martedì 28 febbraio 2017

Le regole grammaticali e l'incubo delle doppie

Come prosegue il nostro homeschooling? Devo ammettere che Grande ha fatto un enorme progresso nella scrittura in poco tempo; vi avevo raccontato delle sue difficoltà ortografiche tipiche dei bambini di questa età eppure piano piano stà iniziando a scrivere con sempre meno errori grammaticali!

In questo periodo di tempo, ho creato per lui delle card sulle regole ortografiche, che vi metto a disposizione nel formato pdf. Insieme all'alfabetario da tavolo, le abbiamo trovate molto utili.

Card regole ortografiche

regole ortografiche scuola primaria



Ma come va con le doppie?

Devo ammettere che nel nostro caso insistere sullo studio delle singole regole non portava risultati, mio figlio riusciva a spiegare bene una nuova regola grammaticale oppure a svolgere degli esercizi specifici, tuttavia quando poi scriveva non le applicava, sembrava gli scivolassero di dosso.

Le difficoltà maggiori? Le doppie. Capire quando una sillaba raddoppia è davvero difficile, io ho cercato di aiutarlo facendogli notare come una parola può cambiare di significato se ci dimentichiamo di ripetere due volte una sillaba. Ho cercato frasi divertenti e abbiamo riso molto....questo lo ha aiutato.

Molto utile inoltre è stato anche pronunciare da parte mia con maggiore attenzione le parole, perchè la doppia non è altro che un suono continuato, più lungo.

corrispondenza tra bambini

 

Scrivere scrivere e scrivere

Visto che lo studio delle sole regole non funzionava l'ho incoraggiato a scrivere, ed effettivamante i risultati ci sono stati, piano piano ha imparato a correggersi da solo.

Cosa scriviamo visto che siamo homeschooler?

Innanzitutto ci vengono sempre in aiuto i nostri lapbook e minibook tematici.
A Grande poi è piaciuta l'idea di iniziare due corrispondenze epistolari con amici che sono andati a vivere lontano. Ma non solo, visto quello che è successo qui da noi nelle marche, abbiamo anche deciso di scrivere ad alcuni bambini che vivevano nelle zone maggiormente colpite dal terremoto. E' stata una bellissima esperienza per tutta la famiglia, e ora ha due nuove corrispondenze con dei bambini che spero presto conosceremo.

Ultimamente poi ci siamo dedicati alla lettura dei libri di Leo Lionni in vista della prossima Mostra del Libro di Colbordolo, quindi con Grande abbiamo deciso di scrivere delle recensioni dei libri di questo autore. Le sue recensioni le pubblico nel blog nella sezione "I libri di Christian".


Devo dire che proprio scrivendo abbiamo visto un notevole cambiamento, giorno dopo giorno, sia nel comporre frasi con un senso logico, sia nella cura ortografica del testo.
Questo non vuol dire che gli errori siano spariti, ma si sono notevolmente ridotti e sono sicura che con il tempo, coltivando la passione per la lettura e affiancando un regole esercizio di scrittura si correggerà senza eccessivi sforzi.

Trucchi per incoraggiare a scrivere

Molto utili sono stati anche due nuovi regali che abbiamo fatto a nostro figlio, innanzitutto un vocabolario tutto suo e adatto per i bambini, abbiamo scelto "Il nuovo Devoto-Oli Junior" e ci siamo trovati benissimo. Ma grande meraviglia ha riscosso la penna stilografica: sicuramente non è una penna comoda in quanto il pennino deve essere posizionato correttamente, tuttavia ha sul bambino un forte incentivo a scrivere meglio, e a curare la "bella calligrafia" (!!)




I bambini crescono e crescendo maturano naturalmente anche nella scrittura e nella lettura. Come genitori occorre fornire i giusti stimoli al miglioramento e gli strumenti necessari per poter lavorare sui propri punti deboli.
Gli errore che commettono sono parte di loro, li aiuteranno a crescere e migliorarsi e noi siamo li testimoni di un grande cambiamento.





sabato 25 febbraio 2017

Leo Lionni per insegnare ai bambini a leggere e scrivere

Oggi parliamo di un libro ideale per tutti i bambini che hanno un primo approccio con il mondo delle parole, "L' albero dell'alfabeto" di Leo Lionni.

Si tratta di un albo illustrato che oltre a presentare le lettere in modo divertente e originale, trasmette un messaggio profondo: tutti dovremmo usare le parole per dare messaggi positivi, e io aggiungo non come una spada per ferire chi ci stà vicino.

Ma ora non parlo più e lascio il commento del libro a mio figlio, che quando ha letto la per la prima volta questo libro qualche giorno fa, ne è rimasto letteralmente affascinato. Ma il suo è un punto di vista piuttosto originale!

Mamma Lunadicarta


I libri di Christian


Titolo: L'albero Alfabeto

Autore: Leo Lionni 

Editore: Babalibri



Libri di Lionni

Luogo della storia: Il luogo della storia è su un albero.

Personaggi principali: I personaggi principali sono le lettere dell'alfabeto.

Trama: Il libro parla delle lettere dell'alfabeto che sono sulle foglie di un albero, ma il vento le porta via.
Poi arriva l'ape e le aiuta a formare le parole, così al prossimo vento non si staccano dall'albero. Poi arriva il bruco delle frasi che le aiuta a formare tante frasi.

Commento: Questo libro è molto bello e istruttivo, non mi piace però quando le lettere dicono: "il vento è cattivo". In realtà senza vento il mondo sarebbe più brutto e ci sarebbe meno fantasia.
Per esempio in autunno non ci sarebbero le foglie che volano e le onde del mare.
A me piace il vento sulla faccia.

Leo Lionni per bambini



Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


libri di leo lionni




mercoledì 22 febbraio 2017

Cosa ho imparato dai miei figli

Cosa ho imparato dai miei figli? Che la vita va affrontata nel modo più semplice possibile e bisogna saper godere delle piccole gioie di ogni giorno.

I bambini ti insegnano a vivere lentamente, e se li si ascolta ti si apre un mondo fatto di sensazioni ed emozioni dimenticate, provate come ho fatto io a camminare con loro a piedi nudi in un prato, ridere a crepapelle per il solletico oppure saltare nelle pozzanghere cercando di bagnare il papà (...e mi piace davvero.... a lui un pò meno!)

Al mare con i bambini a Pesaro

Quando è nato il mio primo figlio, ho vissuto molti sentimenti contrastanti; appena nati i bambini ti costringono ad assecondare i loro ritmi di veglia e sonno, e devi essere a loro disposizione per le poppate e i cambi. Così piccoli ma così prepotenti nell'imporsi nella vita di una coppia, ti cambiano piano piano dentro e tu nemmeno te ne accorgi.

Grazie a loro ho imparato a fermarmi in un mondo che corre vorticosamente, che ti trascina via senza permetterti di ammirare quello che ti succede intorno. Il grigiore piano piano è sparito e ho visto la meraviglia di un prato verde che brilla al sole pieno di margherite, la forza delle onde nella distesa blu del mare.
Con i bambini ho passato pomeriggi a  contemplare  il volo leggero di una  farfalla o il passo indaffarato di una formica; con il tempo la frenesia che sentivo dentro di me è sparita e ho iniziato ad apprezzare le piccole cose di ogni giorno, e mi rendevano sempre più felice.

Con i bambini bisogna vivere in modo più lento, e mi chiedo in fondo " e se fosse il loro il ritmo giusto?"  E' utopistico pensare di poter cambiare le cose, però nel nostro piccolo lo abbiamo fatto e siamo riusciti a semplificare enormemente la nostra vita e come risultato oggi ridiamo di più!

passeggiare a Pesaro

Stamattina c'era il sole e siamo andati al mare! Le persone intorno a noi erano poche e in rispettoso silenzio di fronte a tanta meraviglia.
L'aria è frizzante e i colori sono brillanti. Il mare è sereno e ti senti assalire dalla sua pace e dalla sua potenza.

Io cammino al passo di un timido duenne che parte alla scoperta del mondo, mentre suo fratello ormai cresciuto, cammina osservando con attenzione tutto quello che accade intorno a sè.
Io non vorrei essere altrove se non qui, e ringrazio l'homeschooling perchè ci permette di vivere questi momenti in famiglia, tranquilli e sereni.

Homeschooling non è la scuola a casa, è un viaggio senza valige nel mondo nel quale sei sempre vissuto. Intorno a noi c'è molto da imparare, anche per noi adulti.

Vi lascio con un video meraviglioso che a noi è piaciuto tantissimo, buona visione.



giovedì 16 febbraio 2017

Come avvicinare i bambini alla musica lirica?

Oggi parliamo di Pesaro la nostra città! Se da un lato la città ha una grande storia motociclistica tale che è stata annoverata tra le "terre di piloti e motori", Pesaro resta principalmente la "città della musica" grazie a Gioacchino Rossini, che qui nacque il 29 febbraio del 1792.

Ma come avvicinare i bambini alla lirica in modo divertente e giocoso? Mi piace proporre musica di ogni genere, tanto più poi di Rossini, visto che siamo concittadini!

I libri possono aiutarci anche con la musica, io ne ho trovati interessanti due che parlano di una delle opere più famose di Rossini "Il Barbiere di Siviglia", il primo è  "Figaro qua Figaro là" di Fiorella Colombo, un libro che attira dalla copertina!

il barbiere di siviglia per bambini

Questa è la presentazione del libro:

C'era una volta una nota musicale
Girava di quà, girava di là. seguendo 
le storie portate dal vento.

Un giorno di primavera una brezzolina
leggera la sospinse tra le mani di Gioacchino,
che tutte le mattine, appena sorgeva il sole,
se ne andava ben bello a raccogliere note,
nascoste in ogni dove.

Gioacchino prese al volo la nota e la mise
nel suo gran cesto, insieme alle altre,
pregustando già la dolce musica
che ne sarebbe nata e la storia
che con essa avrebbe raccontato.

Ed ecco la storia....

Mio figlio ha letto questo libro tutto d'un fiato, ma non solo dopo qualche giorno l'abbiamo riletto tutti insieme e devo ammettere che ci siamo divertiti un mondo, credo che sia l'opera ideale per attirare i bambini al mondo del melodramma.
Sul divano con questo libro in mano abbiamo riso, cantato e imparato tanto in allegria.

Una curiosità: finito di leggerlo dopo qualche giorno, mio figlio mi chiede "mamma, cos'è una serenata?". Si perchè tutto quello che i bambini leggono sono piccoli semini che poi crescono germogliano e maturano.
Questa semplice domanda ci ha permesso di parlare in allegria di usi e costumi fra innamorati, e di amor cortese in passato e oggi!

homeschooling e melodramma

L'altro libro che a noi è piaciuto fa parte della collana Alla scoperta del melodramma di Cecilia Gobbi e Nunzia Nigro ed è intitolato come Il Barbiere di Siviglia. Il libro contiene un dvd con le più celebri arie dell'opera.

rossini per bambini

Anche in questo testo il bambino è avvicinato al mondo del melodramma con leggerezza, ma in modo più dettagliato e tecnico. Nel libro vengono identificati in modo chiaro l'autore e tutti i personaggi, le ambientazioni e scenografie.

Nel testo ci sono anche quiz e giochi, ma sopratutto ci sono tutte le indicazioni per "giocare" e impersonare i celebri personaggi dell'opera, e viene anche spiegato come riprodurre le scenografie e i costumi. Infine nel dvd si possono trovare gli spartiti per le arie più celebri da suonare e cantare.

A fine lettura in men che non si dica vi troverete i bambini che girano per casa cantando con voce da soprano e baritono per giorni, ma adesso almeno conosciamo la storia che si cela dietro il famoso ritornello "figaro qua, figaro la!!"

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma




     

martedì 14 febbraio 2017

Museo di moto Benelli a Pesaro

Ci sono musei che raccontano storie, che ti emozionano perchè parlano di una realtà a te vicina, che ti tocca nonostante si parli di anni lontani e tanto diversi da oggi. Il museo Officine Benelli a Pesaro è uno di questi.

Ci siamo stati da poco, una domenica mattina con alcuni nostri amici, e questo museo ci è piaciuto davvero tanto!

visitare musei pesaro

Occorre premettere che conoscevo molto poco la storia della Benelli moto e di questo me ne vergogno visto che abito a Pesaro da molto tempo! Sono grata a questo museo, ma sopratutto al signor Paolo Marchinelli, vicepresidente del Moto Club "T. Benelli", che con grande passione e entusiasmo ci ha raccontato le origini di questo celebre marchio, ma sopratutto di come sia intimamente legato alla nostra città.

motociclismo a pesaro

Il sig. Marchinelli ci ha raccontato la coraggiosa storia di sei fratelli che hanno dato vita a due grandi marchi di motocicli Benelli e MotoBi, le vicende di grandi piloti del passato come Tonino Benelli e di una città che faceva da sfondo a importanti competizioni su strada.

La Benelli viene fondata agli inizi del 1900 proprio qui, nel centro di Pesaro, e in breve tempo diviene un grosso polo industriale che arriverà a scandire il quotidiano delle persone che vivono nel circondario. Ma non solo presto la Benelli diventerà un grande marchio del motociclismo italiano, conosciuto in tutto il mondo, che vincerà centinaia di premi e farà divertire intere generazioni.

campioni di moto a pesaro

Quarant'anni fa, mentre il mercato si spostava inesorabilmente verso le quattro ruote, iniziava il declino della casa motociclistica pesarese, dopo oltre sessant'anni di grandi successi.
Da allora però la passione per questo marchio non si è spenta, ma arde nell'animo e nel cuore di tutti coloro che hanno visto venire alla luce questi modelli, che le hanno potute guidate o che semplicemente le apprezzate per la loro fama come spettatori in qualche Gran Premio. (ndr Pesaro ha ospitato ben due Gran Premi d'Italia negli allora circuiti cittadini!).
Persone che possiamo incontrare in questo museo, che qui sono di casa. Persone dallo sguardo fiero, inconfondibile, misto ad orgoglio di aver fatto parte di un pezzo fondamentale della storia motociclistica italiana e mondiale.

Oggi grazie al museo Officine Benelli ho scoperto una Pesaro che non conoscevo, e ho dato un significato più ampio alla targa che recentemente è stata attribuita alla città di Pesaro "Terra di piloti e motori".
Viene naturale infatti attribuire la targa  e considerarla un omaggio al nostro campione Valentino Rossi, in verità lo stretto legame tra Pesaro e il motociclismo ha radici ben più lontane.

moto benelli

 Perchè visitare il museo Officine Benelli con i propri bambini?

Abbiamo visitato il museo Officine Benelli con bambini di diverse età, maschi e femmine e tutti si sono divertiti. Il mio piccolo duenne era particolarmente euforico visto che le moto gli piacciono molto, così correva su e giù per il museo e gridava "motoooo"!

I bambini più grandi, sopratutto i maschi erano letteralmente affascinati dalle oltre 150 moto in esposizione: moto di ogni genere, colore e dimensione. Moto d'epoca che oggi non vediamo più ma anche modelli dei nostri giorni che la Benelli moto continua a proporre sul mercato.

Grande interesse hanno suscitato le foto d'epoca, foto dai colori sbiaditi che ritraevano una città che noi non conosciamo. Abbiamo fatto un salto nel passato tramite la ricca collezione di foto ma anche grazie alle riproduzioni e scenografie ricche di vestiti e oggetti d'epoca.
Lo stesso museo ha attualmente la sua sede nell'originale stabilimento produttivo dell'epoca.

visitare musei con bambini

Grazie a questo visita sono nati interessanti conversazioni su come si è trasformata la città e il modo di vivere delle persone.

Il nostro consiglio: se siete di Pesaro non potete non visitarlo, se siete qui in vacanza non potete perdervi questo museo unico ed originale!

Pesaro motociclismo e valentino rossi



Informazioni Pratiche

Il museo Officine Benelli è attualmente allestito nello storico stabilimento in via Mameli 22 nel centro di Pesaro. L'ingresso è gratuito con la Pesaro Card (costo di 3 euro).
All'interno un esposizione di oltre 150 moto che raccontano la storia del motociclismo italiano. In esposizione anche i trofei, e gli appassionanti racconti di grandi gare e vittorie.

Vi consigliamo vivamente la visita guidata da concordare preventivamente con gli operatori del museo, nel loro sito www.officinebenelli.it troverete tutte le informazioni in merito.


venerdì 10 febbraio 2017

I libri di Christian: Un colore tutto mio

Oggi parliamo di un buffo camaleonte che, unico e diverso nel contesto dove vive, non si sente accettato finchè grazie ad un amico riesce a ritrovare sè stesso e ad apprezzare la sua unicità.
L'autore Leo Lionni che con vivide immagini e semplici parole arriva diritto al cuore di grandi e bambini.
 
Ma oggi non sarò io a raccontarvi questo libro, ma sarà mio figlio un bambino "ops ragazzo" di quasi 9 anni, che adora leggere e da oggi vuole provare a parlarci dei libri gli piacciono.
Mamma Luna

 

I libri di Christian


Titolo: Un colore tutto mio

Autore: Leo Lionni 

Editore: Babalibri




Luogo della storia: Il luogo della storia è sulla terra, in natura.

Personaggi principali: I personaggi principali sono due camaleonti.

Trama: C'era un camaleonte solo e triste che pensava che tutti avevano un colore mentre lui no. Alla fine incontrò un altro camaleonte saggio e divennero amici e lui sentì meno solo.
Commento

Commento: Il titolo del libro mi piace e i disegni sono belli. L'amico saggio del camaleonte triste è simpatico e dà dalle risposte semplici e grazie a lui accetta di avere tutti i colori.
Lo scrittore è Leo Lionni e questo mi fa molto piacere!

i libri di christian

Visto che il libro parla di colori e di trasformazioni abbiamo deciso di disegnare il nostro camaleone con una tecnica del graffito sui colori a cera!

recensione lionni bambino

Noi ci siamo divertiti, provate anche voi!

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


libri di leo lionni



     

mercoledì 8 febbraio 2017

Museo storico dell'Aeronautica militare sul lago di Bracciano

Il lago di Bracciano è ideale per vacanze con bambini all'insegna dell'avventura, oltre il castello Odescalchi, un tappa da non perdere è il Museo storico dell'Aeronautica militare.

Questo museo si trova sulla sponda sud del lago, ed è il più antico museo in Italia dell'aeronautica militare e attualmente è uno tra le più grandi esposizioni dedicate al volo nel mondo. Quattro grandi padiglioni che ospitano 80 velivoli e molte collezioni attinenti al tema che si snodano lungo un percorso storico.

musei per bambini lazio

Abbiamo visto scorrere sotto i nostri occhi la storia umana del volo, dai primi esperimenti dei fratelli Wright ai moderni velivoli che l'aereonautica ha in dotazione.

Inutile dire che visitare questo museo con bambini permette una varietà infinita di spunti per imparare, tempo fa avevamo visitato la mostra sulle macchine di Leonardo Da Vinci quindi avevamo visto come il desiderio di volare è da sempre uno dei sogni dell'uomo, ma solo i famosi fratelli Wright, nel 1903 riuscirono a librarsi per la prima volta nel cielo.
In questo museo abbiamo potuto vedere delle riproduzioni dei primi modelli di aereo che questi fratelli progettarono e vi è una copia originale di uno dei primi modelli volanti.

bambini, ferrari e homeschooling

Interessantissimo è stato scoprire chi era Francesco Baracca, l'asso degli assi. Lui fu il protagonista indiscusso dell'aviazione italiana e medaglia d'oro al valore durante la prima guerra mondiale. Curioso è stato scoprire che ha lasciato una forte traccia nei nostri giorni: se è vero infatti che pochi conoscono il suo nome, tutti conosciamo il suo "logo", il cavallino nero protagonista della Ferrari.
Ebbene Baracca decise di adottare lo stemma araldico del cavallino rampante su tutti gli aerei che guidava, come emblema personale, in ricordo delle sue origini  e per il grande amore che lo legava ai cavalli.

Quando Enzo Ferrari nel 1963 vince il primo circuito del savio e incontra il conte Enrico Baracca, padre di Francesco, nasce un profondo legame. Tempo dopo la madre di Francesco scriverà una lettera a Enzo Ferrari che dice "Ferrari metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna"

Enzo Ferrari dirà “Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei  genitori con cui mi affidano l’emblema. Il cavallino era ed è rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che è il colore di Modena ”.

studiare gli aerei homeschooling

Noi ci siamo emozionati camminando tra questi aerei nel conoscere i tanti uomini che hanno dedicato la loro vita al volo e volando sono morti. Siamo rimasti affascinati dalla tecnologia aerea e di come sia cambiata nel corso di pochi anni, vedere i primi aerei dell'inizio secolo scorso e confrontarli con i moderni padroni del cielo.

educazione parentale e aerei

homeschooling bambini musei

Un museo molto originale, ben tenuto e curato nei minimi dettagli e devo ammettere ci siamo divertiti tutti....anche il nostro piccolo duenne!

Informazioni pratiche

Il museo storico dell'Aeronautica a Vigne sul lago di Bracciano organizza periodicamente delle visite guidate. Per informazioni potete andare sul sito ufficiale del museo www.aeronautica.difesa.it/storia/museostorico


lunedì 6 febbraio 2017

Il castello Odescalchi sul lago di Bracciano

Siamo stati al Lago di Bracciano lo scorso autunno, quando l'estate ormai finita salutava gli ultimi turisti!

homeschooling lago bracciano
 
Una passeggiata tranquilla sulla riva dalla sabbia nera di origine vulcanica, e ci rendiamo conto che siamo in pochi, e questo lago è tutto per noi. Le acque lente e tranquille ci trasmettono la calma e la serenità che solo la natura dona. Ma noi siamo venuti qui a Bracciano per vivere un finesettimana all'insegna dell'avventura, e chi ha figli maschi come noi può capirci!

Prima tappa: un castello amatissimo dai bambini, il Castello Odescalchi.

castelli per bambini lazio

 

Castello Odescalchi

Il Castello degli Odescalchi, un maestoso castello rinascimentale che domina in modo imponente sul lago di Bracciano. Rinomato negli ultimi anni perchè qui sono stati celebrati molti matrimoni vip, tra questi Ramazzotti e Hunziker, Tom Cruise e katie holmes.

Il lato gossip di questo castello ci piace!!!

castelli per bambini

Il castello è davvero maestoso, e mio figlio non vede l'ora di entrare. Lui che adora le storie di Cavalieri, lui che inventa grandi combattimenti e tornei per salvare dame e principesse.
Il giardino è ampio e curato e la vista sul lago è mozzafiato, le sale interne sono altrettanto spettacolari; stanze grandi con arredi sontuosi e maestosi affreschi.

Con due maschietti non possiamo non fermarci nella sala delle armi!

homeschooling lago di Bracciano

Suscita curiosità ma anche tanto timore invece la camera da letto della duchessa Isabella De Medici, chiamata anche la stanza rossa dove pare ci sia una botola segreta in cui sparivano i suoi amanti.

Un'altra stanza in cui ci siamo soffermati è la grande cucina, che rende l'idea di come fosse l'alimentazione all'epoca. Ne abbiamo parlato con Grande, ci siamo immaginati cuochi, cacciatori e ospiti, e abbiamo parlato di cibi e come è cambiata l'alimentazione nel corso degli anni.

Tornati ai nostri giorni, invece ci siamo veramente stupiti quando abbiamo scoperto che questo castello è privato e appartiene ai due fratelli Carlo e Innocenzo Odescalchi, che sono gli eredi di questa antica casata. Questi principi vivono a Roma e tra le foto che abbiamo googlato ci ha colpito al ventiduenne Sofia Odescalchi, una vera principessa!!

Abbiamo parlato di casati, nobiltà, genealogia e favole, e così abbiamo riso e sognato, come solo nei castelli si può fare!

bambini sul lago di bracciano

Ma sul lago di Bracciano vi è un'altra tappa imperdibile: il museo storico dell'aeronautica militare, ne parliamo nel prossimo post!

Informazioni pratiche

Nel castello Odescalchi vengono organizzate speciali visite guidate per bambini, i bambini potranno imparare mentre giocano tra storie indovinelli e spiegazioni giocose.
Questo e altro troverete nel sito del castello nella sezione dedicata ai più piccoli, www.odescalchi.it





castelli per bambini

venerdì 3 febbraio 2017

Leo Lionni e il mondo dei bambini

Mi piacciono molto le favole, le ho sempre adorate sin da piccola, ma ero molto selettiva: le fiabe dovevano farmi sorridere e spingermi a fare qualcosa di positivo!
Quando da mamma ho letto i libri di Leo Lionni mi sono esattamente sentita così.

mostra colbordolo 2017 leo lionni

Ho letto la prima volta i libri di Lionni a mio figlio quando lui aveva appena 3-4 anni, allora lo divertivano i suoi mondi fantasiosi pieni di buffi personaggi. A distanza di anni, quegli stessi libri sono ancora una piacevole lettura che facciamo insieme, e in più rappresentano uno spunto per parlare con lui di timori e ansie, ma anche di speranza e sogni.

I libri di Lionni sono favole meravigliose, e la morale che contengono si imprime profondamente nell'animo!


homeschooling e leo lionni
Insieme ai libri, non conoscendo bene l'autore ho deciso di approfondire la sua storia leggendo la sua autobiografia "Tra i miei mondi", per scoprire un pò più di lui.

leo lionni homeschooling

Leggere le sue parole, ripercorrere le sue scelte, capire le sue motivazioni permette di vedere un autore sotto una nuova luce. Leo Lionni in questo libro racconta la sua vita, dalla sua infanzia ad Amsterdam, l'incontro con sua moglie Nora in Italia e il successo che ha riscosso negli Stati Uniti come graphic designer.
Tutto questo e altro lo porteranno ad essere uno degli uomini che hanno influenzato la cultura del XX secolo.

Pittore, scultore, illustratore, grafico caporedattore e altro, un artista che ha sperimentato su ampia scala una sequela di "capriole cosmiche" come scrive lui stesso che lo porteranno a scrivere ai bambini, rivoluzionando il mondo dei libri per bambini per i contenuti e la grafica.

Bellissimo è il racconto del primo libro di Lionni, forse anche il più noto, "Piccolo Giallo e Piccolo Blu", una storia inventata e disegnata su un treno per rabbonire i nipotini euforici. La storia diventerà un libro la sera stessa realizzato insieme ai nipotini, tempo dopo diventerà uno il suo primo capolavoro letterario.

Molto nota è la frase di Leo Lionni:

"Si dice che per scrivere ai bambini devi essere un bambino, mentre è vero l' opposto. Scrivendo per i bambini, bisogna fare un passo indietro e guardare al bambino dalla prospettiva di un adulto."

homeschooling e favole

A mio figlio Leo Lionni piace davvero tanto, qui la sua recensione di alcuni libri di questo autore!

Curiosità 

Nel 1967, esattamente 50 anni fa Rosellina Archinto,  decide di avviare la sua attività editoriale la Emme Edizioni rivolta ai bambini proprio con "Piccolo Giallo e Piccolo Blu" di Leo Lionni e il "Palloncino rosso" di Iela Mari.


Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma



libri di leo lionni