venerdì 30 settembre 2016

Vendemmia al Vivaio Pascucci

Mi piace molto organizzare giornate speciali per la nostra famiglia, ma non sempre quello che avevo ideato si concretizza. Oggi tutto è stato perfetto.
Immaginavo una giornata speciale nel verde con i nostri amici, a conclusione di una bellissima estate e a salutare la mia stagione preferita, l'autunno. Volevo rilassarmi e godermi questi ultimi sprazzi di sole.

Devo ringraziare per questo il Vivaio Pascucci.

vendemmia con i bambini a pesaro

Appena arrivati in questa fattoria, mi colpisce la cura e l'attezione ai particolari, ampi prati ben curati, animali che pascolano tranquilli, colorati giochi per bambini e il silenzio che solo la campagna può regalare (eppure siamo vicinissimi alla città!)

Conosciamo il sig. Orazio Pascucci e capiamo che la cura e le attenzioni che riserva alla sua terra sono il frutto di una scelta ben consapevole di un uomo che ha lasciato la città per vivere qui. L'amore per questa terra traspare in ogni sua parola. Un uomo gentile che parla ai bambini e racconta di sè, di quando era bambino, della sua famiglia.
Il sig. Orazio oggi ha con sè due dei suoi nipotini, ma oggi tutti i nostri bambini lo chiamano nonno! Lo seguono, lo ascoltano e lo ammirano estasiati quando arriva con il suo trattore.
E' ora di vendemmiare....i bambini salgono sul trattore e sono davvero euforici.


La vigna è baciata dal sole, l'uva è buonissima. Grandi e piccoli lavorano alacremente per riempire le ceste loro affidate. Io sono da una parte con Piccolo e piano piano spilucchiamo un grappolo d'uva. Piccolo è golosissimo d'uva! I miei ricordi vanno al passato, a tutte le vendemmie di quando ero bambina e forse mi auguro che questa giornata resti nel cuore dei miei figli.

in fattoria didattica a pesaro

fattoria didattica a pesaro

vivaio pascucci con bambini

Ma non è finita qui con la raccolta, ora passiamo alla pigiatura con i piedi per ottenere il mosto. I grappoli vengono raccolti in un tino mentre i bambini si preparano per entrarci con i piedi.
Bambini in fila che aspettano il proprio turno, curiosi di capire cosa stà per accadere.

Per quello che ho visto oggi, pigiare l'uva con i piedi è una sensazione forte, che può piacere o no. Entrambi i nostri figli escono subito appena entrati nel tino, mentre io e il papà restiamo: sentire schiacciare gli acini di uva sotto i piedi è una sensazione da provare!


Ma è ora di mangiare, i papà sono ai fuochi per cuocere la brace, noi mamme siamo in giardino con i bambini che giocano e corrono ovunque. Mangiamo tutti insieme in questo bellissimo prato tra risate, cibo gustoso e buon vino.
La giornata scorre tra chiacchiere, buon vino e giochi.

Piacevole è vedere i papà che giocano tra di loro a calcio nel campo (un meraviglioso campo da calcio) a piedi nudi!

Dolcissimo è poter dare da mangiare agli animali della fattoria con i piccolissimi. E' meraviglioso guardare tuo figlio mentre per la prima volta vede un nuovo animale, che fino ad allora ha visto solo nei libri.

Serena è la passeggiata che facciamo fino al lago, tra cavalli, pecore e il sole ormai al tramonto.

Una bellissima giornata e se siete di Pesaro, il nostro consiglio è di conoscere questa azienda!

Informazioni pratiche

Il Vivaio Pascucci propone diversi percorsi didattici molto simpatici, inoltre è possibile prenotare l'area giardino con gazebo e campo da calcetto.
Molto belle sono le giornate dedicate alla "festa dell'aia" che il vivaio pascucci organizza in primavera e in autunno, giornate dedicate alle famiglie, ricche di iniziative e soprese.

Per maggiori informazioni consultate il loro sito www.pascuccivivai.it.


mercoledì 28 settembre 2016

Trentino in Camper

Un nuovo viaggio, verso le nostre Alpi. Si parte direzione Trentino, con tanta voglia di lasciarsi il caldo alle spalle e di riscoprire questa bellissima regione. In Trentino siamo stati spesso visto che mio marito adora sciare, questa però è la prima volta che andiamo in camper.


Riva del Garda

La prima tappa è Riva del Garda per la Notte delle Fiabe.
Parcheggiare a Riva è impossibile così andiamo a Torbole che conosciamo un pochino meglio. Con le bici raggiungiamo Riva del Garda e visitiamo per la prima volta questa città. Ci piace molto, anche se travestita in occasione di questa notte fiabesca dedicata alla Lampada di Aladino.
Una città in festa, tante persone, personaggi fiabeschi ovunque, giochi e attività per bambini, spettacoli teatrali a tema....ma la cosa davvero magica di questa festa sono i fuochi d'artificio. Attendiamo le 10 di sera e ne vale davvero la pena, un vero spettacolo pirotecnico, forse il più bello che abbia mai visto, direttamente sul lago incorniciato da questa colorata cittadina.

Il mio Piccolo non aveva mai visto i fuochi artificiali, inizialmente ne è spaventato poi li osserva con grande stupore e impara un nuovo suono che continua a ripetere divertito: BOOM!
Riva del Garda vista così è davvero meravigliosa! 

riva del garda bambini camper

travelschooling lago di garda


Lago di Ledro

La seconda tappa è il Lago di Ledro, vogliamo visitare il Museo delle Palafitte di Ledro.
Arriviamo presto ed è una bellissima giornata di sole, così anche se attirati qui dal Museo decidiamo di visitare il lago. Percorriamo la strada lungo lago e gli scorci che vediamo ci spingono a fermarci subito.
Una piccola passeggiata ed ecco li la nostra spiaggetta, piccola e familiare, ideale per cullare le risate di una famiglia rilassata.

homeschooling camper

Sul tardi visitiamo anche il Museo delle Palafitte del resto stiamo studiando o no la preistoria?
A questo museo vorrei dedicare un post, eccolo ;)

Lago di Molveno

La terza tappa del nostro viaggio è un altro lago, il lago di Molveno. Se da un lato il lago di Ledro è integro, naturale con pochi ritocchi umano, il lago di Molveno è decisamente un lago turistico, non per questo meno bello!
Arriviamo a Molveno e ci accorgiamo subito di quanto sia pronto ad accogliere i turisti! I camper, gli alberghi i ristoranti, ogni cosa ha una sua collocazione precisa, studiata per poter consentire alle famiglie di rilassarsi.
Il tempo è un pò cupo, eppure arrivati in spiaggia restiamo estasiati: ampi prati curati che fanno da contorno ad un lago dai colori smeraldi. Sullo sfondo le montagne.



Abbiamo passeggiato in bici e Grande si è divertito tantissimo nelle piste per biker, che idea simpatica! Ci siamo preoccupati di "testare" i tre parco giochi in legno per bambini (dico tre!), abbiamo passeggiato lungo il lago.
Ma una passeggiata mi è rimasta nel cuore più di altre, un piccolo viottolo nella parte superiore di Molveno, costeggiato per tutto il suo tragitto da un piccolo ruscello. Si ha la sensazione di essere accompagnati nel bosco da questo lento fiotto d'acqua, che ti cammina al fianco, che ti guida e ti dona pace.

trentino camper

La fine di questa escursione è veramente originale, un'antica segheria ancora in funzione, Taialacqua.
Siamo rimasti tutti incantati a fissare quel legno che veniva segato sotto la forza di quel ruscello che fino ad allora ci aveva dolcemente fatto compagnia. Abbiamo aspettato che la lama concludesse il suo lavoro, affascinati dalla lenta maestosità di quanto stava avvenendo sotto i nostri occhi. Ovunque lamelle di legno e segatura. Un vero tuffo nel passato.


Trento Merano e Rovereto

Dopo il lago di Molveno ripartiamo direzione Trento per una giornata intensa di studio! Qui il post che racconta la nostra avventura al Muse.
La nostra permanenza a Trento è veramente legata solo al Muse, ora ci vogliamo rilassare e così ci dirigiamo a Merano, precisamente alle Terme di Merano.


Era esattamente quello che ci voleva: un giorno per ritrovare le nostre energie, e abbiamo conferma che siamo nel posto giusto. Ampi prati con alberi con grandi chiome fresche fanno da contorno a tante piscine e vasche termali. Qui finalmente ho trovato la mia temperatura ideale 37 gradi...che sogno!
Ci siamo rilassati, divertiti e ora siamo pronti per la nostra ultima tappa, Rovereto.
In questa città abita la mia cara cugina, con cui ho condiviso la mia infanzia e quindi più che visitare, trascorriamo due giorni in famiglia, parlando, camminando e mangiando. Che bella cosa <3

Vacanze perfetta, un giusto connubio di natura, cultura e relax. Alle volte si riesce ;)


A nostro figlio è piaciuta davvero tanto questa vacanza, al punto che ha deciso di scrivere due righe a riguardo!

domenica 25 settembre 2016

Giocare a Monopoly in camper

Oggi vi racconto un pò della nostra vita in camper. Di giorno siamo sempre attivi per un'escursione, una visita o semplice rilassamento, mentre la sera è il momento dedicato a Grande. Non abbiamo la Tv a casa figurarci nel camper, così compagno inseparabile delle nostre serate in viaggio è lui, il gioco della contrattazione più conosciuto, Monopoly.


Una volta che Piccolo è andato a a dormire iniziano le nostre lunghe serate fatte di contrattazioni, vendite, acquisti, ipoteche e chi più ne ha più ne metta, tutto per stabilire che è il campione della giornata! 
Devo ammettere che Grande impara davvero velocemente, è di recente spesso a vincere è proprio lui. 



Premessa importante noi come genitori quando si tratta di giochi e gare, preferiamo non agevolare nostro figlio, imparare a perdere è una grande lezione che occorre imparare presto nella vita; oltretutto solo giocando onestamente, senza agevolare nessuno si può davvero imparare. 

Non avevo riflettuto su quanto si impara dai giochi in scatola, per esempio proprio grazie al Monopoly Grande C. ha potuto esercitarsi tanto con la matematica e in particolare nel calcolo mentale. Ha imparato a contare e gestire il denaro, ha imparato a contrattare, comprare e vendere e concetti complicati come ipoteca, riscossioni, pagamenti di pedaggi.
Questo e tanto altro....ora è il momento di comprare un nuovo gioco, cosa ci consigliate? Perchè noi vogliamo continuare a imparare divertendoci così!

Che belle queste serate in camper senza tecnologia alla riscoperta di giochi e divertimento. 

giovedì 22 settembre 2016

Viaggiare in camper con bambini

Campeggiatori da una vita ma camperisti da poco tempo, crediamo che il modo migliore di imparare non è sui libri, quando si può meglio guardare con i propri occhi!
Noi non andiamo in vacanza ma facciamo Travel Schooling ;)

Cosa vuol dire Travel Scooling? Per noi vuol dire riconoscere che si può apprendere ovunque e sopratutto che non vi è fine al sapere.
Degli esempi? Mi emoziona ancora pensare a quando a Castelgandolfo, guardando dall'alto il lago abbiamo dato la definizione della parola "lago"! Oppure toccando la sabbia nera del lago di Bracciano, ci siamo immaginati il vulcano e tutto il viaggio che quella sabbia ha fatto! Poi buffo mio figlio che tocca con grande attenzione il muro di cinta di Villa Adriana a Tivoli, lui che è un appasionato dell'Impero Romano e mi dice: "mamma, facciamo un salto nel tempo?"

I bambini non sono gli unici a imparare a entusiarmarsi: questo è molto di più vuol dire travel schooling.

"Perché studiare seduti a un banco, quando il mondo intero ti aspetta?" E. Di Martino educazioneparentale

 travelschooling in Italia



In camper con i bambini


Viaggiare in camper con i bambini non è tutto rose e fiori, ma se all'inizio tutto è complicato, difficile e stancante, già dopo qualche viaggio si nota la differenza.

In camper si può viaggiare all'insegna della libertà, stando a stretto contatto con la natura, oltretutto è un modo di viaggiare economico e comodo sotto tanti punti di vista; tuttavia vi sono anche aspetti negativi, legati agli spazi ristretti. Ci vuole molta flessibilità sopratutto quando ci sono i bambini.

Negli spazi ristretti i bambini occupano tutto lo spazio! Quindi i genitori devono avere tanta pazienza...poi occorre organizzare bene le tappe.

E' preferibile non fare lunghi tragitti, sopratutto per chi come noi non ha la tv, inoltre anche le tappe devono essere studiate: una vacanza deve avere il giusto mix di natura, borghi, città, musei e parchi per bambini, per riuscire questo il segreto è un buon itinerario.

Noi in camper ci divertiamo, e vi raccontiamo alcune nostre uscite, magari potranno servirvi da spunto. Buon viaggio ;)

lunedì 19 settembre 2016

Facciamo le facce

Mi piace leggere ai miei figli, mi piace passare del tempo con loro con in mano un libro perchè grazie a quel libro si può parlare, imparare ma anche giocare.

Piccolo ha 18 mesi e adora il libro "Facciamo le facce"

facciamo le facce recensione

Da questa settimana poi imita le espressioni dei bambini riportate nelle varie foto, così ci divertiamo a mimare i vari stati d'animo.
E' buffo quanto ridiamo in questi giorni grazie ad un libro.

Questo libro non può mancare nella biblioteca di un nanetto di un anno! ;) Oltretutto fa parte del progetto Nati per leggere.


giovedì 15 settembre 2016

Muse Museo delle scienze di Trento

E' da tanto che vorrei portare i bambini al Muse, Museo di Scienze di Trento e finalmente ci siamo riusciti e devo dire che questo museo ha superato di gran lunga qualunque nostra aspettativa.


homeschooling  a trento

Restiamo da subito affascinati dall'edificio che lo ospita, una struttura ecosostenibile firmata da Renzo Piano e cogliamo subito l'occasione per parlare con Grande C. di architettura e dei grandi nomi ad essa legati.

Iniziamo la visita, siamo fortunati il museo non è pienissimo e possiamo goderci ogni sezione di questo grande Luogo della Scienza. Rimango da subito colpita dal personale che lavora nei vari piani: oltre ad essere ben visibili con uniformi in sintonia al contesto sono tutti sorridenti e molto disponibili, anzi alle volte sono stati loro a coinvolgere i nostri bambini nell'esplorazione dei vari angoli. Mi piace vedere persone sorridenti nei Musei, vuol dire che il clima è davvero sereno.

Grande C. con il suo tablet-guida (che cosa meravigliosa!) corre da un angolo all'altro e ascolta le spiegazioni con grande attenzione. Piccolo G. con me in fascia scopre e si diverte con i vari animali che incontriamo lungo il percorso, e di animali ce ne sono davvero tanti.

 
muse trento bambini

 
dinosauri e bambini

 

Estinzione di Massa


Oltre ad essere bello da visitare, questo museo lancia un messaggio molto forte: l'uomo rischia di estinguersi! Dalla prima frase all'ingresso, passando per la mostra temporanea e concludendo con la sezione dedicata alla storia dell'uomo, ovunque viene gridato questo messaggio ecologico: se l'uomo continuerà a sfruttare la terra come fa attualmente, i nostri figli non avranno futuro.
E non vi nego che è stato davvero triste far vedere ai miei bambini animali estinti: leoni, zebre, uccelli di vario genere che oggi non esistono più.
Saremo noi i prossimi?

musei per bambini

Esperimenti interattivi

E' chiaro che il Muse non è un museo tradizionale, è un luogo creativo dove è possibile imparare divertendosi e stupirsi con esperimenti interattivi. Ed è proprio il piano dedicato ai laboratori di scienza che ci ha coinvolto tutti. Giochi di logica, esperimenti di ogni tipo ci hanno totalmente rapito.
Questo è il miglior modo di imparare, ricorderemo molte delle cose che oggi abbiamo appreso!




MAXI OoH!

 

Dopo una giornata di visita al Museo, siamo davvero stanchi. Piccolo G. ha avuto tanta pazienza con noi...ci ha seguito sempre senza fare troppa resistenza, ora è finalmente il suo turno. Entriamo nello spazio multisensoriale dedicato ai piccolissimi. Tante sono le accortezza che l'operatrice riserva nei nostri confronti: con tono pacato spiega a noi e ai bambini come sono suddivisi gli spazi e ci guida nelle varie aree con professionalità.
L'ambiente dedicato ai piccini è davvero accogliente: comode alcove per la lettura, sedie e poltrone a misura di bambino, tappeti morbidi su cui camminare, sedersi e stendersi.
All'interno dello spazio, tre grandi sfere dedicate al tatto, alla vista e all'udito. E' uno spazio sensoriale per sperimentare in allegria con il proprio bambino, un'esperienza unica nel suo genere.
Difficile da descrivere la calma e la serenità che quest'ambiente trasmette alle mamme e ai propri bambini, vorrei davvero poter avere uno spazio simile nella nostra città! ;(
Da provare!

Museo e bambini

 

Abbiamo esplorato le varie sale del museo, con calma e attenzione. Il tutto per otto ore continuative con solo mezz'ora di pausa per il pranzo.
Siamo gli ultimi a uscire dal museo e Grande C. triste ci chiede: "Possiamo tornare domani?"
Magari amore ;(
Vi consigliamo assolutamente di visitare questo museo, per passare una giornata in famiglia davvero divertente!


Informazioni Pratiche

Siete curiosi? Ecco il sito web del Muse www.muse.it

Per altre informazioni posso consigliarvi i suggerimenti di due blogger speciali che seguo da davvero tanto tempo e di cui mi fido; parlo di Mammagiramondo e di Mamma Claudia e le avventure del Topastro.
Entrambe hanno avuto l'opportunità di trascorrere una notte al Museo, deve essere davvero un avventura unica!





Ci piace molto studiare la storia, ecco alcuni nostri progetti:

preistoria e homeschooling

mercoledì 14 settembre 2016

Palafitte a ledro (TN)

"Mamma ma cos'è una palafitta?" Questa è la domanda che ci ha fatto quando gli abbiamo parlato di questo museo. Che bello potergli rispondere "Adesso ne vedremo una; e vedremo come viveva l'uomo viveva nella preistoria!....e non solo, visto che le palafitte esistono ancora oggi ;)"
Ma facciamo un passo indietro....

studiare la preistoria travelschooling

Lago di Ledro


Arriviamo al Lago di Ledro solo perchè interessati al Museo delle Palafitte, ma ci accorgiamo da subito che questo posto merita una sosta! Piccole spiagge, scorci naturali sottolineano la natura selvaggia di questo piccolo bacino d'acqua. Troviamo il nostro scoglio e lo trasformiamo nella nostra spiaggetta privata.
Ci rilassiamo, ridiamo, giochiamo: una bella giornata che decidiamo di concludere con la visita al Museo

palafitte a ledro


Museo delle Palafitte

Il Museo delle Palafitte di Ledro è veramente bello! Grande C. osserva con attenzione le varie palafitte e il mobilio in esso presente. Grazie alla cura che il museo ha messo nell'allestire le varie postazioni è facile immaginare e immedesimarsi nella vita dell'epoca. Cucinare, cacciare, dormire su pelli. Tutto è curato nei minimi particolari.
Qui è molto piacevole passeggiare, le varie sale si affacciano direttamente sul lago, e con la tenue luce dell'imbrunire l'effetto è scenografico.
Grande C. legge con attenzione le varie didascalie, è incuriosito dalla figure di Otzi cui spesso si fa riferimento. Poi guardiamo le palafitte odierne, in alcune foto e parliamo di come l'uomo è strettamente collegato alla zona in cui vive.

Ma oggi siamo davvero fortunati, non solo vediamo le palafitte ma abbiamo anche un uomo preistorico. Grande C. lo osserva per molto tempo da lontano, perchè effettivamente sembra molto rude e scontroso, poi pian piano si avvicina. Piccolo G. invece è proprio spaventato dal nostro cavernicolo, piange disperatamente ogni volta che lo vede!
Che buffi che sono ;)

palafitte a ledro homeschooling

Oggi alle Palafitte di Ledro è la festa di chiusura della stagione estiva, non solo visitiamo il museo nel suo splendore, ma assaggiamo anche alcune squisitezze locali. Non c'è che dire, una meravigliosa tappa questa del Lago di Ledro, e per concludere una bellissima giornata dormiamo con questo meraviglioso quadro alla nostra finestra.


Informazioni pratiche

Il Museo della Palafitte di Ledro ha davvero un denso programma di attività per grandi e piccini. Vi consigliamo di consultare il loro sito per rendere ancora più significativa la vostra visita.

Colgo l'occasione a questo punto di ringraziare Mamma Elly e i suoi meravigliosi bambini. Questa famiglia pratica homeschooling da molto e io li seguo e li ammiro da tanto. Nel loro blog www.bimbifeliciacasa.it hanno parlato di questo museo e noi abbiamo deciso di seguire il loro consiglio: non ce ne siamo pentiti, grazie per la vostra condivisione!




Ci piace molto studiare la storia, ecco alcuni nostri progetti:

preistoria e homeschooling

lunedì 12 settembre 2016

Fiera di San Nicola a Pesaro

Io sono sicuramente di parte, ma lasciatemelo dire: la parte più bella della Fiera di San Nicola a Pesaro è il mercatino dei bambini in viale Trento.

Sono un vero spettacolo: bambini che preparano con cura la loro bancarella, piccoli creativi che lavorano per poter esporre i propri lavori in fiera, mercanti novizi intenti a contrattare e a vendere. Il tutto contorniato da genitori sorridenti e pronti ad aiutare i propri bambini.

Alla fiera mi piace guardare le famiglie che passano una giornata insieme, che si consultano, che esultano per un oggetto venduto, che decidono per un nuovo acquisto.

Anche noi ormai da 4 anni siamo presenti in fiera. Per noi è un evento da non perdere, per divertirci con i nostri amici! Peccato che quest'anno il babbo non c'era e a me è mancato davvero molto!

Ecco la nostra coloratissima bancarella!

bambini vendere alla fiera

Avendo un fratellino, Grande C. ha davvero pochi giocattoli da vendere, così abbiamo pensato di vendere degli oggetti da noi creati, creazioni in argilla, coupon per genitori, biglietti con gessi colorati e il bastone del sorriso.

Biglietti con gessi colorati 

 


Per realizzare questi biglietti speciali occorre:

Carta decorata per il biglietto
Gesso scagliola
olio essenziale
vernice spray colorata
stampi al silicone

Procedura:
Impastare il gesso scagliola con acqua e aggiungere qualche goccia dell'olio essenziale scelto, poi versare il contenuto negli stampini al silicone. Qui la parte più dura per i bambini: attendere qualche ora!
Una volta estratti dagli stampi, le varie formine di silicone vanno verniciate e ognuno può decidere quale metodo e vernice usare. Noi questa volta abbiamo usato la vernice spray color oro, argento e giallo fluo.
Le formine così colorate possono essere incollate su un biglietto!

 

Bastone della risata 

 


Ho visto questo bastone in una foto del sito Controscuola e ce ne siamo subito innamorati! Il bastone della risata (tickling stick) è semplicissimo da realizzare:

occorre:
Bastoncini da raccogliere in natura
piume colorate
colla caldo
vernice e decorazioni a piacimento

Procedura:
Dopo aver raccolto i bastoncini in natura (operazione molto rilassante!), incollare le piume ad un estremità. Ora il bambino può decorare e piacimento con washi tape, scotch colorato, tessuti, fili di lana, vernice di vario genere etc. 

Homeschooling e fiera

Quest'anno abbiamo deciso di studiare un pò di markenting e così con Grande C. abbiamo parlato di consumismo, pubblicità, markenting, sconti e promozioni.
Così abbiamo completato e arricchito la nostra bancarella con l'opportuna pubblicità!


 Buona fiera! ;)