mercoledì 24 maggio 2017

Una mappa concettuale per Leo Lionni

La Mostra del Libro per Ragazzi di Colbordolo ci dà una grande opportunità ogni anno, approfondire un grande autore della letteratura per bambini. Se l'anno scorso avevamo imparato ad amare Roald Dahl e le sue opere (io sicuramente, mio figlio un pò meno), quest'anno ci siamo innamorati di Leo Lionni.

Leo Lionni mostra del libro colbordolo

Avevo letto i suoi libri a mio figlio tempo fa, quando ancora non sapeva leggere. Era troppo piccolo per apprezzare la morale nascosta nelle favole di Lionni ma si divertiva ugualmente, perchè le storie e le stesse immagini erano coinvolgenti e catturavano tutta la sua attenzione.

leo lionni e homeschooling


Rileggere gli albi illustrati di Leo Lionni ora che ha nove anni è stata davvero una bellissima esperienza. Abbiamo condiviso curiosità, particolari che ci erano sfuggiti e ci ha permesso di parlare di molti temi importanti ma delicati del quale alle volte si parla sin troppo poco.
Leo Lionni racconta storie che parlano di vita, di sogni, di difficoltà, di cattiverie, di scelte che ogni giorno facciamo, questo e tanto altro.

Mio figlio ha usato proprio i testi di questo autore per provare a scrivere i primi riassunti e le prime considerazioni personali. E' stato un lavoro impegnativo visto che ha recensito quasi tutti i libri di Lionni ma i risultati sono stati ottimi. Oggi alcune di queste recensioni fanno parte della rubrica "I libri di Christian".

bambino parla di leo lionni

Per la mostra del libro invece, abbiamo deciso di presentare una mappa concettuale su leo Lionni che racchiudesse le informazioni principali sulla sua vita e le sue opere.

E' stato un lavoro di squadra realizzato con altri homeschooler della provincia di Pesaro, e la nostra intenzione era parlare di un autore che piace a tutti i bambini, perchè ha sempre parlato loro con un linguaggio semplice e chiaro.

studiare leo lionni bambini

Lui stesso ebbe a dire;
 "Non molto tempo fa, mi sono reso conto che le dimensioni dei miei libri sono esattamente quelle dei miei terrari. E ho anche scoperto che i protagonisti delle mie fiabe sono le stesse rane, gli stessi topi, spinarelli e tartarughe, lumache e farfalle che vivevano nella mia stanza più di tre quarti di secolo fa"

Un artista per essere tale deve portare con sè un pezzetto del suo essere bambino, e Leo Lionni ci è riuscito e grazie a questo suo dono ha raggiunto il cuore di tantissimi piccoli, raccontando loro fiabe che non possono lasciare indifferenti.

E mi chiedo dopo aver letto questa frase, quanta importanza riveste un genitore nella storia futura di suo figlio. Penso ai terrari, alle rane, alla noia e all'arte.
E qui vi riporto un'altra frase che mi ha fin troppo colpito:

"non c’è da meravigliarsi se, quando mi chiedevano che cosa volevo essere da grande, la risposta era sempre, senza esitazione, “un artista”. Per me, Arte era una parola generosa, che includeva pittura, scultura, canto, suonare il pianoforte, e ora architettura. E artisti erano Le Fauconnier, zio Piet, mia Madre, Van Gogh, Rembrandt, Mondrian, Berlage, Chagall, la persona che aveva dipinto il calendario appeso nella cucina di Oma [nonna, in olandese] Grossouw e i copisti al Rijksmuseum.

Lasciamo vivere i nostri bambini le loro emozioni, le loro esperienze alle volte senza interferire. E aiutiamoli a fare da soli. In che modo? Creiamo loro le condizioni per potersi esprimere liberamente, in qualunque forma di arte o passione desiderano, presentiamo modelli e suggeriamo sogni ma che gli permettano di volare.

Leo Lionni come madre mi ha insegnato molto. Grazie di cuore Mostra del Libro.







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libri di leo lionni


lunedì 22 maggio 2017

40° Mostra del Libro per Ragazzi di Colbordolo (Pu)

Si è appena conclusa la 40° Mostra del Libro per Ragazzi di Colbordolo, ed è stata un vero successo! Un'interessante manifestazione culturale che permette di scoprire le ultime novità editoriali per ragazzi, visitare esposizioni artistiche ma anche partecipare a laboratori creativi.

mostra libro per ragazzi

La mostra ci sta particolarmente a cuore anche perchè per il secondo anno consecutivo, partecipiamo  in modo attivo, esponendo gli elaborati realizzati da entrambi i miei bambini insieme ad un'altra famiglia di homeschooler di Pesaro.

mostra del libro a colbordolo

Il filo conduttore della mostra sono due albi illustrati per bambini, Federico di Leo Lionni e Palloncino Rosso di Ierla Mari, che festeggiano 50 anni nel 2017, un grande traguardo.

Per noi è stata una grande opportunità poter approfondire la storia e le opere di due grandi autori di letteratura per bambini. Insieme a mio figlio da gennaio abbiamo riletto gli albi di Leo Lionni e questa volta, lui ha colto l'occasione per esercitarsi con la scrittura elaborando le sue prime recensioni, che sono anche diventate una rubrica del mio blog, "I libri di Christian".
Io invece, che conoscevo molto poco gli autori protagonisti, ho letto l'autografia di Leo Lionni ed è stata una grande scoperta.

Lo stesso per Iela Mari, ovviamente anche i suoi libri li avevamo letti in passato, tuttavia ben diverso è studiare un autore nel suo insieme, alla luce delle sue opere.

Ringrazio per questo al biblioteca di colbordolo che ogni anno permette ai nostri bambini di partecipare, offrendo stimoli sempre nuovi e originali. 

libri a pesaro
foto a cura Mostra del Libro

La settimana della mostra poi tanti gli eventi in programma, narrazioni, laboratori e mio figlio ha sempre partecipato con grande entusiasmo. Interessante il percorso Metamorfosi: assaggi di cambiamenti in atto curato da Michela Gaudenzi di Sistema Museo e dedicato alle scuole.

Irriverente e sarcastica, Michela Gaudenzi riesce a farti amare qualunque cosa legga o racconti. Una donna dalla grande cultura che riesce a coinvolgere bambini e adulti in modo unico, che ti lascia letteralmente a bocca aperta ad ascoltare le sue storie.
Ho ascoltato affascinata le letture di Palloncino Rosso e Federico come se fosse la prima volta che le sentivo, narrato con una punta di sarcasmo che punta al cuore del libro e te lo imprime per sempre.

Una grande opportunità anche il laboratorio con l'illustratore, ospite d'onore della mostra, Luca Di Sciullo. Un giovane creativo gentile e disponibile con i bambini, che ha finanche concesso un intervista a mio figlio di cui prestissisimo vi racconteremo.

Laboratori con illustradori per bambini

Oltre i laboratori, in fiera tante novità editoriale, libri di ogni genere che non vediamo l'ora di sfogliare e leggere. E così proprio qui alla mostra, io e miei figli abbiamo passato gran parte del tempo seduti a leggere, a sognare luoghi e personaggi lontani, a capire e interpretare, a volare lontano.

bambini amano la lettura

Si perchè a noi piace molto leggere!

giovedì 18 maggio 2017

Guizzino di Leo Lionni

Guizzino, uno tra i capolavori di Leo Lionni è il libro di cui vi parla mio figlio nella sua rubrica "I libri di Christian". 

Un albo illustrato molto caro al famoso autore di libri per bambini, che parla di un altro modo di vedere le cose, un rovesciamento della situazione, i piccoli pesci che si uniscono e ne formano uno grande, e Guizzino dice "Io sarò l'occhio".

Parole che ben si addicono anche a Leo Lionni che come Guizzino accompagna i piccoli pesci fuori dalla paura, verso nuovi orizzonti.

Si perchè bisogna vincere le proprie paure per poter godere le cose meravigliose che ci sono intorno a noi. Ma non sempre ce la facciamo da soli, spesso è proprio con l'aiuto di altri che riusciamo a diventare migliori.

Ora cedo la parola al mio piccolo lettore!


I libri di Christian


Titolo: Guizzino

Autore: Leo Lionni 

Editore: Babalibri

libri di lionni

Luogo della storia: Sott'acqua

Personaggi principali: Guizzino e i pesci rossi

bambini e guizzino

Trama: Guizzino era un pesce nero in mezzo a tanti pesci rossi. Un giorno arrivò un tonno che mangiò tutti tranne Guizzino che scappò via.
Lui triste andò via. Dopo un pò trovò tra le alghe un'altra famiglia di pesci rossi che stava sempre nascosta.
Insieme a Guizzino trovarono il coraggio e uscirono insieme sotto forma di pesce e non furono più mangiati!

Commento: Guizzino era diverso dagli altri era nero, però era astuto e porto tutti gli altri pesci ad essere un pesce unico.

guizzino e il grande pesce

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma



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libri di leo lionni








                 

Mostra Lego City a Pesaro

Siamo stati recentemente ad una mostra dei Lego a Rimini, ed ora i famosi mattoncini sono arrivati anche nella nostra città, a Pesaro: 7 milioni dei famosi mattoncini Lego!

Un'esposizione che viene direttamente dalla capitale e che ha come oggetto un unico grande diorama, la città più grande al mondo costruita nei minimi particolari con i famosissimi Lego.

giocare lego a Pesaro

Mio figlio ci teneva ad andarci, lui adora i Lego, così abbiamo scelto un normalissimo venerdì pomeriggio, un giorno con meno affluenza per poter andare alla mostra con tutti i nostri amici.

Mostre ed eventi lego

La città Lego è veramente bella, siamo rimasti affascinati dall'immenso diorama protagonista dell'esposizione: una città curata nei minimi particolari, con tanti angoli davvero originali da scoprire: il centro commerciale, il piccolo negozio di giocattoli, il cinema le pinacoteche, finanche i barbiere!

Ci sono davvero tantissimi piccoli personaggi Lego, dai supereroi ai grandi personaggi della storia. I bambini correvano da una parte all'altra, pronti a scovare per primo il proprio personaggio preferito. Chi trova l'Uomo Ragno? Chi trova Hulk? ....e chi trova Benjamin FranKlin? (Continuiamo a studiare anche qui!!)

arte e lego

Mentre Grande studiava con attenzione la grande città, Piccolo correva dietro il treno, su e giù in continuo movimento, alle volte stizzito perchè non poteva toccare nulla!

lego greare bambini

Un progetto curato e dettagliato che a noi è piaciuto molto, ma sopratutto ha stimolato nei bambini la voglia di creare, così quando siamo passati nell'area appositamente dedicata al gioco ludico con i Lego, erano tutti intenti a realizzare i loro progetti.

Mi sono incantata ad osservarli mentre insieme cercavano i vari pezzi per portare a termine il loro lavoro, con tanto spirito di collaborazione, pazienza e perseveranza. E infine nei loro occhi ho letto la soddisfazione, quando hanno mostrato a tutte le mamme presenti quanto realizzato, chiedendo una foto ricordo!
Mi spiace, nessuna città o opera d'arte regge il confronto. (Anche perchè considerato i mattoncini che avevano a disposizione, sono stati davvero bravissimi!!)

Insomma un pomeriggio tranquillo in centro a Pesaro, i bambini hanno giocato insieme in modo costruttivo (finalmente oggi non ho visto tablet e cellulari) mentre noi mamme chiacchieravamo tranquille, poi un gelato insieme e si torna a casa. Pomeriggi semplici ma divertenti.

bambini giocano lego

Informazioni dettagliate


Se mi chiedete se vale la pena andare considerato il costo del biglietto? Si, sopratutto se andate con amici e siete fortunati come noi a non trovare molto affluenza.

L'esposizione è presso il Centro di Arti Visive nel centro di Pesaro e sarà visitabile fino all'11 giugno. Nei finesettimana vi sono laboratori e animazioni per bambini. Per maggiori informazioni ecco il sito di riferimento www.pesaromusei.it




lunedì 15 maggio 2017

Perchè ai bambini piacciono i Lego?

Noi siamo dei grandi fan dei mattoncini Lego®, lo ritengo un gioco molto creativo. I mattoncini colorati più famosi del mondo hanno da subito invaso casa nostra, e sin da piccolini i miei figli hanno costruito e creato molte giochi, inventando storie fantastiche.

Lego e creatività bambini

I primi Lego che abbiamo ricevuto sono stati regalati ai miei bambini dai loro cugini ormai grandi. Li ho sempre considerati preziosi, perchè quando i due ragazzi me li diedero per il loro piccolo cuginetto, mi sembrò un vero e proprio passaggio di consegne; mi dissero che loro ci avevano giocato tanto e ci tenevano a regalarli a mio figlio. Ecco un primo motivo per cui sono preziosi per noi!

Erano mattoncini della linea Duplo, e ancora oggi sono tra i giocattoli preferiti dei miei figli, periodicamente li sparpagliano in camera, e giocano insieme.

stimolare creatività con i lego

Poi sono arrivati i Lego City, molto piccolini e più macchinosi da assemblare. Ero incinta, e ci hanno riempito lunghi pomeriggi invernali, ancora oggi io e Grande conserviamo dei piacevoli ricordi di quel periodo. Abbiamo ricostruito città, elicotteri, auto e tanto altro.
Ovviamente dovendo seguire le istruzioni lasciano meno spazio all'inventiva, ma devo ammettere che sono durati molto poco nella loro forma predefinita e oggi sono tutti lì riposti nelle loro ceste, e rinascono ogni volta in qualcosa di diverso, e questo mi piace ancor di più.

Ma i Lego da chi sono stati prodotti e quando?


La storia dei Lego

 

I lego nacquero ufficialmente nel 1932 in Danimarca, fondata da  Ole Kirk Kristiansen e suo figlio Godtfred. Chiamano così la loro ditta perchè LEGO è la concentrazione delle parole danesi Leg e Godt che significano "gioca bene". Coincidenza vuole che in latino la parola lego vuol dire "io studio" e "io metto insieme".

creare e giocare con i lego

Da allora i Lego hanno invaso il mondo, e sono in continua espansione, nonostante viviamo nell'era digitale. Al celebre gioco sono stati finanche dedicati parchi divertimento in varie parti del mondo, i famosi Legoland, che tra le altre cose mi piacerebbe molto visitare!

Dal gioco all'arte il passo è stato breve, alcuni artisti hanno iniziato a utilizzare i Lego nelle proprie creazioni, producendo macchine, statue e altre opere d'arte. Successivamente i lego hanno invaso anche il mondo dei videogiochi e del cinema con grande successo.

Ma perchè piacciono così tanto? Io vi dico perchè piacciono a noi.

 

Perchè i Lego piacciono alle mamme e ai bambini?


I Lego piacciono perchè aiutano la motricità e manualità, stimolano la fantasia e l'ingegno dei bambini nel concretizzare quanto solo immaginato.
Con questi mattoncini i bambini possono creare e progettare qualunque cosa vogliano! Si impara facendo, sperimentando varie combinazioni e i risultati si vedono subito....si potrebbe dire "in pieno stile Montessori", ora tanto in voga.

Mi piace vedere mio figlio, che crea con un chiaro disegno in testa, mattoncino dopo mattoncino lui solo sa bene dall'inizio cosa vuole ottenere, e crea qualcosa di unico e originale che prima non c'era.

Giocando con i Lego, inoltre si impara ad avere pazienza, occorre calma e perseveranza per vedere la conclusione del proprio progetto. E serve anche ordine e precisione.

Mi piace inoltre quando vedere i bambini giocare tra di loro o con i loro amici usando proprio i lego, collaborazione e condivisione sono qualità importanti che possono essere apprese anche attraverso il gioco condiviso.

bambini pazienza e creatività con i lego

Infine penso che i questi mattoncini colorati abbiamo avuto la capacità di unire nel gioco più generazioni, questo perchè riescono a coinvolgere tutti, nonni, genitori e amici; anche chi come me, non ama molto giocare!

Ma oltre che per giocare, abbiamo usato i Lego anche per studiare. Inizialmente li abbiamo usati per ripassare colori e forme, poi per contare e ultimamente sono stati utilissimi per spiegare le frazioni!

studiare con i lego
Foto dal web


Insomma un gioco davvero utile!

Ma perchè ve ne parliamo? Perchè a Pesaro vi è una mostra dedicata a questo gioco storico: CITY LEGO: 7 milioni di mattoncini in un'unica immensa città.
Nel prossimo post vi raccontiamo tutto...



venerdì 12 maggio 2017

Ultimissime: come fare e disfare il quotidiano

Questa settimana, nella nostra biblioteca preferita, ci è ricapitato fra le mani un libro che ci era piaciuto tantissimo e che ci è stato molto utile. Non abbiamo resistito e lo abbiamo ripreso!

Si tratta di Ultimissime: "Ultimissime: come fare e disfare il quotidiano" della casa editrice La feltrinelli.

parlare di informazione ai bambini

Premetto che mio figlio adora leggere i quotidiani. Sin da piccolino era attratto da questi giornali che gli raccontavano il mondo, allora mi chiedeva di leggerglielo: sceglieva le notizie in base alle foto che vedeva e io gli narravo l'accaduto.
Non sempre leggevo testualmente, ad un bambino non è facile leggere della crudeltà dell'uomo, bastavano le immagini! Cercavo di filtrare le notizie, di alleggerirle e lui lo capiva.
Ha desiderato imparare a leggere solo per poter leggere senza filtro il quotidiano. Ancora oggi il quotidiano è il suo primo amore.

L'anno scorso, avevamo visitato la redazione del Resto del Carlino di Pesaro e avevamo realizzato un leporello a tema. Per le nostre ricerche avevamo usato proprio questo libro!

Questo libro spiega i meccanismi della notizia e parla della sua diffusione. Parla di come è organizzato un giornale, delle persone che ci lavorano e di come viene scelta una notizia e scritto l'articolo.

Ho trovato molto utile parlare con mio figlio delle cinque domande fondamentali cui deve rispondere un giornalista in ogni suo articolo, perchè mi ha permesso di incentivarlo a scrivere da solo le prime frasi.

Le cinque domande sono: Chi? Cosa? Dove? Quando? e Perchè?

Queste domande sono conosciute con il nome 5W perchè in inglese le stesse domande iniziano tutte con la lettere W (Who, what, where, when, why) e sono molto utili per scrivere un testo chiaro ed esaustivo, quindi sono ideali per un bambino che scrive per le prime volte.

mezzi di informazione e bambini

 

Come spiegare la propaganda ai bambini?


Questo libro mi è stato molto utile anche per parlare con mio figlio di propaganda e dell'importanza di valutare l'attendibilità di ogni singola notizia che riceviamo.
Viviamo in mondo dove ogni giorno siamo subissati da migliaia di informazioni, alcuni importanti altre meno. Oggi più che mai occorre spiegare l'importanza di non lasciarsi manipolare da altri, nè farsi condizionare da individui ad agire seguendo la massa.

Interessante l'esempio riportato nelle pagine del libro, permette di capire al bambino come la stessa informazione o notizia possa essere scritta in modo diverso.

Un libro interessante che offre spunti e opportunità di trattare argomenti importanti con i nostri figli. Noi lo rileggiamo...perchè di alcuni argomenti occorre parlarne spesso, non siete d'accordo?

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

mercoledì 10 maggio 2017

Maggio

Maggio è un mese bellissimo: tutto tace in attesa dell'estate.

al mare con i bambini

E' la fine ufficiale di un lungo inverno e un nuovo inizio, caldo e sorridente. Noi siamo sempre impegnati e indaffarati tra mille progetti e sogni, a breve la Mostra del Libro di Colbordolo (PU) in cui esporremo i nostri lavori su Leo Lionni e Iela Mari. E non vediamo l'ora!

Per noi maggio è anche un mese di ripasso, in vista dell'idoneità.
Abbiamo consegnato la nostra richiesta di idoneità alla classe quarta della scuola primaria, ma abbiamo anche riconfermato la volontà di mio figlio nel voler continuare a studiare a casa.

Siamo entrati in quella fase dell'anno in cui mi sento canzonare da mio marito che mi dice "Amore, ti bocciano!!!" No, non parla con mio figlio, parla con me che sono l'unica ad essere sempre in ansia da prestazione ogni volta che si avvicina l'idoneità.
Mio figlio continua a giocare tranquillo.

Oggi andiamo al mare, è mattina. Il mare è tutto per noi, solo per noi. Non è giusto restare chiusi a casa con un sole così: in fondo l'homeschooling ci permette di poter gestire al meglio il nostro tempo. Dopo una passeggiata al mare saremo ricaricati, e torneremo a lavorare ai nostri progetti con più lena!

mare e homeschooling

Il vostro maggio?