domenica 13 agosto 2017

In campeggio con i bambini

Un'esperienza che tutti i genitori dovrebbero vivere con i propri figli è andare in campeggio insieme!

in campeggio in carpegna con i bambini

Noi per il secondo anno di fila siamo andati in campeggio con i nostri amici in Carpegna, ed è stata un'esperienza che difficilmente dimenticheremo!

Il gruppo era numeroso e molto eterogeneo, circa sedici bambini di età diverse, tutti insieme alle rispettive famiglie. Abbiamo scelto il Camping Cippo perchè totalmente immerso nella natura, in un bosco in cima al monte eremo. Tre giorni che sono volati via velocemente, tre giorni che ci hanno insegnato tanto su noi stessi e sulla natura intorno a noi.

parlare del bosco ai bambini piccoli



Perchè andare in campeggio con i bambini?


In campeggio ci si sente liberi e a stretto contatto con la natura. I bambini possono correre, giocare ma anche fermarsi per osservare gli animali o cercare pigne e bastoncini. Il tempo in natura arricchirà enormemente i nostri bambini, e li renderà adulti migliori.

In campeggio si impara a convivere e si comprende la vera essenza della socializzazione. Si vive per qualche giorno insieme, a stretto contatto e questo inevitabilmente porta a degli screzi o divergenze che occorre imparare ad affrontare e superare.Si imparano le regole basilari della civile convivenza.

In campeggio occorre essere creativi, in quanto non si hanno tutte le comodità che abbiamo a casa, quindi niente giochi, niente tablet e cellulare, e allora cosa si fa?
Il campeggio è una vacanza diversa, memorabile!

homeschooling e campeggio con i bambini

Noi abbiamo scelto il camping Cippo di Carpegna, perchè semplice e accogliente. E' totalmente immerso nel bosco, se alzi gli occhi al cielo vedi le cime dei grandi alberi, e la luce filtra tra un ramo e l'altro. Per terra ovunque pigne, rametti e bastoni di legno. Il clima è ideale per chi come noi fugge dal caldo della città e dal mare.

Mi piace che i bambini possano correre liberi in un bosco e abbiano la possibilità di esplorarlo liberamente, annusandone il forte profumo e ascoltando i suoni che emette.
Bellissima è la casetta di legno che permette di condividere con gli amici momenti piacevoli di gioco, chiacchiere o relax.


Ma cosa fare in campeggio con i bambini?



In campeggio i bambini non hanno impegni nè programmi e possono gestire liberamente il tempo, eppure non è facile per bambini super programmati tipici della nostra generazione.
Ecco l'occasione giusta per permettere loro di giocare liberamente, senza regole e imposizione alcuna, se non quelle della civile convivenza. E se ci si annoia pazienza, in ogni caso è vietato ricorrere la tecnologia.

Cosa abbiamo fatto noi?
Quest'anno con i bambini più piccoli, abbiamo parlato del bosco e dei suoi meravigliosi abitanti e ci siamo fermati ad ascoltare il canto delle cicale e il richiamo del gufo di notte. Abbiamo annusato gli alberi e le pigne, mentre cercavamo rametti nel bosco. E nei momenti di noia ci siamo dedicati alla lettura di libri rigorosamente a tema che hanno avuto un successo strepitoso.

I bambini più grandi invece si organizzavano autonomamente e come genitori  abbiamo improvvisato solo due laboratori, nel primo abbiamo decorato con colori acrilici pigne, rametti e bastoni. Nel secondo abbiamo creato la nostra targetta souvenir che sarà un dolce ricordo di questi giorni in montagna!
Ma non solo, abbiamo anche fatto esperimenti, per esempio: cosa succede se si mette una pigna aperta i acqua? Beh vi lascio con la curiosità.

carpegna con i bambini cosa fare

Come l'anno scorso, anche quest'anno i bambini hanno chiesto di tornare al Carpegna Park, un parco avventura nel bosco che ci ha riservato una bellissima sorpresa, i giochi per i bambini più piccoli.
Un'intera area dedicata ai fratellini minori che finalmente possono intrattenersi in modo costruttivo, regalando grandi sorrisi ogni volta che riescono a superare una difficoltà.

bambini piccoli carpegna

Tre giorni in Carpegna sono volati, abbiamo riso, scherzato ma anche litigato e superato i nostri screzi. Non solo tra bambini, ma anche ta genitori e ci siamo resi conto che questa è la vita che ci piace, semplice e in contatto con la natura.


"Gli alberi sono santuari, chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità" H. Hesse


giovedì 3 agosto 2017

Risveglia la città e i disegni con il gesso

Mi piace leggere libri di ogni genere e di autori diversi, la nostra biblioteca è molto fornita e propone sempre titoli nuovi e interessanti, così mi capita spesso di essere attirata da un libro senza un'apparente motivo, e poi finiscono per innamorarmene.

Ci sono libri che scegli un pò per caso e forse sono loro a scegliere te!

Ecco questo è successo con Risveglia la città di Keri Smith ricco d'idee e progetti per lanciare il tuo messaggio al mondo.

libri sulla guerilla art

Chi è Keri Smith? E' un'illustratrice, artista e blogger canadese e dimenticavo, è un'autrice di libri di successo!

Mi piace molto il suo stile, il libro che ho letto è sicuramente d'impatto, semplice e scorrevole da leggere. Interessante il messaggio che lancia: ognuno di noi può contribuire a rendere meno grigie le nostre città e anzi è nostro dovere abbellire il nostro angolo di mondo, ma in che modo farlo? Con la guerrila art!

homeschooling e letture per genitori

Cos'è la guerilla art? Sono i lavori artistici anonimi che vengono fatti in luoghi pubblici con l'obbiettivo d'influire sul mondo in maniera creativa e stimolante.

Il libro è interessante da leggere con i bambini, perchè troverete tante idee originali e facili da realizzare per poter cambiare il mondo! Alcune davvero meravigliose come ad esempio i disegni temporanei con i gessetti colorati, gli adesivi fatti in casa, l'albero dei desideri oppure le bombe di semi che si trasformeranno in bellissimi fiori colorati.

disegnare e arte con il gesso

Mi piace questa idea di uscire di casa e donare a uno sconosciuto un pensiero positivo e incoraggiante, in un mondo bombardato da indifferenza e apatia. Possiamo provare su noi stessi la felicità che vien dal dare al prossimo senza aspettarsi niente in cambio.

Di questo libro abbiamo subito messo in pratica una prima idea e mi riferisco alle bombe di semi che abbiamo regalato ai nostri amici. Insieme siamo andati in giro per la nostra città lanciando le nostre bombe ecologiche sperando di poterne migliorare l'aspetto.
L'altra idea che ci è piaciuta tantissimo è usare il gesso come strumento per lasciare un messaggio.

Usavamo già il gesso per decorare il nostro viale, mi piace molto in estate avere l'ingresso di casa nostra decorato  dai bambini, lo trovo allegro e divertente e trasmette felicità da tutti i pori.
Spesso chiedo anche agli amici dei miei figli, di lasciare un messaggio a casa nostra prima di andare via! Un messaggio che verrà cancellato dalla pioggia è vero, ma lascierà spazio all'infinito a nuovi sogni e ideali.

Dopo aver letto questo libro, i nostri gessi li abbiamo portati via con noi nelle nostre passeggiante in centro, e così magari avete letto una nostra frase, un nostro disegno vicino alla Palla di Pomodoro, il simbolo della nostra città.
Speriamo di aver donato un sorriso a qualcuno!

"Tutte le idee che hanno enormi consegnuenze sono sempre semplici" Lev Tolstoj







                       

mercoledì 2 agosto 2017

Bombe di semi

Ho letto per la prima volta delle bombe di semi nel libro di Keri Smith, Risveglia la Città e mi ha subito entusiasmato. L'autrice del libro racconta che l'idea delle bombe di semi nacque da Masanobu Fokuoka, un famoso botanico giapponese, che sosteneva che "non far niente è il miglior metodo agricolo!"

Egli sperava che un giorno gli aerei anzichè lanciare bombe avrebbero disseminare il cielo di palline di semi!
Grazie alla sua idea dal 1930, in Thainlandia gli eserciti militari sono stati usati per uno scopo benefico anzichè per distruggere, per la prima volta volta sono state lanciate bombe di semi allo scopo di risolvere il problema della deforestazione.

Possiamo diventare anche noi dei guerriglieri che fanno fiorire angoli di verde nelle nostre città e lo possiamo fare lanciando le nostre bombe di semi. Perchè farlo? Per migliorare il mondo in cui viviamo, perchè ognuno di noi può e deve fare la differenza, cercando donare colore e speranza per vincere sugli angoli più grigi delle nostre città.

Allora perchè non farci da soli le nostre bombe di semi, raccontando ai nostri bambini la potenza racchiusa in quei piccoli chicchi?

bombe di semi e guerrila gardening


Ricetta per le bombe di semi


Per realizzare le vostre speciali palline di semi occorrono:

- 5 parti di argilla (io ho usato del terreno molto argilloso)
- 1 parte di terriccio
- 1 parte semi (fiori, erba o qualunque cosa desideriate)
- acqua quanto basta

In un contenitore miscelare l'argilla, il terriccio e i semi. Aggiungere acqua quanto basta per rendere ammorbidire l'impasto in modo che sia  facile da lavorare. Creare delle palline della grandezza desiderata e lasciarle asciugare al sole. Una volta secche potranno essere imbustate secondo i propri gusti.

estate terra bombe di semi

Noi abbiamo scelto di usare un'involucro di carta velina chiusa da un semplice nastro bianco. A ogni confezione abbiamo allegato un biglietto con le istruzioni e la ricetta per creare ulteriori palline.

Scarica qui il biglietto per bombe di semi per bambini

Una volta pronte le bombe di semi, possiamo regalarle a chi ci stà a cuore e organizzare una speciale uscita con i bambini, incoraggiandoli a lanciare le nostre speciali munizioni in luoghi assolati della città, che vorremmo migliorare.

Camminiamo insieme e guardiamoci intorno, i fiori e l'erba vincono sempre sul cemento e sul degrado.
Ammiriamo un filo d'erba che cresce attraverso una fessura del calcestruzzo, è così eroico!
Incoraggiamo i nostri a figli a sognare, anche loro un giorno saranno bellissimi fiori cresciuti sull'asfalto e sul cemento e riempiranno il cielo e i nostri animi di sorrisi e allegria.

"Nella libertà dei semi vivono la speranza e la possibilità di un mondo migliore" V. Shiva

martedì 25 luglio 2017

In fattoria "Come l'orto della nonna"

Ultimamente mi sono dilungata sull'importanza della lettura sin dalla più tenera età, credo fermamente che per essere persone libere sia importantissimo leggere. Però penso anche che saremo liberi nel senso più pieno, se ritroviamo il nostro posto in questa grande meraviglia che è la natura.

Maria Montessori diceva: "La terra è dove sono le nostre radici. I bambini devono imparare a sentire e vivere in armonia con la Terra"

maria montessori e homeschooling

I miei figli mi hanno fatto un grande dono, mi hanno insegnato ad osservare il mondo intorno a me! Insieme a loro mi sono fermata per ammirare il grande lavoro che le formiche compiono ogni giorno sotto il sole, per ascoltare i grilli e le cicale che cantano il loro inno all'estate, e ho imparato a vedere con occhi nuovi un ragno che tesse la sua ragnatela e una vespa che costruisce con cura il suo nido.

Questo e tanto altro! Capite che i miei figli mi hanno aiutato a vedere un mondo che ai più è sconosciuto. E io che da bambina vivevo in campagna, mi rendo conto di essermi persa tanto.

Oggi vivo in città ma ogni volta che possiamo cerchiamo di portare i bambini in campagna per respirare serenità e ammirare la creazione. Vorrei raccontarvi di una giornata che mi è rimasta nel cuore: una visita alla fattoria "Come l'orto della nonna" qui a Pesaro.

in fattoria didattica pesaro

Ho conosciuto Valentina per caso, ho cliccato mi piace su un post davvero originale della sua pagina facebook. Una ragazza giovanissima con un grande amore e rispetto per la terra che l'hanno portata a scegliere il lavoro più difficile del mondo, la contadina, e a svolgerlo con passione e impegno.

Organizziamo una visita alla sua fattoria, con un gruppo di amici di mio figlio. I bambini sono circa una decina e hanno età diverse, eppure qui in campagna si muovono all'unisono; i grandi aiutano i piccini e i bambini più piccoli ascoltano con attenzione e seguono rispettosamente i loro fratellini maggiori.

Inutile dire che l'attrattiva principale, le vere star della giornata sono gli animali della fattoria di Valentina:  pecore, maiali, galline di diverse razze, oche, conigli e finanche un cavallo.

conoscere gli animali con i bambini pesaro

Grande esplora con i suoi amici in libertà, Piccolo è tra le mie braccia, sul suo volto stupore misto a curiosità. Ci avviciniamo ai vari animali, con calma e rispetto, a favorire la reciproca conoscenza, li osserviamo con attenzione e finalmente ascoltiamo i loro versi!
E' così che i bambini dovrebbero imparare, ci sono cose che non si possono insegnare solo con i libri!

Valentina arriva direttamente dall'orto dove ha iniziato la sua mattina molto presto per la consueta raccolta della verdura. Accoglie i bambini con un sorriso e gli spiega che oggi loro la aiuteranno nel dar da mangiare ai suoi cari animali.
I bambini non stanno nella pelle, a turno ognuno riempe il suo contenitore con i semi che Valentina gli indica. I bambini piccoli collaborano e trasportano con cura dei bicchieri colmi di cibo. Come prima cosa rimboccano tutti insieme la mangiatoia delle galline, quando ad un certo punto ecco arrivare le galline e beccare con foga i loro semi preferiti.

Noi mamme siamo li a osservare, i bambini sono sereni e vederli giocare tra di loro e con gli animali è un vero piacere per l'anima. Il lavoro continua, cibo, acqua a tutti gli animali, dai più piccoli fino al cavallo.
Valentina parla poco, eppure trasmette autorevolezza nei suoi gesti lenti ma decisi. I bambini la seguono in ogni suo passo.

fattoria didattca e homeschooling

Il tempo scorre veloce, il sole è sempre più cocente e la merenda è la più buona di tutte, torte e ciambelle fatte in casa sotto la chioma di un albero immenso. Per rinfrescarci acqua e succhi di frutta sempre e rigorosamente casalinghi.
Per i bambini le sorprese non sono finite, ci sono due secchi qui per loro, uno con del terriccio e uno con del fango, a cosa serviranno?

studiare la terra con i bambini

Il terriccio è per riempire dei vasi che ogni bambino potrà portare a casa come ricordo della giornata. Ognuno ha personalizzato il suo contenitore a proprio piacimento, in base all'età e allo stato d'animo del momento. Valentina distribuisce i semini e aiuta i bambini ad adagiarli sul letto di terra appositamente preparato; lo fa con cura e attenzione, e racconta ai bambini quello che i semini diventeranno.

Sono i primi semini che Piccolo pianta e sarà grazie a lei che potrà assaporare la magia della nascita!

La vera sorpresa è stato il secchio di fango, avete capito bene, un secchio di fango. Non riuscivo a capire, lei ingenuamente mi dice: "mi piacerebbe che i bambini potessero giocarci!".
Ero allibita, ma anche incuriosita. Immergo le mani e sento l'argilla che si modella sotto le mie dita, nessuna pasta modellabile regge il confronto....una sensazione bellissima, antistress e sarà chissà forse perchè siamo intimamente legati con la terra!

storia della scrittura bambini

In questi giorni stò leggendo diversi libri sulla storia della scrittura, così qui, con l'argilla tra le mani la mia mente è volata al passato quando i giocattoli non esistevano, e ho raccontato ai bambini di quando il mondo era diverso e gli uomini non sapevano scrivere. Ad un certo punto, gli abitanti della Mesopotamia scoprono il valore dell'argilla e di come possono trasformarla a proprio piacimento, da lì a poco iniziano ad inciderne la superficie e a inventare un codice per la scrittura.

pesaro laboratorio scrittura

I bambini cercano bastoncini ma anche piume di galline.....dalla fattoria ora siamo passati alla storia della scrittura. I bambini sono intorno a me, sono in tanti e hanno varie età, ridiamo insieme e siamo qui seduti per terra, sotto la chioma di un fresco albero in una fattoria.

Una giornata speciale, di cui serberò i ricordi a lungo, nel mio cuore.
Grazie Valentina.

lunedì 24 luglio 2017

L' Acquario di Genova....tutto comincia da un libro!

Ci piace molto leggere e proprio dai libri traiamo ispirazione per progetti, idee e lavori da realizzare insieme. Sopratutto con Piccolo che ha due anni, quando un libro gli interessa e l'argomento stimola la sua curiosità, cerco di approfondire ulteriormente.

Vi ho parlato del libro  "Dov'è la stella marina?" di Barroux che ho scelto perchè viviamo in una città di mare, quindi ci tengo che i bambini imparino da subito a rispettare questa immensa distesa blu che fa parte del nostro quotidiano e cui siamo profondamente legati.

Per rispettare ed educare al rispetto i nostri figli, occorre spiegare perchè! Ho trovato utile studiare con i bambini in modo approfondito il mondo animale e i loro perfetti ecosistemi, ogni volta restiamo affascinati da quanto sia meravigliosa la natura intorno a noi, e da quanto siamo tutti intimamente connessi.
Solo allora, il rispetto per la terra diventa parte di te!

homeschooling e delfini

Abbiamo letto insieme il libro di Barroux e ne abbiamo parlato a lungo e visto che sono stati molto attratti dai colori del mondo subacqueo, è venuto naturale decidere di guardare dei documentaria tema.
Ci piace guardare documentari insieme, tutti rannicchiati sul divano anche in piena estate. Sono i primi documentari che Piccolo guarda ed è veramente buffo, quando tutto eccitato urla i nomi dei vari animali che compaiono.

bambini studiano il mare

Alcuni dei pesci che erano nei documentari, li abbiamo visti da vicino, durante una vacanza fatta tempo fa all'Acquario di Genova. Così dal cassetto delle foto, abbiamo sfogliato insieme i nostri ricordi e ci sono a tornate a galla emozioni, risate e divertimento di una giornata passata insieme come famiglia.

perchè andare all'acquario

Era un normalissimo giorno infrasettimanale in un mese qualunque e abbiamo avuto la fortuna di avere l'acquario tutto per noi. Eravamo pochi visitatori, intorno a noi per lo più studenti che ascoltavano le spiegazioni delle loro guide ambientali.

E' stato meraviglioso, vedere lo stupore sulla faccia dei bambini di fronte alla varietà di colori, forme e grandezze che il mondo marino nasconde sotto la sua superficie. Siamo rimasti senza parole, perchè abbiamo scoperto un angolo del pianeta che difficilmente avremmo potuto conoscere così da vicino.

Per quanto mi dispiaccia molto che questi pesci e animali non siano davvero liberi di vivere nel loro habitat, sono contenta del lavoro di divulgazione che compiono alcuni parchi acquatici fra cui l'acquario di Genova.
Visitare questo acquario è stata un'esperienza meravigliosa e speriamo sia servito ad accrescere il rispetto e la consapevolezza verso queste meravigliose creature che abitano il nostro fragile pianeta.

homeschooling e studio del mare

Vi lasciamo con alcune foto che, ci ricordano che la vita in ogni sua forma è meravigliosa e ognuno di noi, deve imparare a rispettare non solo la terra ma anche tutti i suoi inquilini.

homeschooling all'acquario di genova


pesci da studiare con i bambini
 


bambini, cartoni animati e acquari


Informazioni pratiche


Visitare un acquario con i bambini è veramente emozionante, e arricchisce non solo i piccoli ma sopratutto noi genitori. L'Acquario di Genova è il più grande di tutta Europa, e si trova in una città meravigliosa. Per maggiori info sui biglietti e sugli eventi per famiglie che organizzano ecco il loro sito ufficiale www.acquariodigenova.it.


giovedì 20 luglio 2017

Insegnare il rispetto per la terra con "Dov'è la stella marina?"

Un libro estivo da leggere a un simpatico duenne alla scoperta del mare e delle sue meraviglie e che insegni al contempo a rispettare il mondo intorno a noi?

A noi è piaciuto tantissimo Dov'è la stella marina? di Barroux.

libri per bambini sull'ecologia

Un Silent Book molto coinvolgente che diverte, ma lascia un segno profondo nei suoi giovani lettori, grazie al suo forte messaggio ecologico.

La storia è quella di una simpatica balena che cerca i suoi amici nei nel mondo subaqueo, ma finisce per scontrarsi con i rifiuti umani che deturpano i fondali. La balena, con la collaborazione del pesce pagliaccio, della stella marina e della medusa agiscono e rispediscono i rifiuti al mittente, ripulendo il meraviglioso mondo marino, e insegnando ai loro vicini di casa a rispettare ogni angolo del pianeta.

scoprire il mare con i bambini 

Un libro colorato che esprime visivamente la bellezza del mondo marino e incanta per la vivacità dei suoi abitanti. Un libro gioco che permette di scherzare con il proprio bambino alla ricerca della medusa, del pesce pagliaccio e della stella marina. Un libro che insegna a non trasformare il mare in una grande discarica e che fare attenzione ai nostri gesti quotidiani può fare la differenza.

Ho chiesto a mio figlio come gli piaceva il mare, con o senza l'immondizia? E la terra? Se vogliamo che tutto sia pulito, ognuno di noi può fare la sua parte ogni giorno.
Un libro per giocare, ridere ma anche per insegnare ai nostri bambini sin da piccoli con la forza delle immagini, che non possiamo impunemente buttare ovunque quello che non ci serve più.

Abbiamo letto questo libro più volte, ed è piaciuto al punto che abbiamo deciso di creare un piccolo acquario in bottiglia, che ci faccia compagnia in queste giornate di calura estiva e che ci ricordi che la terra è bella solo se pulita.

creare una medusa in barattolo bambini


Una medusa in barattolo


Per realizzare il proprio acquario occorre:

- una bottiglia di plastica o vetro
- una busta di plastica trasparente
- fogli di carta crepla colorati
- tempera e glitter

Si tratta di un progetto semplice e veloce da realizzare, innanzitutto occorre preparare la nostra medusa, noi abbiamo usato un sacchetto di plastica trasparente ritagliato a formare un quadrato. Siamo partiti dal palloncino al centro per fare la testa, riempito con acqua e chiuso con un filo di cotone resistente.

creare con i bambini homeschooling

Poi abbiamo sfilacciato il nylon che eccedeva per dare forma ai nostri tentacoli. Pronte le meduse, abbiamo ritagliato il pesce pagliaccio e la stella marina dai fogli di carta crepla colorati.
Gli abitanti del nostro acquario sono pronti!

homeschooling pesaro

Ora occorre riempire il barattolo scelto per ospitare i nostri animali marini, noi l'abbiamo riempito con acqua calda, tempera colorata e glitter, per dare un tocco di colore e luccichio al nostro mare.

Medusa, Pesciolino e Stella marina si sono trovati benissimo nella loro nuova casa, e Piccolo si diverte a osservare gli animaletti che lui stesso ci ha aiutato a creare.

Molto bello è stato anche ammirare foto di meduse insieme, sono animali meravigliosi! Così dal nostro cassetto delle foto, sono saltati fuori i ricordi delle meduse all'acquario di Genova, che eleganza e leggerezza!

osservare mondo marino bambini

Quante cose nascono da semplice libro....e non finisce qui, guardate un pò!






mercoledì 19 luglio 2017

Leggere che passione!

L'estate qui, nella nostra città scorre velocemente tra mare, giochi e amici. In questa stagione passiamo tantissimo tempo fuori casa insieme agli amichetti, che finalmente trovano riposo dalle lunghe fatiche scolastiche.
In questo periodo evitiamo di programmare la didattica, ma impariamo comunque, in modo diverso e più piacevole, osservando e sperimentando in libertà.

Un'abitudine che però continuiamo a mantenere anche in estate è andare in biblioteca tutte le settimane, perchè per noi leggere è una vera passione e non ne potremmo fare a meno!

leggere libri e homeschooling


Perchè è importante leggere? 


Leggere è importante perchè è "cibo per la mente"! A prescindere dalla nostra età, grandi e piccini che siamo, possiamo leggere per istruirci, per divertirci, per tanti altri motivi, ma è importantissimo per vivere.

I libri sono emozione, sentimenti, coccole per l'anima ma anche un forte aiuto per abbattere ignoranza e pregiudizi. I libri inoltre ci permettono di metterci in discussione e ampliare i nostri orizzonti, rendendoci persone migliori. Alle volte leggere ci permette perfino di volare e di sognare orizzonti lontani e mondi nuovi, superando paure e difficoltà.

 

 

Perchè leggere con i propri figli? 


Leggere con nostri figli permette di stringere con loro un profondo legame e instaurare un buon dialogo. Vi sono poi una serie di vantaggi a livello cognitivo che è facile intuire, visto che favorisce l'apprendimento e lo sviluppo intellettuale.

Ho letto ai miei bambini da quando sono nati solo per puro piacere di condividere e far scoprire loro l'amore per la lettura.

Grazie ai libri, siamo riusciti a creare momenti speciali fatti di emozioni intense, perchè la lettura è anche gioco, solletico, domande, curiosità, dialogo, tristezza, gioia....e tanto altro.

Leggendo ogni giorno insieme, abbiamo anche creato un rapporto basato sulla comprensione, fiducia e rispetto reciproco. Oggi mio figlio è cresciuto e legge in autonomia, tuttavia conservo bellissimi ricordi di quei momenti speciali, e ogni volta che possiamo per coccolarci a vicenda leggiamo un libro insieme.
La magia si sta ripetendo con Piccolo e anche lui ama molto la lettura!

come leggere bambini piccoli

 

Possibile che ai bambini piaccia la lettura? 


Si, ai bambini piace leggere a prescindere dalla loro età e molto possiamo fare noi genitori per instillare in loro l'amore per la lettura. Ricordo ancora mio figlio che da piccolino, quando gli proponevo "Leggiamo insieme o vuoi vedere un cartone?" Mi ha sempre risposto che preferiva leggere! Passavamo molto tempo insieme, perchè poi dalla lettura nascevano domande e curiosità. E' un modo bellissimo per avvicinarci al mondo dei nostri figli, e sapere cosa gli sta veramente a cuore.
A distanza di anni, mi rendo conto che anche Piccolo reagisce allo stesso modo, proprio questa sera non voleva saperne di venire a letto, perchè era intento nei suoi giochi. Quando gli ho chiesto "preferisci forse leggere un libro?", è corso da me lasciando quello che aveva tra le mani.
Provare per credere!



Come far amare la lettura?


Per far amare la lettura ai nostri figli è molto importante il nostro esempio, i bambini devono vederci leggere! Leggere con i nostri bambini deve far parte della nostra routine quotidiana, associando la lettura a un momento piacevole e rilassante.

Creiamo l'ambiente adatto, uno spazio che possa accogliere coccole e giochi, e poi lasciamoci trasportare insieme ai nostri figli nel mondo della fantasia, posso assicurarvi che sarà davvero magico. Lasciamo che siano i nostri figli a scegliere i libri, a noi spetta il compito di proporre soluzioni adatte alla loro età e ai loro gusti.

Per incentivare la lettura è utile frequentare regolarmente biblioteche e librerie con i nostri figli, in modo che ognuno di noi possa osservare, annusare, sfogliare e leggere libri di vario genere. Possiamo poi avvalerci dell'aiuto delle bibliotecarie, e vi stupirete dei libri meravigliosi che vi proporranno.

Ricordiamoci però di rispettare i gusti e gli interessi del bambino, in fondo la lettura deve essere un momento piacevole per tutti!
  
"Entrai nella libreria e respirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare" Carlos Ruiz Zafon


biblitoeca e homeschooling

Per riassumere ho trovato utile:

- Dare l'esempio. I bambini sanno che io adoro leggere e sanno che quando leggo sono in pausa relax!
- Leggere regolarmente con i figli, fare in modo che diventi parte della routine quotidiana.
- Creare un ambiente di gioco, risate e rilassamento, in fondo leggere è un piacere!
- Rispettare i gusti e gli interessi del bambino.
- Frequentare regolarmente biblioteche e librerie.
- Mantenersi aggiornati sulle nuove uscite!
- Lasciare in giro per casa libri interessanti, che potrebbero stuzzicare l'interesse del bambino.

Avete altri consigli? Se si, condividete con noi il vostro segreto?
A breve vi raccontiamo la nostra esperienza per quanto riguarda la lettura...