mercoledì 30 marzo 2016

Disegnare con il cioccolato


Una simpatica idea tratta da una pagina del libro Il cioccolato: diario di un lungo viaggio di cui abbiamo parlato qui...

disegnare con il cioccolato

Dipingere con il cioccolato....Grande C. non se lo fa ripetere due volte e via che inizia i suoi disegni

disegnare con il cioccolato

Peccato che la Penna dura poco!!!
Mai provato a disegnare con una pezzo di cioccolato? Noi lo abbiamo fatto ed è divertente ;)

Per chi è interessato al libro ecco il link amazon:

 

martedì 22 marzo 2016

Come nasce il cioccolato?


Una dvd in biblioteca ha attirato la nostra curiosità, il titolo era semplicemente Cacao ma l'abbiamo trovato molto interessante. Parla non solo della pianta e della lavorazione del cioccolato, ma principalmente dei Cacaoteri e della filiera del Cacao.

Grande C. è rimasto molto colpito dalle dure condizioni di lavoro degli ecuadoriani legati al mondo del cioccolato, e dallo sfruttamento da parte di grandi multinazionali. Il figlio di un Cacaotero può solo occasionalmente mangiare del cioccolato, considerati i costi del prodotto finito, e questo è assurdo considerata la quantità di cacao che raccolgono!

Iniziamo un vero progetto sul cioccolato....

progetto bambini cioccolato

Abbiamo molti libri della collana Come nasce, sono testi che trattano un argomento per volta in modo  semplice ed esauriente. Mentre il secondo libro è simpatico, Il cioccolato: diario di un lungo viaggio racconta l'avventura di una CercaGusti alle prime armi, che ripercorre la strada del prezioso seme del Cacao.

Da buona famiglia Homeschooler coinvolgiamo sempre i nostri amici nelle nostre entusiasmanti scoperte e così abbiamo ricevuto un dono davvero prezioso da un nostro caro amico pasticcere: dei semi di Cacao!

progetto sul cioccolato

Abbiamo amici davvero speciali! Proprio perchè lo consideriamo prezioso questo dono, vogliamo condividerlo con altri bambini.

Che meraviglioso viaggio imparare! 



         

giovedì 17 marzo 2016

Alla scoperta di Pesaro: il Resto del Carlino

Nel nostro progetto dedicato alla nostra città, non può mancare una visita alla redazione del Resto del Carlino di Pesaro.
Grande C. sin da piccolino è sempre stato attirato dalla lettura di un periodico, per lui giornale era una finestra sul mondo. Non vedeva l'ora di imparare a leggere per poter scorrere da solo le pagine del Resto del Carlino.

Proprio parlando del giornale, il grande Babbo ci ha raccontato di quella volta in cui da bambino lo hanno portato con la scuola a visitare la redazione di Pesaro e la ricorda come un'esperienza davvero memorabile.
A questo punto, appena ci si è presentata allora l'opportunità di incontrare i giornalisti della nostra città, l'abbiamo subito presa al volo.

visitare con i bambini resto del carlinoPartiamo tutti emozionati un sabato mattina direzione Resto del Carlino di Pesaro, e arriviamo troppo presto, tanto che ci tocca aspettare in macchina proprio di fronte alla redazione. Entriamo finalmente nelle sale accoglienza della redazione si respira un grande fermento intellettuale.
Ad accoglierci è un giornalista di grande esperienza (oltre 30 anni di articoli), inizia a parlare, a raccontare e incanta tutti, grandi e piccini. Si rivolge ai piccoli  e spiega nei dettagli i suo lavoro e la collaborazione che vige in quella redazione. Dà ai nostri bambini delle importanti lezioni di vita, con un linguaggio diretto ed esplicito.

Io ascolto estasiata, credo che oggi le persone come lui siano davvero troppo poche.
Spero che i bambini facciano tesoro dell'incoraggiamento finale del giornalista: "leggete, leggete, leggete! Perchè solo così potete allargare gli orizzonti del vostro mondo"
Mai parole più sagge.

bambini nella redazione di un quotidiano


Grande C. era molto contento di aver conosciuto un giornalista del suo quotidiano preferito e per non dimenticare a casa abbiamo sintetizzato alcuni particolari che ci sono piaciuti creando un leporello.

lapbook resto carlino

Oggi abbiamo imparato tanto, e vi raccontiamo una curiosità che ci ha colpito!


Perchè il nostro quotidiano si chiama Resto del Carlino?


Nel 1885 circolava a Firenze esce il primo quotidiano venduto in tabaccheria e veniva distribuito come resto a chi comprava un sigaro. La moneta corrente in quel periodo era il "carlino" che corrispondeva a 10 centesimi, mentre un sigaro toscano costava 8 centesimi. Era quindi facile abbinare la vendita dei due prodotti e rendersi promotori di questa nuova forma di editoria che stava nascendo.
Un gruppo di amici bolognesi (Cesare Chiusoli, Giulio Padovani e Alberto Carboni) trovò l'idea interessante e decisero di produrre il loro giornale. Scelsero come nome il "resto del Carlino" anche perchè si rifaceva ad un noto modo di dire locale: "dare il resto al carlino" era sinonimo dio "dare a ognuno il suo avere" o "regolare i conti".

Oggi abbiamo vissuto una bellissima esperienza che ricorderemo per molto, un grazie di cuore a tutti i giornalisti che ci hanno ospitato!



mercoledì 16 marzo 2016

Laboratorio d'arte Kandinsky Vassily


Al nostro secondo anno di Homeschooling, iniziamo a studiare ufficialmente anche la Geometria. Grande C. conosce già le forme, ma cogliamo l'occasione per parlarne in modo più serio....per modo di dire!

Dopo aver creato i nostri personaggi, signor Cerchio signor Quadrato, signor Triangolo in compagnia di una nostra amica, pensiamo a dove troviamo le forme. Inutile dire che sono ovunque....ma mai avremmo creduto di trovarle nell'Arte, così ci avventuriamo nel magnifico mondo dell' Astrattismo con Kandinsky Vassily.

Io sono un appassionata di Arte moderna, e stò scoprendo solo ora grandi pittori e la loro Arte, per me è un viaggio meraviglioso. Grazie all' homeschooling ogni scoperta, ogni autore diventa un'affare di famiglia!

Abbiamo letto diversi libri ma tra tutti ci è piaciuto questo, semplice e diretto.



La storia illustrata dei grandi protagonisti dell'Arte: Vasilij Kandinskij

A breve il racconto dei nostri laboratori!


venerdì 11 marzo 2016

Minilibro sui ragni


Studiare i ragni? Non ci avrei mai pensato se non fosse che quest'estate ci hanno fatto una grandissima cortesia e allora ci sono un pochino più simpatici.
Vi racconto: la nostra cucina è stata protagonista di una piccola invasione di formiche (loro PRIMA ci erano simpatiche!). Piano piano e una per una volevano impossessarsi di tutte le briciole delle nostre tavolate.

Essendo però fondamentalmente contraria a usare veleni dentro casa, e con Piccolo G. spesso per terra, abbiamo tentato con qualche metodo naturale tipo, borotalco, bicarbonato ecc.
Non vi sono stati risultati. Ad aiutarci invece sono stati loro, il nemico dichiarato di ogni casalinga. Essendoci questo via vai di formiche due ragni hanno pensato bene di piazzare la loro ragnatela vicino al nido, per assicurarsi il cibo ovviamente (Meravigliosa Natura) e così piano piano se le sono pappate tutte.

Eh si questa volta, non abbiamo eliminato nè ragno nè ragnatela, e anzi abbiamo deciso di studiarli! Ecco il nostro libro sui ragni ;)

homeschooling ragni

Ci siamo divertiti davvero tanto....tra scienze, matematica, inglese! I love Homeschooling

homeschooling ragni