lunedì 26 dicembre 2016

Ciro a Pietraroja (BN)

Mentre scorriamo le pagine del nostro libro di storia della classe terza, un intero articolo parla proprio di lui, di Ciro il piccolo dinosauro scoperto a Pietraroja in provincia di Benevento.

Qualche anno fa siamo andati a visitare il museo dedicato a questa star preistorica: lo scipionyx samniticus, per gli amici Ciro.

Era estate, con cugini e zii decidiamo di andare a Pietraroja dopo aver scoperto che questo fossile è davvero una celebrità a livello mondiale e in suo onore è stato istituito un Paleo-lab in questa piccola cittadina, oltretutto la casa dei nonni dove andiamo in vacanza, è proprio lì vicino.

Dinosauri e bambini

Ciro fu ritrovato nel 1980 da Giovanni Todesco, insieme ad altri fossili. Confuso con un semplice fossile di lucertola, questo piccolo esemplare rimase chiuso in una collezione privata per diversi anni finche si capì l'unicità del ritrovamento; nel 1992 fu chiaro che era l'unico fossile al mondo che conservava traccia anche dei tessuti molli e di alcuni organi interni.
In breve tempo il piccolo dinosauro Ciro, della famiglia dei velociraptor divenne una celebrità in tutto il mondo.

Qui a Pietraroja il museo è dedicato interamente al fossile ritrovato, con approfondimenti sulla storia paleontologica locale. Si tratta di un museo molto accogliente ed è perfetto per bambini.

Musei per bambini in Campania

Si tratta di un museo molto interattivo, già all'ingresso i bambini sono stati accolti da un ascensore geologico, che come una macchina del tempo ti trasporta tra le varie ere geologiche. Inoltre vi sono tanti pannelli accattivanti, plastici e modelli 3d che incuriosiscono e attirano l'attenzione, oltre a spiegare con grande semplicità l'argomento trattato.
Durante il percorso guidato, una tappa che ha incuriosito tutti è stata la visione di un breve filmato 3D!

Musei sui dinosauri in campania

Oltre il la riproduzione del fossile di Ciro e una ricostruzione verosimile di come doveva essere questo piccolo dinosauro, abbiamo visto davvero tanti fossili. Si perchè la zona è ricca di ritrovamenti preistorici, per lo più pesci anche di grandi dimensioni.

Ciro il dinosauro benevento

Un museo da vedere assolutamente sopratutto per quei bambini che amano di dinosauri!

Davvero incantevole anche il contesto, la zona merita una visita! Pietraroja è un piccolo paese montano che ha una storia davvero ricca.
Inoltre vicino a San Lorenzello,  c'è anche un parco dedicato ai dinosauri, noi ci siamo stati e ne parliamo in questo post.

Musei per bambini a benevento



Informazioni pratiche

Per informazioni sul museo vi rimando al sito della provincia che contiene orari e prezzi, paleo lab. Nel caso foste in dubbio se visitare la zona ecco il sito della proloco di Pietraroja  www.prolocopietraroja.it





Ci piace molto studiare la storia, ecco alcuni nostri progetti:

preistoria e homeschooling

venerdì 23 dicembre 2016

Libri preistorici

Siamo immersi nel nostro studio della Preistoria e oggi vogliamo raccontarvi di alcuni libri che ci sono piaciuti. Libri un pò leggeri per "studiare senza studiare" e per "conoscere senza appesantirsi"!

Il primo libro è una vera scoperta: "Quando gli insetti erano grandi, le piante erano strane e i tetrapodi cacciavano sulla terra", si perchè di dinosauri ne sentiamo parlare ma di insetti giganteschi proprio no!!!

preistoria e homeschooling

Vogliamo parlare dell'Aurthropleura? Un millepiedi gigantesco che poteva arrivare anche a 2.5 metri. Direi fortuna che è estinto, ce lo immaginiamo in giro per il nostro giardino oggi???
Quando ho letto questo libro ammetto di aver fatto ricerche su questo gigantesco essere (e non solo) mentre mio marito e i miei figli mi deridevano!

Un altro libro che ci è piaciuto è "Dentro la preistoria" della collana "Allacciate le cinture viaggiando si impara", Grande era divertito da questo buffo viaggio nel tempo con una maestra bizzarra e un bus speciale.
Interessanti le definizioni che vi abbiamo trovato, ne abbiamo usate alcune nel realizzare gli elaborati scritti di Grande.


Entrambi i libri sono letture rilassanti, magari potete leggerli e divertirvi con i vostri figli proprio durante queste vacanze!
  



Ci piace molto studiare la storia, ecco alcuni nostri progetti:

preistoria e homeschooling

mercoledì 21 dicembre 2016

Grotte di Frasassi

Vi raccontiamo la nostra avventura alle Grotte di Frasassi l'anno scorso, il 24 dicembre il giorno della vigilia di Natale.

travelschooling marche

A noi queste grotte piacciono davvero tanto, molti anni fa con mio marito ci siamo addirittura avventurati con lo speleologo nel percorso rosso. Una speleo-avventura della durata di 3 ore con stivali e caschetto che ti porta nel cuore della montagna: ancora ricordo il buio, il silenzio assoluto e il nostro senso di impotenza di fronte alla natura, non mi sono mai sentita così piccola!

L'anno scorso volevamo far vedere le grotte ai nostri bambini e abbiamo scelto il 24 dicembre perchè forse è tra i pochi giorni all'anno in cui non vi è tanta affluenza, quindi ci si può davvero godere questo spettacolo della natura.

viaggiare con i bambini marche

Eravamo con i nostri amici, una decina di bambini incuriositi dalla notizia che li portavamo in una grotta. Non avevamo preparato nostro figlio a quello che avrebbe visto, volevamo che fosse una sorpresa.....e così è stato! La natura è meravigliosa....anche nel sottosuolo, nel mondo nascosto agli occhi della maggiorparte.

Ricordo ancora la meraviglia nel suo sguardo. L'emozione che ho letto nei suoi occhi è la stessa che ha fatto battere il cuore a noi grandi, nonostante non fosse la prima volta che assistevamo a tanta bellezza.


Camminiamo in questo scenario fiabesco molto accogliente, qui è stranamente caldo rispetto al freddo invernale che abbiamo lasciato fuori. Il percorso è lungo oltre un kilometro, ma il tempo passa velocemente, perchè siamo rapiti dagli scenari intorno a noi, sempre diversi e profondamente suggestivi.

I bambini fanno tante domande alla guida, che con grande cortesia e pazienza risponde a tutti. Ci spiega che oggi siamo stati fortunati, siamo l'unico gruppo....e possiamo davvero dire di avere le grotte solo per noi!

Una vera meraviglia: l'unico dispiacere è uscire, desidererei restare qui per ore per ammirare quanto la creazione sia veramente bella.

visitare le marche con bambini

Insieme alle Grotte di Frasassi, abbiamo visitato il Museo di Genga: storia e arte del territorio, l'Abbazia di San Vittore sicuramente affascinante nel suo contesto naturale, e il Museo Speleo paleontologico ed archeologico dove i bambini hanno potuto vedere l'Ittiosauro Marta, che some tutti i dinosauri estinti esercita su grandi e piccoli un forte fascino!

fossili per bambini nelle marche

Se siete in zona comunque non potete non visitare Fabriano e la sua cartiera, in un prossimo post vi raccontiamo anche questa avventura.

Informazioni Pratiche

Il nostro consiglio è visitare assolutamente le grotte, se potete preferibilmente organizzate la visita in bassa stagione o in una giornata infrasettimanale a causa della forte affluenza che vi è normalmente.
Il percorso è agevole anche per i bambini e la visita è sempre guidata. Per ulteriori informazioni e prezzi questo il loro sito www.frasassi.com.


Importante: nella grotta è severamente vietato fare foto, infatti le foto che sono in questo post, sono foto ufficiali tratte dal loro sito.

domenica 18 dicembre 2016

Ai musei di Rimini con i bambini

Ci svegliamo con il gelo, una fredda giornata invernale....oggi con i nostri amici abbiamo deciso di visitare Rimini, i Musei della città e la mostra Lego.

Rimini non è distante da Pesaro, quindi arriviamo velocemente, ma quando ci ritroviamo a passeggiare nel suo centro ci rendiamo conto che oggi per noi è un pò come essere in vacanza, in fondo conosciamo questa città solo per il mare, per i negozi alla moda e i locali per il divertimento....ma storicamente proprio no!

musei per bambini

Arriviamo alla Domus del Chirurgo e ad aspettarci c'è l'archeologa Ilaria Balena che sarà la nostra guida, noi ci guardiamo intorno incuriositi, gli scavi sono davvero grandi! In un batter d'occhio facciamo un salto nel passato, al tempo dei Romani nel II secolo d.c.

L'archeologa che ci accompagna, racconta con entusiasmo ai bambini la vita al tempo dei romani, ci aiuta ad immaginare le giornate in questa grande casa e ci fa immedesimare nella vita di questo medico chirurgo che curava persone in un altra epoca, quando la medicina era ancora agli esordi. 

domus chirurgo a rimini

Tante le curiosità e gli aneddoti che ci ha svelato, per esempio la scoperta della Domus grazie al mosaico di Orfeo, oppure l'importanza dell'iscrizione sul muro presente in una delle camere e dei 150 strumenti chirurgici qui ritrovati, una collezione unica nel suo genere sia per la quantità, sia per la varietà degli strumenti; molto originale anche la storia del quadro in pasta vitrea "fondale marino con tre pesci", oggi simbolo del Festival del Mondo Antico.

Homeschooling rimini

Sono davvero tante le cose che abbiamo imparato oggi, grandi e piccoli: saper parlare ai bambini è un dono, e se una persona sa parlare ai piccoli anche i grandi ne rimangono affascinati, oggi siamo stati fortunati, il museo ci ha affidato ad un'archeologa davvero brava, che è riuscita a coinvolgere proprio tutti. Possiamo dire che oggi per noi Rimini è stata una piacevole scoperta!

Tutti i bambini oltre ad aver studiato storia senza saperlo, si sono divertiti tantissimo nelle ampie sale del museo: siamo stati molto bene, un museo interessante e ben tenuto, con tante iniziative per bambini. Ci ritorneremo sicuramente.

mostra mattoncini bambini

Ma la giornata non è ancora finita, ora arriva il momento ludico, andiamo alla Mostra dei Lego.
Siamo in piazzale Carducci e ad accoglierci alla mostra un gigantesco omino lego, è solo l'inizio, all'interno tante costruzioni molto complesse e originali, finanche un mega dipinto 3d dedicato a questi giocattoli che affascinano bambini e non solo da generazioni intere.

Lego a rimini 2016

Dopo l'esposizione di opere ora finalmente i bambini possono esprimere la loro creatività in un angolo dedicato a loro: tanti lego e tanti bambini che lavorano, quante mostre potremmo allestire con quello che i bambini costruiscono!

Una passeggiata per il centro al tramonto e un giro in trenino: si conclude così la nostra bellissima giornata in una città vicino casa nostra, mai avremmo pensato di vedere tante cose proprio nella nostra Rimini!

Informazioni Pratiche


Per informazioni sugli eventi, le mostre e la didattica museale ecco il sito dei musei della citta di Rimini www.museicomunalirimini.it.
Se andate con i bambini vi consiglio vivamente prima della visita di vedere insieme il video della Domus del Chirurgo presente nella homepage del loro sito www.domusrimini.com, apprezzeranno molto di più quanto poi vedranno (almeno per noi è stato così)!
 

venerdì 16 dicembre 2016

I libri di Spotty

Tra i libri per piccolissimi che preferisco c'è la collana di Spotty, che racconta le tante avventure del tenero cagnolino e della sua famiglia.

Si tratta di libri particolarmente adatti per i più piccini: i disegni hanno un tratto marcato e deciso e sono su sfondo bianco. Le figure scelte sono rappresentate in modo semplice e essenziale e rappresentano quasi sempre oggetti, persone o animali conosciuti e affini al mondo dei bambini.

Ho letto tutte le storie di Spotty a Grande, 7 anni fa e ora che abbiamo iniziato a leggerlo anche a Piccolo, è tornato ad essere il protagonista dei nostri pomeriggi.


In questi giorni stiamo leggendo "Dov'è Spotty?" con alette da sollevare. Piccolo cerca con curiosità sotto le varie finestrelle, ripetendo i versi degli animali che incontriamo lungo il percorso. Mentre scorriamo le varie pagine lo chiamiamo a gran voce, eh si, perchè Piccolo dice veramente tante parole è proprio un chiacchierone come suo fratello!

Siamo in quel periodo in cui iniziamo a giocare a nascondino in giro per casa e questo la storia di questo libro ci sta benissimo!
Pian piano leggeremo anche le altre storie....e molto probabilmente come in passato, Spotty ci farà compagnia per molto tempo.

Oltre i libri di Spotty, ci sono i cartoni animati. Sempre in biblioteca abbiamo preso un DVD che a Piccolo piace tantissimo!
Buona lettura e visione!

lunedì 12 dicembre 2016

Bartolucci a Belvedere Fogliense (Pu)

Dietro gli oggetti alle volte ci sono persone che hanno una bella storia da raccontare: oggi vogliamo raccontarvi di un'avventura che abbiamo vissuto e che ci ha emozionato.

Ci piace visitare le aziende con i nostri bambini e scoprire con loro che dietro ogni singolo oggetto vi è uno studio e una progettazione, ci sono delle persone che ci lavorano e impiegano del tempo per realizzarlo. Pochi giorni fa, siamo stati in visita da Bartolucci, a Belvedere Fogliense.

Si tratta di un'azienda artigianale molto vicina al mondo dei bambini, produce infatti articoli  presenti nelle camerette dei nostri figli, articolo semplici, naturali e colorati, perfetti per il mondo dei piccoli. E' una grande realtà aziendale con oltre 150 negozi e vanta punti vendita da Firenze, Berlino, Praga, Shangai e finanche Montreal.

visita con bambini a bartolucciI proprietari dell'azienda Bartolucci ci hanno accolto nella falegnameria museo dove "tutto ebbe inizio", e a raccontaci la storia del celebre Pinocchio è Maria, figlia di Francesco Bartolucci, conosciuto anche come "Geppetto".

La falegnameria del sig. Bartolucci è una piccola stanza molto curata: una vera capsula del tempo. Qui tutto si ferma, e racconta di anni lontani quando la vita era completamente diversa. Maria Bartolucci ci parla di suo padre, ci racconta di un bambino di 13 anni che lavora proprio qui per aiutare la sua famiglia, ed'è qui che tra un lavoro e l'altro intaglia qualche giocattolo per sè, tra questi un Pinocchio a fargli compagnia.

Così ebbe inizio, la storia dell'azienda Bartolucci che ancora oggi, fa rivivere nelle case di tutti noi, il racconto del burattino più famoso al mondo.

visita con bambini a bartolucci

I bambini ascoltano con attenzione, sono incuriositi dai tanti oggetti intorno a loro, oggetti che non hanno mai visto perchè di un'epoca lontana e sono curiosi. La nostra guida è molto giovane eppure spiega nel dettaglio ai bambini a cosa serviva ogni singolo oggetto, e va oltre: racconta gli aneddoti e ricordi della loro famiglia, di tempi lontani quando la vita era diversa.

visita con bambini a bartolucci

E' evidente l' amore che hanno per questo luogo, per un passato fatto di sacrifici e tanto lavoro, ma anche di sogni, che la famiglia Bartolucci ha avuto il coraggio di inseguire.
Traspare un legame famigliare molto forte, un rispetto profondo per la propria terra e le proprie origini, un amore genuino semplice e naturale.


I bambini sono rapiti dai trucioli di legno, fanno a gara per accaparrasi questi riccioli sottili e mi viene da sorridere: si divertono con piccole cose, le cose semplici della vita. In fondo anche la storia che stiamo vivendo oggi inizia con un semplice "c'era una volta un pezzo di legno..."

Lasciamo a malincuore questo piccolo luogo fiabesco per trasferci nella nuova realtà produttiva a Rio salso. Il confronto è molto forte, da una piccola falegnameria ad una grande realtà industriale, camminiamo con i bambini tra i vari reparti produttivi, intorno a noi alcuni articoli in fase di lavoro, altri pronti alla vendita.


A guidarci sempre Maria Bartolucci che ci illustra come il legno si trasforma negli oggetti che ben conosciamo; scopriamo che pur essendo una azienda moderna e con strumenti all'avanguardia, per scelta alcuni fase di lavorazione sono rimaste artigianali: "è così che vuole nostro padre" ci dice la figlia!
Rimaniamo ancor più sorpresi quando poi ci racconta che ancora oggi alcuni particolari di Pinocchio sono intagliati direttamente dal signor Bartolucci, pezzo per pezzo.

E forse chissà questi prodotti hanno successo perchè nelle camerette dei nostri bambini, arriva anche l'amore che ci metteva quel bimbo a creare i suoi lavori.


Passione, creatività e lavoro manuale, da questo nasce il successo di Pinocchio.


Informazioni Pratiche


L'azienda Bartolucci ha negozi in molte parti d'Italia, se vi capita visitate i loro store e lasciatevi affascinare dai meravigliosi Pinocchio che producono. In alcune sedi potrete conoscere dei veri falegnami e assistere con i vostri bambini all'incisione del legno dal vivo!
Per maggiori informazioni visitate il loro sito aziendale www.bartolucci.com.

(Post non sponsorizzato ma nato perchè questa visita ci ha davvero emozionato!)




venerdì 9 dicembre 2016

Homeschooling: come ci organizziamo? E la socializzazione?

Abbiamo scelto l'homeschooling ma questo non vuol dire che noi facciamo "scuola a casa". Vogliamo che nostro figlio impari nel mondo più naturale possibile: seguendo le sue curiosità e inclinazione, sviluppando le sue doti e migliorando le sue lacune.
Avendo scelto di fare gli esami di idoneità, abbiamo un programma di studio che ci consente di raggiungere gli obbiettivi richiesti lasciando molto spazio agli interessi del bambino. Così ad esempio se da un lato cerchiamo di studiare con cura le regole ortografiche, dall'altro cosa scrivere lo decidiamo noi.

Noi seguiamo un programma giornaliero molto flessibile, dedichiamo circa una o due ore al giorno allo studio nel primo pomeriggio quando Piccolo dorme. In questo momento prettamente didattico, in genere scriviamo lettere, storie oppure creiamo lapbook, minilibri.
Escludiamo ovviamente la lettura, perchè Grande legge davvero di tutto e ovunque. Inoltre leggere è parte della nostra routine familiare, così come guardare documentari oppure fare lavori d'arte o progetti manuali.

Ma leggere e studiare non serve se non si ha la possibilità di provare e toccare con mano quanto appreso, per questo motivo per noi sono molto importanti le uscite ed è per questo che organizziamo o partecipiamo ad attività didattiche con professionisti o eventi culturali della nostra zona. Inoltre ci piace visitare siti archeologici, musei, mostre anche se non siamo esperti d'arte o storici!
Teniamo conto degli interessi di nostro figlio anche quando organizziamo delle uscite in camper, cerchiamo sempre di creare un giusto mix tra divertimento, natura e musei o mostre.

Ci piace passare del tempo insieme e ci piace sperimentare!

mamma luna di carta


E la socializzazione?


Noi socializziamo ovunque, quando facciamo la spesa, quando passeggiamo, quando andiamo al parco. Impariamo anche a casa a convivere con i nostri cari....a sopportarci e a collaborare. Stiamo molto in compagnia dei nostri amici, e in questo siamo davvero fortunati: abbiamo tanti cari amici, di cui non potremmo fare a meno.
Se questo non bastasse Grande fa basket, nuoto, studia chitarra! Alle volte, sopratutto il lunedì ce ne siamo a casa in riposo sabbatico....

E' davvero difficile spiegare che un homeschooler il problema della socializzazione non se lo pone, perchè ha una vita intensa e interessante. E per avere una vita così attiva non occorre andare lontano, basta guardare il mondo intorno a noi con curiosità e voglia di fare...il resto verrà da sè!


mercoledì 7 dicembre 2016

Homeschooling o Unschooling?


educazione parentale a pesaro


Cos'è l'homeschooling? E l'unschooling? Lascio la definizione a Erika di Martino che ne parla nel suo sito  www.controscuola.it e www.educazioneparentale.org. Mi piace la descrizione che usa, parla di Homescooling e spiega che è come una "nave della conoscenza pilotata dal genitore che indica al bambino la via da seguire" mentre nel caso dell'Unschooling la "nave è pilotata in toto dal bambino, ma egli non è solo: i genitori sono parte attiva di questo apprendimento offrendo fonti di studio e sostenendolo nei suoi percorsi naturali".

Per anni ho pensato che Unschooling fosse un estremismo. Credevo che gli esami fossero utili per porre dei traguardi stimolanti al bambino. Oggi dopo due idoneità che mio figlio ha sostenuto ho cambiato idea: se solo fossi più coraggiosa sceglierei l'Unschooling per donare maggiore libertà a mio figlio e ancora più entusiasmo nell'imparare. Ritengo sia quello il vero segreto dell'apprendimento puro e profondo.

Ma noi abbiamo scelto per vari motivi di continuare a sostenere gli esami di idoneità, tuttavia abbiamo un ottimo rapporto con le istituzioni scolastiche che seguono nostro figlio, abbiamo incontrato delle maestre molto collaborative e questo ci permette di avere libertà e voce in capitolo sul programma da seguire.

Quindi se da un lato Grande può approfondire molti argomenti di suo interesse ed è quindi libero di chiedere e studiare alcuni argomenti, dall'altra abbiamo ogni anno degli obbiettivi da raggiungere che gli garantiscono di essere in linea con i traguardi didattici richiesti per la sua età, e quindi di avere l'idoneità per la sua classe di riferimento.

Quindi per il momento siamo tra gli homescooler!


lunedì 5 dicembre 2016

Perchè abbiamo scelto di fare homeschooling?

Io e mio marito abbiamo entrambi desiderato enormemente i nostri figli, e questo ha inciso su molte scelte che abbiamo fatto. Insieme abbiamo concordato che avrei lasciato il lavoro, e abbiamo scelto di accudire nostro figlio nel mondo più semplice e naturale possibile: con amore ma anche con gentilezza rispetto e dignità.

Abbiamo fatto da subito scelte in controtendenza, perchè eravamo convinti che come una piantina, i bambini hanno bisogno proprio di amore e fiducia da parte dei genitori per crescere sani e forti. Solo dopo abbiamo conosciuto termini come coosleping, babywearing e attachment parenting.

educazione parentale in Italia

Nostro figlio cresceva sereno e ci piaceva vivere insieme, essere una famiglia armoniosa, si avvicinava l'ora di iscriverlo alla Scuola dell'infanzia ma a nessuno dei due piaceva l'idea di affidarlo da lì a poco a cure estranee.

Non sapevamo ancora che la legge consente di poter istruire i propri figli a casa; una sera poi ho letto il post di Claudia Porta nel suo blog la www.lacasanellaprateria.com. Siamo rimasti senza fiato, una grande responsabilità, ma anche tanti privilegi unici: poter crescere i nostri figli e crescere con loro, proseguendo la linea di attachment parenting che avevamo seguito fino ad allora. Iniziamo a documentarci, a chiedere, a leggere libri...non iscriviamo nostro figlio alla scuola dell'infanzia. Da lì la scelta è stata semplice: Grande era un bambino aperto e solare e imparava a ritmi incredibili.  

Curioso e interessato, ha sempre nutrito grande curiosità per il mondo intorno a lui, i suoi tanti "perchè" erano per noi una molla motivante a studiare con e per lui.

Così la lettura è entrata a far parte della nostra vita, e ha acceso in noi la voglia di imparare sul mondo intorno a noi. Questa voglia non si saziava con i libri, ma ci ha spinto a guardare il mondo in modo diverso: da tutto si può imparare.


Oggi nostro figlio è iscritto in terza elementare e non ha mai messo piede in una scuola.

Ma cos'è l'homeschooling? E l'Unschooling? ne parleremo a breve in un prossimo post.

venerdì 2 dicembre 2016

Come costruire una caverna preistorica

Chi non ha mai desiderato provare a vivere in una caverna? Io no, ma Grande è proprio curioso, così ne ricreamo una in casa, anche se molto meno selvaggia!

costruire una caverna preistorica

Servono:
- Un tavolo
- Carta da pacchi,
- tempere

Innanzitutto occorre decorare le pareti con pitture che siano davvero preistoriche...noi lo abbiamo fatto in compagnia di un amico. Una volta pronti i dipinti occorre stropicciare la carta da pacchi per dare un effetto roccia e rivestire il tavolo su tutti i lati con la carta leggermente stropicciata. Rivestire anche il piano superiore per completare e garantire l'effetto preistorico.

La caverna è pronta ora basta invitare un amico con una clava e il divertimento è assicurato. ( Fatto anche questo!!!)


giovedì 1 dicembre 2016

Da fare con i bambini: pitture rupestri e fossili

Studiare la preistoria ha i suoi lati positivi: come ad esempio costruire una caverna in cucina e creare dei fossili dal niente!
Le istruzioni per rendere lo studio più divertente? Vi raccontiamo cosa abbiamo fatto noi.


Pittura rupestre

I pitture o incisioni preistoriche rappresentano la prima forma di arte di cui l'uomo abbia lasciato traccia, riflettere su questo ci ha spinto a cercare di imitare (e anche capire) alcune tipiche riproduzioni.

pitture rupestri

preistoria e scuola primaria

Per poter realizzare la nostra personale pittura rupestre, serve:

- argilla da modellare
- colori a tempera

Qualche giorno prima abbiamo creato la base del nostro dipinto, stendendo in una forma irregolare uno strato di argilla di circa un centimetro. Una volta asciutto siamo passati alla pittura con le tempere e Grande ha voluto riprodurre due dipinti che l'hanno colpito: la firma di un uomo che ancora non conosceva la scrittura e la rappresentazione della caccia al bisonte.


Fossili

Grande ha sempre amato i fossili, si è divertito molto con i giochi dove, travestito da archeologo bisognava scavare per ritrovare le varie ossa di dinosauro. Beh questa volta un fossile lo realizziamo noi!

laboratori di preistoria

Servono:

- un contenitore di plastica
- farina e sale per la pasta di sale
- gesso e acqua
- formine di dinosauri altri animali.

Innanzitutto preparare la pasta di sale che ci servirà come fondo su cui imprimere le orme dei nostri fossili, quindi farina e sale in uguale quantità, e aggiungere acqua per rende l'impasto morbido.
Stendere la pasta di sale all'interno del nostro contenitore, e schiacciare gli animali di plastica (dinosauri, molluschi o conchiglie) al fine di ottenere delle impronte nitide e chiare.
Successivamente mescolare la polvere di gesso con l'acqua e versare il contenuto nel recipiente. Il gesso si indurisce velocemente quindi basta attendere davvero poco tempo per vedere il fossile da noi creato. Ora potete verniciarlo a piacimento.

Noi abbiamo arricchito il nostro studio preistorico con queste idee, ma ce ne sono tante altre. Voi cosa avete fatto?
Raccontatecelo se vi va!





Ci piace molto studiare la storia, ecco alcuni nostri progetti:

preistoria e homeschooling



martedì 29 novembre 2016

Raccogliere castagne con i bambini

Sono andata per la prima volta a raccogliere castagne solo pochi anni fa, quando è nato il mio primo figlio ed è stato subito amore a prima vista!
Premesso che adoro l'autunno, direi che il castagneto è il bosco autunnale per definizione! Poi la raccolta delle castagne è qualcosa che dona pace all'animo, non chiedetemi perchè, ma ogni volta che sono in un castagneto mi sento veramente in pace con il mondo.

Saranno i colori, il silenzio del bosco o il contatto diretto con la natura, vorrei che queste giornate diventassero una  piacevole tradizione di famiglia...un bellissimo da serbare!

castagne in emilia romagna

Questa volta abbiamo scelta come luogo i raccolta i castagneti del monte Fumaiolo, vicino al lago di Acquapartita. Insieme ad amici ci siamo inoltrati nel sentiero che porta il nome di "passeggiata della castagna"; tanti bambini che ridevano e giocavano con castagne, rami e quant'altro trovavano. Tante mamme rilassante che si godevano il sole tra i rami mentre i papà si davano un gran da fare a raccogliere i preziosi frutti caduti a terra, quasi fosse una gara. 

RACCOGLIERE castagne con i bambini

Grande si è subito avventurato con i suoi coetanei....ha raccolto poche castagne ma in compenso si è divertito un mondo! Per Piccolo invece è la prima volta che vive una simile avventura, hai il suo bastone in mano ed esulta ogni volta che trova una castagna tra le foglie, ne riempie le tasche ed è veramente buffo con i suoi "pantaloni ripieni". Abbiamo osservato le foglie di vari colori, i ricci semi aperti che fino a poco fa han protetto il frutto marrone con i lunghi spini, abbiamo anche scoperto nuovi animali nel sottobosco. Una vera sensory box!

in autunno con i bambini

Siamo in tanti, ci sono molti bambini di età diverse eppure il silenzio del bosco ha il predominio.....e tutti dopo ore di raccolta, abbiamo lasciato li ansie e tensioni.

andare a castagne con i bambini

Decidiamo di consumare il nostro pranzo sulle rive del lago di Acquapartita, mangiamo su un grande prato e vicino a noi tanti giochi per i più piccini. Un piccolo lago veramente carino da visitare, e luogo ideale per una piacevole passeggiata.

Homeschooling e laghi

Una meravigliosa giornata!...

Ps. Con Grande abbiamo parlato a casa di questo frutto autunnale e delle sue importanti proprietà, abbiamo preso alcuni testi e spunti da Mamma Elly nel suo blog  Studiamando liberamente. Un altra idea carina, soprattutto per la forma del minibook è nel blog della  Maestra Nella.

Ora non ci resta che mangiare tutte le castagne raccolte, slurp!

venerdì 25 novembre 2016

Benvenuto fratellino benvenuta sorellina

Ho considerato un vero dono la prima gravidanza, una vera gioia la seconda! Ma se per la prima le ansie e le paure si concentravano principalmente sulla nascita e sul parto, nella seconda la preoccupazione maggiore era come avrebbe reagito nostro figlio maggiore alla nascita del fratello?

Quando gli abbiamo detto dell'arrivo del fratellino, nostro figlio con occhi lucidi ci ha detto che era il regalo più grande che potevamo fargli!
Noi sapevamo che non sarebbe stato facile. Un fratello è un dono meraviglioso, ma vi sono tanti altri sentimenti che entrano in gioco quando la famiglia si allarga: gelosia, competizione, nuove paure. Come le avremmo affrontate?

Come tutte le mamme in gravidanza ho letto tanti e tanti libri sulla gelosia, l'unico a rimanere sul mio comodino fino al momento del parto è il libro di Giorgia Cozza, Benvenuto fratellino, Benvenuta sorellina.


Un libro che ho letto tutto d'un fiato, che dà consigli pratici su come coinvolgere il fratellino nell'attesa ma sopratutto al momento della nascita. Un libro che va oltre e punta a creare un intesa tra fratelli, perchè questa intesa sia un profondo legame di sangue che duri tutta la vita.

Le parole vanno diritte al cuore: alle volte in modo brutale ma al punto giusto da permettere alla madre di reagire e avere una parte attiva nell'aiutare il primogenito ad accogliere il nuovo fratellino.
Dopo averlo letto ero serena e mi sentivo più sicura nell'affrontare l'arduo compito che ha una mamma bis, aiutare i propri figli a essere un dono l'uno per l'altro.

Quando ho lasciato mio figlio dai nonni per correre in ospedale perchè Piccolo voleva nascere, gli ho fatto un regalo, una scatolina speciale per lui, piena di amore e coccole che avrebbe dovuto aprire, annusare e accarezzare quando era triste nei giorni successivi.

Un dono per promettergli che il mio amore non sarebbe cambiato.


A distanza di quasi due anni posso dire che ci sono stati momenti non sempre facili da affrontare, la gelosia è un sentimento nuovo che nasce solo quando un nuovo bambino entra in una casa. Le reazioni spesso sono forti, improvvise e inaspettate. E' importante ed giusto che ci siano e vanno affrontate con umiltà, onesta e franchezza da parte dei genitori a prescindere dall'età del bambino.

Alle volte non possiamo evitare che i nostri figli soffrano, ma possiamo stargli vicino, accarezzarli, aspettare che il tempo porti alla luce la meraviglia di avere un fratello!



             

martedì 22 novembre 2016

Bagno di Romagna per bambini

Quanto adoro l'autunno, i suoi caldi colori, il sole tiepido che ti scalda quanto basta, il profumo del vento fresco!
Il bosco poi in autunno acquista un fascino unico, dona pace. In questo momento ne abbiamo bisogno, e così decidiamo di partire per un lungo finesettimana da trascorrere il più possibile all'aperto, il sole ancora permette piacevoli momenti da trascorrere in natura. 
Iniziamo il nostro viaggio da Riolo Terme (RA), e la Rocca ci è piaciuta davvero tanto! Qui il post in cui ne parliamo.

Seconda tappa è Bagno di Romagna (FC) un piccolo borgo che ci sorprende!

Bagno di romagna per bambini

Un grazioso paese molto curato rinomato sopratutto per le sue terme. Ma a Bagno di Romagna troviamo molto di più: piacevoli scorci naturali, percorsi in natura adatti anche per i più piccini e tanto buon cibo.
Purtroppo non siamo stati alle terme, non avevamo previsto di andarci, peccato! Meritavano davvero, e quindi sarà una buona scusa per poterci tornare.
Per ora vi raccontiamo due sentieri che ci hanno affascinato:

percorsi in natura per bambini

Il Sentiero degli Gnomi


La nostra prima tappa è il Sentiero degli Gnomi, una piacevole passeggiata fra natura e fantasia. Questo percorso parte dal parco giochi, vicino al fiume Savio e si snoda dal centro del borgo fino in cima al monte dell'Armina.

percorsi per bambini a bagno di romagna

Una passeggiata di media difficoltà veramente carina, fiabesca, costellata di tante piccoli riferimenti a questi personaggi che tutelano il mondo della natura. Tappa piacevole sono le sculture in pietra, le sagome degli animali e le casette dei piccoli gnomi, i bambini le esplorano con grande curiosità!

percorsi per bambini in natura

Non mi sono mai piaciute le favole con protagonisti questi personaggi, ma qui a Bagno di Romagna il Sentiero degli Gnomi è davvero un percorso originale da fare anche con bimbi piccoli (il mio ha 20 mesi e si è divertito molto!)...e vale la pena arrivare in cima al monte Armina: lo spettacolo è mozzafiato.
Un occhio al programma di terza: "Grandeeee....questa è una montagna dall'alto!!"
E così per noi lo studio non va in vacanza.


Fonte Chiardovo

 

Seconda originale tappa è la passeggiata che conduce alla Fonte Chiardovo, dove sgorga un'acqua sulfureo-bicarbonata dal caratteristico odore di uova marcia!
Si tratta di un sentiero pianeggiante, pieno di foglie colorate che si snoda fino a raggiungere la piccola fonte d'acqua potabile. L'odore è davvero sgradevole, uova marce e ai bimbi proprio non va giù; ma noi assaggiamo quest'acqua che sembra apporti benefici al fegato.
Una fonte d'acqua davvero originale, per l'odore, il sapore e il caratteristico colore bianco del bicarbonato.

homeschooling a Bagno di Romagna

Ma il nostro viaggio continua....con una giornata trascorsa ad Aquapartita a raccogliere castagne e visitare il lago. Nel prossimo post i dettagli.



sabato 19 novembre 2016

La Rocca di Riolo Terme

La Rocca di Riolo terme mi ha sempre affascinato! Conosciuto solo tramite il web seguo da tempo le tante attività per bambini che organizzano regolarmente. Finalmente partiamo destinazione Riolo.

travelschooling riolo teme

Una bellissima giornata autunnale…un sole che scalda il cuore! Parcheggiamo il camper nell’area sosta vicina al centro di Riolo.
Per chi non lo sapesse Riolo è un importante meta per chi desidera fare terme….io e papà non amiamo molto spogliarci in inverno, siamo molto stagionali….;)

homeschooling a riolo terme

Una sosta camper vicino al fiume e appena scendiamo dei cigni e delle papere ci attendono. Una prima tappa per conversare e dar da mangiare a questi piccoli animali, iniziamo a rilassarci.
Piccolo osserva con attenzione il nuovo ambiente intorno a sé, un ponticello e le paperotte che ormai sono diventati incontri fissi in ogni nostra vacanza. Andiamo il castello ci aspetta!

musei per bambini a riolo

Il centro è vicinissimo e subito, circondato da tante case, ci appare la Rocca nella sua imponenza. Non vediamo l’ora di entrare….Grande corre sull’unico ponte che fa da ingresso. Subito sulla destra un piccolo Museo che ci parla del Gesso.
Eh si perché l' Appennino Romagnolo è rinomato per la sua cava di gesso. Studiamo questo minerale nella sua forma originale, completamente diverso dal gesso che siamo normalmente abituati a vedere (polvere oppure i classici gessetti da lavagna) poi guardiamo un video sulla storia di chi nelle miniere di Gesso ci ha lavorato. Grande si ferma e ascolta, poche stanze in cui restiamo veramente tanto. La sua curiosità alle volte è davvero insaziabile.


Procediamo e finalmente accediamo alla Rocca. Da subito è evidente la cura e l’attenzione che vi è per i più piccoli. All’ingresso ci offrono dei vestiti da cavalieri, con elmo e mantello e due cavalli per entrare appieno nell’atmosfera. In reception sono davvero gentilissimi.

La Rocca si snoda su vari piani, una vera e propria immersione nel Medioevo: armature e armi di cavalieri, cannoni pronti a sparare: è davvero possibile immaginare la vita in questa meravigliosa Rocca.

homeschooling a riolo

Poi andiamo al Mastio la sezione archeologica con reperti preistorici, mentre in basso nella Sala del Pozzo una grande sala con abiti dell’epoca. Qui un film narra la storia di Caterina Sforza definita anche Leonessa di Romagna. Il film racconta le vicende politiche e famigliari di Caterina, valorosa e combattente ma anche astuta e sanguinaria, definita una tra le donne più importanti nella Storia Italiana. Grande è affascinato, sono certa che avremo tante ricerche da fare tornati a casa!

Infine un breve e suggestivo giro sulle mura.


Un castello piccino ma ben tenuto e soprattutto gestito da persone che permettono ai bambini di poter vivere per un giorno dentro una favola. In fondo la fantasia non ha bisogno di spazio.
;)

Informazioni pratiche


Consigliato a chi ama i piccoli borghi e la tranquillità! La sosta camper è gratuita e comodissima, in quanto vicina al centro e alle terme.
Per i più piccoli la Rocca di Riolo propone iniziative davvero interessanti, ecco il loro sito www.atlantide.net





castelli per bambini