usato del cartone, su cui abbiamo appallottolato dei grandi fogli di carta. Abbiamo rivestito i sassi così abbozzati con tovaglioli imbevuti di acqua e vinavil e abbiamo atteso l'asciugatura.
Abbiamo ripassato con colla e acqua altre due volte, lasciando asciugare tra una mano e l'altra, infine abbiamo colorato con le tempere del colore scelto.

Per l'effetto neve abbiamo usato, sale grosso, sale fino e glitter, mescolati ben bene e spolverati sul diorama come se cadesse dal cielo. (quanto adoro i glitter!)

Per i topolini invece, abbiamo creato delle palline piccole di carta, rivestite con la pellicola trasparente. Intorno a questa pallina abbiamo creato il corpo del nostro topolino con argilla, curandone la forma. Abbiamo subito inserito le piccole orecchie in cartoncino grigio e la coda creata con un filo d'argento.
Una volta asciutti li abbiamo colorati con cura e sono stati incollati sul diorama.

Noi ci siamo divertiti, provate anche voi!






Vedi altre informazioni su:

libri di leo lionni







                

Commenti